Dicembre 31, 2009

Buon anno con Giacomo Leopardi:”Quella vita che è una cosa bella”

“Quella vita che è una cosa bella,

non è la vita che si conosce,

non la vita passata,

ma la futura.

Coll’anno nuovo,

il caso incomincerà a trattare bene

voi,me e tutti gli altri,

e si principierà la vita felice .”

Giacomo Leopardi,Operette M0rali

DIALOGO DI UN VENDITORE D’ALMANACCHI

E DI UN PASSEGGERE

Venditore. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?

Passeggere. Almanacchi per l’anno nuovo?

Venditore. Si signore.

Passeggere. Credete che sarà felice quest’anno nuovo?

Venditore. Oh illustrissimo si, certo.

Passeggere. Come quest’anno passato?

Venditore. Più più assai.

Passeggere. Come quello di là?

Venditore. Più più, illustrissimo.

Passeggere. Ma come qual altro? Non vi piacerebb’egli che l’anno nuovo fosse come qualcuno di questi anni ultimi?

Venditore. Signor no, non mi piacerebbe.

Passeggere. Quanti anni nuovi sono passati da che voi vendete almanacchi?

Venditore. Saranno vent’anni, illustrissimo.

Passeggere. A quale di cotesti vent’anni vorreste che somigliasse l’anno venturo?

Venditore. Io? non saprei.

Passeggere. Non vi ricordate di nessun anno in particolare, che vi paresse felice?

Venditore. No in verità, illustrissimo.

Passeggere. E pure la vita è una cosa bella. Non è vero?

Venditore. Cotesto si sa.

Passeggere. Non tornereste voi a vivere cotesti vent’anni, e anche tutto il tempo passato, cominciando da che nasceste?

Venditore. Eh, caro signore, piacesse a Dio che si potesse.

Passeggere. Ma se aveste a rifare la vita che avete fatta né più né meno, con tutti i piaceri e i dispiaceri che avete passati?

Venditore. Cotesto non vorrei.

Passeggere. Oh che altra vita vorreste rifare? la vita ch’ho fatta io, o quella del principe, o di chi altro? O non credete che io, e che il principe, e che chiunque altro, risponderebbe come voi per l’appunto; e che avendo a rifare la stessa vita che avesse fatta, nessuno vorrebbe tornare indietro?

Venditore. Lo credo cotesto.

Passeggere. Né anche voi tornereste indietro con questo patto, non potendo in altro modo?

Venditore. Signor no davvero, non tornerei.

Passeggere. Oh che vita vorreste voi dunque?

Venditore. Vorrei una vita così, come Dio me la mandasse, senz’altri patti.

Passeggere. Una vita a caso, e non saperne altro avanti, come non si sa dell’anno nuovo?

Venditore. Appunto.

Passeggere. Così vorrei ancor io se avessi a rivivere, e così tutti. Ma questo è segno che il caso, fino a tutto quest’anno, ha trattato tutti male. E si vede chiaro che ciascuno è d’opinione che sia stato più o di più peso il male che gli e toccato, che il bene; se a patto di riavere la vita di prima, con tutto il suo bene e il suo male, nessuno vorrebbe rinascere. Quella vita ch’è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll’anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?

Venditore. Speriamo.

Passeggere. Dunque mostratemi l’almanacco più bello che avete.

Venditore. Ecco, illustrissimo. Cotesto vale trenta soldi.

Passeggere. Ecco trenta soldi.

Venditore. Grazie, illustrissimo: a rivederla. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi.

Operette Morali

Nel 1824 il Leopardi iniziò a comporre le Operette morali. Proprio le Operette segnarono, con il rifiuto dell’impegno agonistico e della partecipazione politica, la piena formulazione del «pessimismo cosmico»: la Natura veniva accusata di essere la fonte delle sventure umane, in quanto instilla nelle persone un continuo desiderio di felicità destinato ad essere sistematicamente frustrato.

Dicembre 25, 2009

Merenda a casa di Zia Nutella

C’era una volta un Giardino incantato,c’erano un Re e una Regina,c’era un castello,cavalieri e dame..e una moltitudine di cuccioli impertinenti..spesso si litigava,altrettanto spesso ci si azzuffava..ma sempre ci si ritrovava a ridere giocare e cantare. All’ombra di una vecchia quercia Zia Nutella insieme ai Vecchi Saggi della casa preparava il desco gradito..e all’ora pattuita…tutti insieme ci si ritrovava ..e così scorrevano  felici i giorni ..guardando il mare dei nostri Desideri. Ma come ogni cosa bella arrivò un giorno…un destino inconsapevole e nella sua Bisaccia  portò Tempesta..Tutti nel tentativo di salvarsi,cercarono riparo, scapparono a destra e sinistra..e la famiglia si disperse…

Oggi Zia Nutella esce dal suo periodo Sabatico e vuole  portare a voi un sorriso, un ricordo e una dolce rivelazione…

MEGLIO ESSERSI LASCIATI…CHE NON ESSERSI MAI INCONTRATI…

Cucccioliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii..è pronta la Merendaaaaaaaa


Intatti nei ricordi,un saluto dal profondo del mio cuore ,e un abbraccio virtuale..a tutti voi Viandanti del mio cuore

Diemme

Arthur

Piemme

Brandy

Engel,sguardo d’angelo

Osolemia

Stella Solitaria

Pan for president

Antonella,no party

Marta

Ivano

Citynd

..e Tutti i nipoti adorati che hanno transitato questo luogo…

con particolare affetto a

Sonia e Arcangelo

nipoti  prediletti anche se non hanno mai partecipato alle nostre merende!!!

Nunzy

Dicembre 24, 2009

Natale

Sull’onda di un verso a me caro…BUON NATALE

Viandanti del cuore…


Non ho voglia

di tuffarmi

in un gomitolo

di strade

Ho tanta

stanchezza

sulle spalle

Lasciatemi così

come una

cosa

posata

in un

angolo

e dimenticata

Qui

non si sente

altro

che il caldo buono

Sto

con le quattro

capriole

di fumo

del focolare

Napoli, il 26 dicembre 1916
di Giuseppe Ungaretti

Dicembre 22, 2009

La notte bella,Ungaretti

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Quale canto s’è levato stanotte

che intesse

di cristallina eco del cuore

le stelle

Quale festa sorgiva

di cuore a nozze

Sono stato

uno stagno di buio

Ora mordo

come un bambino la mammella

lo spazio

Ora sono ubriaco

d’universo.

(da “L’Allegria – Il Porto Sepolto) – 1916

Dicembre 19, 2009

Io sono metà

Ti aspetto nel buio

ho l’abito rosso

stretto alle spalle

le scarpe sbagliate

non so a chi ti accosti

a chi stringi le mani

ma ovunque rimani

io sono metà

perle e cristalli

riunirsi in un filo

compagni di un unico giro

che insieme invecchieranno

non spegne l’inverno

non brucia il calore

per chiunque ti vuole

io sono metà

richiuderò gli occhi

nel gelo fontane

per quanto sian profondi

i tagli asciugheranno

mi tengo i tuoi segni

mi spetta il tuo odore

a chiunque ti vuole

io sono metà

Novembre 4, 2009

Alda Merini:”Ci sono notti che non accadono mai.”

Buon Viaggio Alda….poetessa dell’anima

“Il passato ed il futuro

non sono realta’ ma solo effimere illusioni.

Devo liberarmi del tempo

e vivere il presente giacche’ non esiste altro tempo

che questo meraviglioso istante.”

aldamerini

La casa della poesia non avrà mai porte.”

“Le più belle poesie

si scrivono sopra le pietre

coi ginocchi piagati

e le menti aguzzate dal mistero.

Le più belle poesie si scrivono

davanti a un altare vuoto,

accerchiati da agenti

della divina follia.

Così, pazzo criminale qual sei

tu detti versi all’umanità,

i versi della riscossa

e le bibliche profezie

e sei fratello di Giona.

Ma nella Terra Promessa

dove germinano i pomi d’oro

e l’albero della conoscenza

Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.

Ma tu sì, maledici

ora per ora il tuo canto

perché sei sceso nel limbo,

dove aspiri l’assenzio

di una sopravvivenza negata”
alda

ALDA MERINI,DONNA PRIMA CHE POETESSA,

LA SUA FATICA DI VIVERE E’ TUTTA NEI SUOI VERSI..

IL MAL D’AMORE NELLE RUGHE DEL SUO CUORE

LA SUA ANIMA INCOMPRESA CADDE NEL “CASO” DI UNA “TERRA DI TEMPO SBAGLIATO”.

AMORE SCRIVE IL SUO COMANDAMENTO:

AMORE PER LA VITA,

AMORE COME FOLLIA,

AMORE DI DOLORE CONDITO,

AMORE DEGNAMENTE VISSUTO.

AMORE DI LACRIME, VERSATE SUGLI OCEANI DI PAROLE…

Una fra le voci più intense della poesia del ‘9oo

“Io come voi sono stata sorpresa mentre rubavo la vita,
buttata fuori dal mio desiderio d’amore.
Io come voi non sono stata ascoltata
e ho visto le sbarre del silenzio
crescermi intorno e strapparmi i capelli.
Io come voi ho pianto,
ho riso e ho sperato.
Io come voi mi sono sentita togliere
i vestiti di dosso
e quando mi hanno dato in mano
la mia vergogna
ho mangiato vergogna ogni giorno.
Io come voi ho soccorso il nemico,
ho avuto fede nei miei poveri panni
e ho domandato che cosa sia il Signore,
poi dall’idea della sua esistenza
ho tratto forza per sentire il martirio
volarmi intorno come colomba viva.
Io come voi ho consumato l’amore da sola
lontana persino dal Cristo risorto.
Ma io come voi sono tornata alla scienza
del dolore dell’uomo,
che è la scienza mia”

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Per sempre sarai come oasi per la mia sete

Nunzy Conti

Per un maggiora approfondimento vai alla pagina

POESIA: Alda Merini,poetessa dell’anima


Ottobre 22, 2009

Ai guerrieri di luce (oasi n°4)

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Il guerriero sa che,di tanto in tanto,il combattimento viene interrotto.

Forzare la lotta non serve; è necessario avere pazienza, aspettare che le forze entrino di nuovo in collisione.

Nel silenzio del campo di battaglia,il guerriero sente i battiti del proprio cuore. Sa di essere teso,di avere paura.

Egli fa un bilancio della propria vita;controlla se la spada è affilata,se il cuore è soddisfatto,se la fede sta infervorando l’anima. Sa che la preparazione è importante quanto l’azione.

C’è sempre qualcosa  che manca.E il guerriero approfitta dei momenti in cui il tempo si ferma per armarsi meglio.

(Paulo Coelho-Manuale del guerriero della luce)

Ottobre 18, 2009

Seduta sulla banchina della baia….aspettando il sole

.…si mi sento proprio così….

Sittin’ on the dock of the bay

Testo della canzone (traduzione italiana)

Seduto sulla banchina della baia

Seduto sotto la luce del mattino

Starò qui quando la sera arriverà

A guardare le navi entrare lentamente

E guardarle andare via di nuovo, yeah

Sono seduto sulla banchina della baia

A guardare la marea andarsene,ooh

Sono seduto sulla banchina della baia

Sprecando il mio tempo

Ho lasciato la mia casa in Georgia

Diretto verso la baia di Frisco

Perché non avevo niente per cui vivere

E sembra che niente incrocerà la mia strada

Allora, andrò a sedermi sulla banchina della baia

A guardare la marea andarsene, ooh

Sono seduto sulla banchina della baia

Sprecando il mio tempo

Sembra che niente cambierà

Tutto rimarrà uguale

Non posso fare quello che dieci persone mi dicono di fare

Allora credo proprio che rimarrò lo stesso, ascoltami

Sono seduto qui a far riposare le mie ossa

E questo triste casino non mi lascerà in pace, ascoltami

Ho girovagato per duemila miglia

Solo per poter fare di questa banchina la mia casa, ora

Mi siederò sulla banchina della baia

A guardare la marea andarsene, ooh

Sono seduto sulla banchina della baia

Sprecando il mio tempo

Otis Reading-1968

….ma per effetto del controsenso..accade poi che mi ritrovo per una Via Assolata…

Sunny

Sunny, yesterday my life was filled with rain.

Sunny, you smiled at me and really eased the pain.

The dark days are gone, and the bright days are here,

My Sunny one shines so sincere.

Sunny one so true, I love you.

Sunny, thank you for the sunshine bouquet.

Sunny, thank you for the love you brought my way.

You gave to me your all and all.

Now I feel ten feet tall.

Sunny one so true, I love you.

Sunny, thank you for the truth you let me see.

Sunny, thank you for the facts from A to C.

My life was torn like a wind-blown sand,

And the rock was formed when you held my hand.

Sunny one so true, I love you.

Sunny, thank you for the smile upon your face.

Sunny, thank you for the gleam that shows its grace.

You’re my spark of nature’s fire,

You’re my sweet complete desire.

Sunny one so true, I love you.

Sunny, yesterday my life was filled with rain…

BOBBY HEBB lyrics-1966

..e allora si che diventa difficile …capire…

capirsi

roulette

La vita è un attimo di meraviglioso abitato dalle trame del Caso…

…buona serata anche a voi viandanti

Ottobre 16, 2009

“Zia Nutella” cercasi disperatamente!!

Ahimè tempi duri per Zia Nutella!!!!

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Chiunque avesse notizie o potesse fornire indicazioni ..o avesse anche solo un idea di dove sia finita è pregato di fare immediatamente rapporto alla Locanda del Buonumore…

Se fosse chiusa per mancanza di clienti….non abbiate remore di sorta…..BUSSATE….!!!!

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Amici cari..non vi ho dimenticato…Spero presto di essere di nuovo fra voi..

Mi mancate..

con affetto

Nunzy

Agosto 12, 2009

Ai guerrieri di luce (oasi n°3)

Credere senza paura

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Il guerriero della luce crede. Proprio come credono i bambini.

Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il proprio pensiero possa cambiargli la vita, la sua vita comincia a cambiare. Poiché è certo che incontrerà l’amore, l’amore compare.

Di tanto in tanto, è deluso. Talvolta, viene ferito

E allora sente i commenti: “com’è ingenuo!”

Ma il guerriero sa che il prezzo vale. Per ogni sconfitta, ha due conquiste a suo favore.

Tutti coloro che credono lo sanno.

by Paulo Coelho