L’ospite inquietante bisogna guardarlo in faccia

Maggio 9, 2008 by nunzy conti

Quando tutti i valori non hanno più valore

Il nichilismo è il momento in cui “i valori supremi perdono il loro valore”, è l’ospite che si insinua nella formazione dei giovani, schiavi dell’età della tecnica. Inutile scacciarlo, quell’ospite, dice Nietzsche, bisogna guardarlo in faccia.

Colgo proprio questa occasione per far un augurio particolare a tutte LE MAMME, in particolare a quelle che non si nascondono dietro falsi riti ma che hanno davvero il coraggio di andare a conoscerli questi figli,che diano a loro la forza e il coraggio e lo stimolo per cercare L’UNICA VERA SOLUZIONE A TUTTO QUESTO NIENTE CHE LI CIRCONDA...insegnargli ad INNAMORARSI DI SE STESSI..

Umberto Galimberti presenta “L’ospite inquietante”

Il nichilismo che è la negazione di ogni valore è anche quello che Nietzsche chiama “il più inquietante fra tutti gli ospiti”. Siamo nel mondo della tecnica e la tecnica non tende a uno scopo, non produce senso, non svela verità. Fa solo una cosa: funziona. Finiscono sullo sfondo, corrosi dal nichilismo, i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si è nutrita l’età pretecnologica. Chi più sconta la sostanziale assenza di futuro che modella l’età della tecnica sono i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda insicurezza, condannati a una deriva dell’esistere che coincide con il loro assistere allo scorrere della vita in terza persona. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia e la scuola non “lavorano” più, dove il tempo è vuoto e non esiste più un “noi” motivazionale. Le forme di consistenza finiscono con il sovrapporsi ai “riti della crudeltà” o della violenza (gli stadi, le corse in moto ecc.).
C’è una via d’uscita? Si può mettere alla porta l’ospite inquietante? Nell’ultimo capitolo, Il segreto della giovinezza, Galimberti lascia pensare che disvelare ai giovani la loro “pienezza”, la loro “espansività” sia il primo passo per ricondurre a verità il salmo 127: “Come frecce in mano a un eroe sono i figli della giovinezza”.

La recensione al libro è tratta da

http://www.feltrinellieditore.it

“CARI VIANDANTI,HO POSTATO QUESTO LIBRO CON LA VIVIDA CONVINZIONE CHE PER CHIUNQUE POSSIEDA QUELLA SENSAZIONE DI PROFONDA FRUSTRAZIONE NEL GUARDARE IL PROPRIO FIGLIO ANDARE INCONTRO AL NULLA,POSSA TROVARE QUI RIPOSO AI PROPRI PERCHE’”

Buon viaggio

UNA VOLTA ERO L’UOMO DELLA TERRA

Maggio 8, 2008 by nunzy conti

foto luigi conti

Una volta ero l’uomo della terra,

oggi sono l’uomo del tempo

Sono le otto.

Il sole picchia come il martello.

Per tante persone è il solito giorno, per me è una moltitudine di giorni.

Ecco allora che per gli altri il giorno è uno soltanto:

quello che va dalla mattina alla sera;

quello fatto del sorgere e del tramontare del sole.

Per me invece il giorno è fatto di tanti giorni o,

addirittura, da nessuno.

In questo caso vago senza tempo.

Ciò dipende da come scorre dentro di me.

A volte con il pensiero passo dalla terra alla luna,

poi alle stelle, poi all’infinita eternità,

così alla fine mi perdo il tempo

e con esso anche il giorno.

LUIGI CONTI

DARE UN SENSO ALLA VITA

Maggio 7, 2008 by nunzy conti

Edvard-Munch-assassino-1910

L’ANTOLOGIA DI SPOON RIVER

GEORGE GRAY

Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.

Perchè l’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.

Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.

Dare un senso alla vita può condurre a follia,
ma una vita senza senso è la tortura
dell’inquietudine e del vano desiderio-
è una barca che anela al mare eppure lo teme.

Traduzione di F. Pivano, Einaudi Editore

Edgar Lee Master (1869-1950)

Il poeta americano Edgar Lee Master (1869-1950) nel 1915 pubblicò l’”Antologia di Spoon River”, in cui immagina di leggere le lapidi del cimitero di un paesino chiamato appunto Spoon River.Un viaggio nel passato ,un viaggio nel rimpianto un rivedere a posteriori le vite e le storie dei suoi abitanti.
Ho scelto la storia di George Gray, un uomo che non è mai riuscito a vivere pienamente la propria vita…come imput per cercare di GUARDARCI DENTRO E CERCARE NEI MOMENTI BUI DELL’ESSERE DI NON PERDERE MAI IL SENSO DELLA VITA..E QUAND’ANCHE NON CI FOSSE..DARE SENSO SEMPRE AI NOSTRI GIORNI,ROMPERE IL MURO DELL’ABITUDINE,ROMPERE IL MURO DELLE NOSTRE PIù INTIME VIGLIACCHERIE.

“Non perdere mai il significato del proprio vivere e la speranza e il coraggio per alzare le vele che conducono alla realizzazione di sé.

Buona giornata amici viandanti e alla prox

IL BACIO,SUBLIME ATTIMO

Maggio 6, 2008 by nunzy conti

Dammi mille baci

di C. Valerio Catullo, Carme V

Viviamo, mia Lesbia, e amiamo
e ogni mormorio perfido dei vecchi
valga per noi la più vile moneta.
Il giorno può morire e poi risorgere,
ma quando muore il nostro breve giorno,
una notte infinita dormiremo.
Tu dammi mille baci, e quindi cento,
poi dammene altri mille, e quindi cento,
quindi mille continui, e quindi cento.
E quando poi saranno mille e mille
nasconderemo il loro vero numero,
che non getti il malocchio l’invidioso
per un numero di baci così alto.

(traduzione di Salvatore Quasimodo)

Il bacio..rimane il gesto d’amore più significativo..Il primo bacio ..non si scorda mai…e l’ultimo è il più bello.Il bacio è uno scambio d’’anima,l’attimo infinitesimale in cui due anime rimangono sospese e l’amore solo parla…I nostri occhi si chiudono e in quel primo bacio noi scopriamo l’amore…..Nulla è più possibile ..se quell’attimo sublime non funziona.

L’amore viene negato.

Se invece…la magia si accende…

Siamo perduti nell’anima dell’altro per sempre..

E nulla più è peccato

E nulla più è proibito

Siamo noi.Unici abitanti della terra.Disposti a pagare per quell brivido la vita stessa..

UN BACIO RUBATO

(Dante, dal Canto V dell’Inferno - Paolo e Francesca)

Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.

Per più fïate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.

Quando leggemmo il disïato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,

la bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante».


SE FOSSI LUNA E SOLE

Maggio 2, 2008 by nunzy conti

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LA LUNA E IL SOLE

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SOLE E LUNA…MASCHILE E FEMMINILE

I DUE ARCANI PIU’ RAPPRESENTATIVI DEL NOSTRO CONFLITTO INTERIORE MASCHILE-FEMMINILE. RAPPRESENTANO AL DI LA DELLE TRADIZIONALI INTERPRETAZIONI IL NOSTRO MODO DI RAZIONALIZZARE (IL SOLE) E DI SENTIRE(LA LUNA).

CI RACCONTANO GIOIE E DOLORI,IL BUIO DENTRO DI NOI E LA LUCE RITROVATA,L’AMORE E LE SUE CROMATURE….SPERA SEMPRE CHE ESCANO ENTRAMBI NELLA STESA PERCHE’ VUOL DIRE CHE TU SEI IN GRADO DI ELABORARE LE TUE ESPERIENZE E DI CRESCERE “DENTRO”..

IL SOLE HA IL POTERE DI AIUTARTI A TROVARE LA TUA RAGIONEVOLE DIMENSIONE…MENTRE LA LUNA SENTE SE IL TUO CUORE E’ NELLA GIUSTA DIREZIONE…IL SOLE TI INCANTA CON LA SUA LUCE..MENTRE NEL BUIO DELLA SERA CON LA LUNA RITROVI I TUOI DUBBI E LE TUE INCERTEZZE

LA TUA ANIMA HA BISOGNO DI ENTRAMBE LE DIREZIONI…HA BISOGNO DI TROVARE IL SUO EQUILIBRIO FRA IL GIORNO E LA NOTTE DEL SUO TEMPO

Cari viandanti,vi rimando alla pagina TAROLOGIA,per visionare l’intero articolo

 

Io e l’astrologia,un amore senza tempo

Aprile 30, 2008 by nunzy conti

Il mio incontro con l’astrologia ha un eco lontano. Un tuffo nel passato più dolce dei miei ricordi..dove ritrovo mio padre e me bambina in un bar di un paese sconosciuto…Quella bimba,assai golosa,,stava divorando un dolce gigantesco con la panna..davanti a un espositore di riviste e giocattoli..e mentre mi lascio catturare da una bella scatoletta con tante perline..ecco che il mio dolce cade sulle riviste adagiate per terra(a dire il vero era un bar un pò tanto naif!)..vedo sfumare il mio dolce ..e il mio giocattolo, perchè mio padre si arrabbiò tantissimo(ero una bimba assai distratta)..vedendosi costretto a risarcire una pazza che sbraitava tanto ed io non capivo perchè..

Mio padre con il sorriso più imbarazzato del mondo comprò le riviste che io avevo sporcato e ripulì tutto.. mi trascinò fuori mentre la tipa continuava a inveire contro questi genitori “così poco severi”..
Che punizione esemplare per quella bambina!!Niente giocattolo e niente più dolce alla panna..solo 4 0 5 riviste che non mi dicevano nulla.. tranne una che aveva dei simboli curiosi..mio padre mi disse che quelli erano i segni zodiacali e che io ero il primo,l’ariete..mentre lui era il secondo,il toro..e quella peste di sorellina era l’ultima, pesci… ci trovai una giustizia in tutto questo e gli dissi “questa cosa dei segni mi piace proprio”..mi portai a casa quel giornale come un trofeo e lo misi proprio dove tenevo le cose più preziose..
Lo dimenticai per molto tempo..finchè un giorno, in mezzo al caos di un trasloco di cui ho un ricordo terribile…(quella bambina era un asc. Cancro e..lasciare la sua casa..le sue radici.fu terribile), ritrovai quel giornalino che attivò il mio ricordo speciale e qui scatto il mio colpo di fulmine!!…adesso sapevo leggere bene..e scoprì che diceva tante cose interessanti..lo studiai con molta attenzione,perché già da allora su alcune cose mi trovavo d’accordo ,su altre no ..e da quel giorno mi trasformai in una piccola saccente astrologa..(non mi sopportarono a lungo…devo dire)
La vita nei suoi infiniti giochi del caso, nascondeva dietro la sua casualità una lezione importante..

E oggi posso dire che malgrado abbia percorso molte strade,affrontato mille incroci.solo una cosa non mi ha mai deluso…l’ amore per l’ astrologia..e in una notte tremenda di cui ho oscurato il ricordo..lei arrivò a me in una maniera così prepotente e definitiva che non potei più vivere senza di lei..

E così fu..

VESTIRE UN SOGNO

Aprile 29, 2008 by nunzy conti

OMAGGIO A UN GRANDE ARTISTA, ROBERTO CAPUCCI

L’UOMO CHE HA DATO UN’ANIMA ALLE PIEGHE DI UNA STOFFA

UN CUORE AL MOVIMENTO DI UNA GIACCA

COLUI CHE HA FATTO DI UN ABITO

UNA SCULTURA IN MOVIMENTO

ATELIER CAPUCCI,LA CORTE DEI MIRACOLI

CERTI GIORNI

Aprile 25, 2008 by nunzy conti

(CATENE ALLA POESIA)

Ci sono certi giorni che il cuore tace,

che l’anima silente il mondo guarda,

ci sono certi giorni che tutto intorno a TE è talmente bello e tu

NEANCHE TE NE ACCORGI.

Ci sono certi giorni che pensi e ti chiedi perchè,

ma la tristezza t’assale,

e chiedi a Dio una preghiera sola

ESSERE FELICE, un attimo ancora.

NUNZY

PENSIERO VA..

Aprile 24, 2008 by nunzy conti

FOTO LUIGI CONTI

Io non so come il mondo mi vedrà un giorno, disse Newton prima di morire, per quanto mi riguarda, mi sembra di essere un ragazzo che gioca sulla spiaggia e trova di tanto in tanto una pietra o una conchiglia, più belli del solito, mentre il grande oceano della verità resta sconosciuto davanti a me”.

SUCCULENTI BARATTOLI

Aprile 22, 2008 by nunzy conti

Volevo dedicare questa poesia,a tutti quei “folli viandanti” che hanno sempre nella vita l’insano coraggio di andare a scoprire cosa c’è “dietro l’angolo”

BARATTOLI

Cosa c’è di buio
Se non un cuore
All’ombra
Di un sasso
ingrassato

Cosa c’è di inferno
Se non una mente
Di stagni
maleodoranti
Affollata.

Come luce
All’anima i risvegli
Che nei miracoli vicoli
Dell’improbabile
Affannano la vita

Di me
Te noi
Quelli che
Svuotano succulenti
Barattoli

Sporcando
Le proprie mani
In oscuri sapori
D’incanto
Conditi.

(nunzyconti)

E consigliarvi “follemente” di andare su

http://apolide.wordpress.com

per respirare un pò d’aria “salutare” per quelli come me che non si accontentano di guardare i succulenti barattoli del caso..ma vanno a “sporcarsi le mani” per gustare appieno il significato di ogni singola esperienza.

CI TENEVO POI A SOTTOLINEARE CHE CON QUESTA POESIA HO PARTECIPATO AL CONTEST LETTERARIO

C A D A V E R E - S Q U I S I T O - I N - R E T E - SUL BLOG DI APOLIDE

NAVIGATE VIANDANTI….MI RACCOMANDO

ALLA PROSSIMA