Dicembre 19, 2009

Io sono metà

Ti aspetto nel buio

ho l’abito rosso

stretto alle spalle

le scarpe sbagliate

non so a chi ti accosti

a chi stringi le mani

ma ovunque rimani

io sono metà

perle e cristalli

riunirsi in un filo

compagni di un unico giro

che insieme invecchieranno

non spegne l’inverno

non brucia il calore

per chiunque ti vuole

io sono metà

richiuderò gli occhi

nel gelo fontane

per quanto sian profondi

i tagli asciugheranno

mi tengo i tuoi segni

mi spetta il tuo odore

a chiunque ti vuole

io sono metà

Novembre 4, 2009

Alda Merini:”Ci sono notti che non accadono mai.”

Buon Viaggio Alda….poetessa dell’anima

“Il passato ed il futuro

non sono realta’ ma solo effimere illusioni.

Devo liberarmi del tempo

e vivere il presente giacche’ non esiste altro tempo

che questo meraviglioso istante.”

aldamerini

La casa della poesia non avrà mai porte.”

“Le più belle poesie

si scrivono sopra le pietre

coi ginocchi piagati

e le menti aguzzate dal mistero.

Le più belle poesie si scrivono

davanti a un altare vuoto,

accerchiati da agenti

della divina follia.

Così, pazzo criminale qual sei

tu detti versi all’umanità,

i versi della riscossa

e le bibliche profezie

e sei fratello di Giona.

Ma nella Terra Promessa

dove germinano i pomi d’oro

e l’albero della conoscenza

Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.

Ma tu sì, maledici

ora per ora il tuo canto

perché sei sceso nel limbo,

dove aspiri l’assenzio

di una sopravvivenza negata”
alda

ALDA MERINI,DONNA PRIMA CHE POETESSA,

LA SUA FATICA DI VIVERE E’ TUTTA NEI SUOI VERSI..

IL MAL D’AMORE NELLE RUGHE DEL SUO CUORE

LA SUA ANIMA INCOMPRESA CADDE NEL “CASO” DI UNA “TERRA DI TEMPO SBAGLIATO”.

AMORE SCRIVE IL SUO COMANDAMENTO:

AMORE PER LA VITA,

AMORE COME FOLLIA,

AMORE DI DOLORE CONDITO,

AMORE DEGNAMENTE VISSUTO.

AMORE DI LACRIME, VERSATE SUGLI OCEANI DI PAROLE…

Una fra le voci più intense della poesia del ‘9oo

“Io come voi sono stata sorpresa mentre rubavo la vita,
buttata fuori dal mio desiderio d’amore.
Io come voi non sono stata ascoltata
e ho visto le sbarre del silenzio
crescermi intorno e strapparmi i capelli.
Io come voi ho pianto,
ho riso e ho sperato.
Io come voi mi sono sentita togliere
i vestiti di dosso
e quando mi hanno dato in mano
la mia vergogna
ho mangiato vergogna ogni giorno.
Io come voi ho soccorso il nemico,
ho avuto fede nei miei poveri panni
e ho domandato che cosa sia il Signore,
poi dall’idea della sua esistenza
ho tratto forza per sentire il martirio
volarmi intorno come colomba viva.
Io come voi ho consumato l’amore da sola
lontana persino dal Cristo risorto.
Ma io come voi sono tornata alla scienza
del dolore dell’uomo,
che è la scienza mia”

animation20
Per sempre sarai come oasi per la mia sete

Nunzy Conti

Per un maggiora approfondimento vai alla pagina

POESIA: Alda Merini,poetessa dell’anima


Ottobre 22, 2009

Ai guerrieri di luce (oasi n°4)

xiv-temperancefma10265196-0001

Il guerriero sa che,di tanto in tanto,il combattimento viene interrotto.

Forzare la lotta non serve; è necessario avere pazienza, aspettare che le forze entrino di nuovo in collisione.

Nel silenzio del campo di battaglia,il guerriero sente i battiti del proprio cuore. Sa di essere teso,di avere paura.

Egli fa un bilancio della propria vita;controlla se la spada è affilata,se il cuore è soddisfatto,se la fede sta infervorando l’anima. Sa che la preparazione è importante quanto l’azione.

C’è sempre qualcosa  che manca.E il guerriero approfitta dei momenti in cui il tempo si ferma per armarsi meglio.

(Paulo Coelho-Manuale del guerriero della luce)

Ottobre 18, 2009

Seduta sulla banchina della baia….aspettando il sole

.…si mi sento proprio così….

Sittin’ on the dock of the bay

Testo della canzone (traduzione italiana)

Seduto sulla banchina della baia

Seduto sotto la luce del mattino

Starò qui quando la sera arriverà

A guardare le navi entrare lentamente

E guardarle andare via di nuovo, yeah

Sono seduto sulla banchina della baia

A guardare la marea andarsene,ooh

Sono seduto sulla banchina della baia

Sprecando il mio tempo

Ho lasciato la mia casa in Georgia

Diretto verso la baia di Frisco

Perché non avevo niente per cui vivere

E sembra che niente incrocerà la mia strada

Allora, andrò a sedermi sulla banchina della baia

A guardare la marea andarsene, ooh

Sono seduto sulla banchina della baia

Sprecando il mio tempo

Sembra che niente cambierà

Tutto rimarrà uguale

Non posso fare quello che dieci persone mi dicono di fare

Allora credo proprio che rimarrò lo stesso, ascoltami

Sono seduto qui a far riposare le mie ossa

E questo triste casino non mi lascerà in pace, ascoltami

Ho girovagato per duemila miglia

Solo per poter fare di questa banchina la mia casa, ora

Mi siederò sulla banchina della baia

A guardare la marea andarsene, ooh

Sono seduto sulla banchina della baia

Sprecando il mio tempo

Otis Reading-1968

….ma per effetto del controsenso..accade poi che mi ritrovo per una Via Assolata…

Sunny

Sunny, yesterday my life was filled with rain.

Sunny, you smiled at me and really eased the pain.

The dark days are gone, and the bright days are here,

My Sunny one shines so sincere.

Sunny one so true, I love you.

Sunny, thank you for the sunshine bouquet.

Sunny, thank you for the love you brought my way.

You gave to me your all and all.

Now I feel ten feet tall.

Sunny one so true, I love you.

Sunny, thank you for the truth you let me see.

Sunny, thank you for the facts from A to C.

My life was torn like a wind-blown sand,

And the rock was formed when you held my hand.

Sunny one so true, I love you.

Sunny, thank you for the smile upon your face.

Sunny, thank you for the gleam that shows its grace.

You’re my spark of nature’s fire,

You’re my sweet complete desire.

Sunny one so true, I love you.

Sunny, yesterday my life was filled with rain…

BOBBY HEBB lyrics-1966

..e allora si che diventa difficile …capire…

capirsi

roulette

La vita è un attimo di meraviglioso abitato dalle trame del Caso…

…buona serata anche a voi viandanti

Ottobre 16, 2009

“Zia Nutella” cercasi disperatamente!!

Ahimè tempi duri per Zia Nutella!!!!

ziczag2

Chiunque avesse notizie o potesse fornire indicazioni ..o avesse anche solo un idea di dove sia finita è pregato di fare immediatamente rapporto alla Locanda del Buonumore…

Se fosse chiusa per mancanza di clienti….non abbiate remore di sorta…..BUSSATE….!!!!

diddlmania_099


Amici cari..non vi ho dimenticato…Spero presto di essere di nuovo fra voi..

Mi mancate..

con affetto

Nunzy

Agosto 12, 2009

Ai guerrieri di luce (oasi n°3)

Credere senza paura

e079f13187b57c4982b1597f3c506a30

Il guerriero della luce crede. Proprio come credono i bambini.

Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il proprio pensiero possa cambiargli la vita, la sua vita comincia a cambiare. Poiché è certo che incontrerà l’amore, l’amore compare.

Di tanto in tanto, è deluso. Talvolta, viene ferito

E allora sente i commenti: “com’è ingenuo!”

Ma il guerriero sa che il prezzo vale. Per ogni sconfitta, ha due conquiste a suo favore.

Tutti coloro che credono lo sanno.

by Paulo Coelho

Agosto 7, 2009

“Bisogna metterci la faccia”

“Qualsiasi cosa tu dica o tu faccia…

non c’è un make-up per l’anima”

Noi due allegramente fuori moda

per puro caso alla ribalta

dobbiamo dare il buon esempio,

andare a testa alta.

Eccoci, siamo noi sicuramente

i migliori, noi stessi, che esistono

ed anche i nostri difetti ci danno carattere.

Le cose dette in una sera

stanno nella tua coscienza,

la tua parola più sincera

comunque ti salverà

Bisogna metterci la faccia

che tu non voglia

o che ti piaccia

bisogna metterci la faccia

qualunque cosa tu dica

o tu faccia

Si può infrangere la legge

ma non c’è un make-up per l’anima.

Ho fatto ancora tardi ieri sera

e dire che non sono più un teenager,

ho gli occhi gonfi e la mia stanza

è un campo di battaglia

eccomi, ancora sopra un palco

nudo con la mia musica.

Qualcuno mi ha spinto quassù

e lo show deve andare avanti.

Le cose dette in una sera

stanno nella tua coscienza

la tua parola più sincera

comunque ti salverà.

Bisogna metterci la faccia

che tu non voglia

o che ti piaccia

bisogna metterci la faccia

qualunque cosa tu dica

o tu faccia.

Si può infrangere la legge

ma non c’è un make-up per l’anima

Bisogna metterci la faccia

(Mario Venuti)

Avrei voluto fare un lungo discorso a tal proposito….ma onestamente quello che penso è tutto compreso nelle parole di questa canzone..

e voi viandanti assetati di oneste intenzioni e buone parole..che ne pensate???

Io la faccia ce la metto..e voi???

Agosto 5, 2009

« I bambini soltanto sanno quel che cercano… » (De Saint-Exupéry, Il piccolo principe, cap. XXII)

“A tutti i grandi che sono stati bambini

ma non se lo ricordano più”

“Il fascino di questo racconto sta nella sua disarmante semplicità. Ci insegna tante cose che abbiamo dimenticato crescendo. Perciò esso non può essere considerato solo un libro per bambini; ha molto da dire anche ai grandi. L’autore, in maniera originale e magica, descrive il mondo degli adulti attraverso gli occhi innocenti di un bambino evidenziandone i comportamenti irragionevoli e talvolta inutili. Il piccolo principe vive su un pianeta talmente piccolo che può ammirare gli adorati tramonti ogni volta che vuole semplicemente spostando la sedia. Sua unica compagnia una rosa il cui seme è arrivato lì chissà da dove. A dire la verità si tratta di una rosa un po’ capricciosa e ingrata che esaspera talmente il piccolo principe da farlo scappar via, approfittando della migrazione di alcune rondini. Il suo è un viaggio lungo e tortuoso durante il quale incontra personaggi bizzarri che gli mostrano un mondo fino a quel momento sconosciuto. C’è chi conta e riconta le stelle sostenendo di possederle come un capitale; chi si crede di regnare sull’universo intero quando non c’è nessuno a sapere della sua esistenza; chi è ligio al suo dovere al limite del paradosso; chi è vanitoso e vive nell’attesa di qualcuno che lo ammiri. Ogni personaggio rispecchia un aspetto diverso della vita degli adulti. Giunge infine sulla Terra che è il più grande tra i pianeti visitati e di gran lunga il più interessante. Incontra una volpe che, nonostante sia diffidente con gli uomini, di fronte all’ingenuità del protagonista, vorrebbe farsi “addomesticare” per essere l’unica al mondo e non uguale a centomila.. Addomesticare è una cosa dimenticata da molto tempo ormai e vuol dire “creare legami””

“A volte dobbiamo allontanarci da chi amiamo per capirne l’importanza e il valore; e a volte abbiamo bisogno di un amico che ci insegni e che ci guidi in situazione difficili da comprendere.
Infine incontra chi narra questa storia, l’aviatore dispersosi nel Sahara, che, impegnato nella riparazione del suo aereo, non si accorge immediatamente di quanto prezioso sia quel bimbo strano.
Ma presto tra di loro nasce una stretta amicizia che li arricchirà solo come le vere amicizie sanno fare e che li terrà sempre vicini nonostante le distanze geografiche.

Un libro senza tempo e senza età per tutti coloro che amano creare legami, credono nell’amicizia e nei rapporti semplici e veri. Un libro per i ragazzi. Un libro per gli adulti affinché non dimentichino mai di essere stati bambini.”

(letto su my library-blog)

Tante sono le frasi indimenticabili che troviamo nel libro..di cui il video è solo un breve assaggio ,anche se voi cari amici viandanti..lo sapete ormai tutti  che la più importante   scolpita dentro il mio cuore  e che dà il titolo al mio blog rimane per sempre

““Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”

Godetevi ancora una volta questo memorabile incontro

Il piccolo principe e la volpe

Luglio 30, 2009

Guerriero della luce :Il cielo e l’inferno

cat_dante025

Edizione nº 191 – Il cielo e l’inferno

Published by Paulo Coelho in Guerriero della Luce

“Un uomo, il suo cavallo e il suo cane camminavano lungo una strada. Mentre passavano accanto a un albero gigantesco, si abbatté un fulmine e morirono tutti fulminati.

Ma l’uomo non si accorse di avere ormai lasciato questo mondo e continuò a camminare con i suoi due animali. A volte occorre del tempo perché i morti si rendano conto della loro nuova condizione…

Era una camminata molto lunga, su per la collina, il sole era forte e loro erano tutti sudati e assetati. Avevano disperatamente bisogno di acqua. A una curva della strada, avvistarono un magnifico portone, tutto di marmo, che conduceva a una piazza pavimentata con blocchi d’oro, al centro della quale c’era una fontana da cui sprizzava dell’acqua cristallina.

Il viandante si rivolse all’uomo che sorvegliava l’entrata.

- Buongiorno.

- Buongiorno – rispose l’uomo.

- Che posto è mai questo, così meraviglioso?

- Qui è il Cielo.

- Che bello essere arrivati nel cielo, abbiamo molta sete.

- Lei può entrare e bere a volontà.

E il guardiano indicò la fontana.

- Anche il mio cavallo e il mio cane hanno sete.

- Mi spiace molto, ma qui non è permessa l’entrata di animali.

L’uomo ne rimase assai deluso, perché aveva molta sete, ma non avrebbe mai bevuto da solo. Ringraziò e proseguì. Dopo aver camminato a lungo, ormai esausti, arrivarono in un luogo la cui entrata era segnata da una vecchia porta, che si apriva su di un sentiero sterrato, fiancheggiato da alberi.

All’ombra di uno degli alberi, c’era un uomo sdraiato, con il capo coperto da un cappello, che probabilmente stava dormendo.

- Buongiorno – disse il viandante.

L’uomo fece un cenno con il capo.

- Abbiamo molta sete, il mio cavallo, il mio cane e io.

- C’è una fonte tra quelle pietre – disse l’uomo indicando un posto. – Potete bere a volontà.

L’uomo, il cavallo e il cane si avvicinarono alla fonte e ammazzarono la sete. Poi, l’uomo tornò indietro per ringraziare.

- A proposito, come si chiama questo posto?

- Cielo.

- Cielo? Ma il guardiano del portone di marmo ha detto che il cielo era là!

- Quello non è il cielo, quello è l’inferno.

Il viandante rimase perplesso.

- Voi dovreste evitarlo! Una tale informazione falsa causerà grandi confusioni!

L’uomo sorrise:

- Assolutamente no. In realtà, ci fanno un grande favore. Perché laggiù rimangono tutti quelli che sono capaci di abbandonare i loro migliori amici …”


Cari viandanti….riflettiamoci insieme..

Luglio 22, 2009

Mamma

A Maddalena:

Essere Speciale,

per Divina grazia,madre Mia.

madre_e_figlia

“Se non mi sono persa,è perchè c’eri tu con me,mamma”

Vorrei guardare a te

con animo consapevole,

certa

di non avere

mezzi per assomigliarti;

vorrei parlarti

di chi sa

che hai abitato sempre

il sacrificio,

Madre compassione,vestita di sentimenti semplici

poche parole,

molte azioni;

e quella tua anima

priva di sofisticati meccanismi,

volevo rubarla per me,

perchè fosse solo mia.

E invece no.

*

Il riscatto di quella bambina

indurita da un materno confronto

che mai vide sorriderti e abbracciarti.

Come sarebbe stato possibile raccogliere le mie braccia,

mamma?

Come capire me Ieri?

come capirti,

nell’amore

che nascondevi in gesti inconsapevoli:

pettini dorati nei miei capelli

che amavi;

mani di Biancaneve,le mie,

nei tuoi,

lunghi,

corvini

setosi.

E aspettavo l’ora del desio,

per sentire il tuo respiro su di me.

*

Poi divenni donna.

E cominciai a non spazzolare i miei capelli.

Quello fu il mio primo “No”,

mamma.

*

Così passarono gli anni,

attimi eterni di amore,

malcontento tra noi.

Anni di silenzio,

mentre sanguinava il graffio di non assomigliarti,

di non riuscire ad accontentarti.

E nel Frattempo,l’amore paterno cresceva

per somiglianza,

ideale,

mancanza,

entrambi cercavamo Te,

silente freddezza.

*

Oggi,madre Difficoltà

ti porto con me,nei miei giorni ,

nel mio cuore,

nel mio respiro;

leggera di un sogno

in cui finalmente,

tu ,

nello specchio delle mie brame,

mi sorridi

e mi dici:

“Volo”.

Felice di un Dio,

giusto,

che in quell’Assenza del nostro

caro“Angelo”

ci ha fatto,

finalmente

incontrare,

Mamma

22,luglio 2009,

da “Specchio delle mie brame” Nunzy Conti