Jacques Brel – Ne Me Quitte Pas
UNA DELLE PIU’ BELLE POESIE IN MUSICA. BREL UN GRANDE POETA, CHE CANTO’ IL DOLORE E IMMORTALO’ PER SEMPRE CON QUESTA CANZONE LA LACERAZIONE DEL CUORE SPEZZATO E MAI PIU’ RISANATO.
VI REGALO CARI VIANDANTI DEL CUORE,LA TRADUZIONE DI QUESTI VERSI
NON MI LASCIARE
Non mi lasciare
bisogna dimenticare
tutto puo’ essere dimenticato
se ne va gia’ via
dimenticare il tempo
dei malintesi
ed il tempo perduto
a sapere come
dimenticare queste ore
che uccidevano talvolta
a colpi di perche’
il cuore della felicita’
non mi lasciare
non mi lasciare
non mi lasciare
non mi lasciare
Io ti offriro’
perle di pioggia
venute dal paese
dove non piove
scavero’ la terra
fin dopo la mia morte
per coprire il tuo corpo
d’oro e di luce
faro’ un dominio
dove l’amore sara’ re
dove l’amore sara’ legge
dove tu sarai regina
non mi lasciare
non mi lasciare
non mi lasciare
non mi lasciare
Non mi lasciare
inventero’ per te
delle parole prive di senso
che comprenderai
ti parlero’
di quegli amanti
che hanno visto due volte
i loro cuori accendersi
ti raccontero’
la storia di questo re
morto per
non averti potuto incontrare
non mi lasciare
non mi lasciare
non mi lasciare
non mi lasciare
Si e’ visto spesso
sgorgare di nuovo il fuoco
del vecchio vulcano
che si credeva troppo vecchio
Ci sono, sembra,
terre bruciate
che danno piu’ grano
d’un aprile migliore
e quando viene la sera
affinche’ il cielo fiammeggi
il rosso ed il nero
non devono forse sposarsi?
non mi lasciare
non mi lasciare
non mi lasciare
non mi lasciare
non mi lasciare
non piangero’ piu’
non parlero’ piu’
mi nascondero’ la’
a guardarti
danzare e sorridere
e ad ascoltarti
cantare e ridere
lasciami divenire
l’ombra della tua ombra
l’ombra della tua mano
l’ombra del tuo cane
non mi lasciare
non mi lasciare
non mi lasciare
non mi lasciare
…UNA LACRIMA PER OGNI AMANTE LASCIATO IN BALIA DELLE TEMPESTE DEL CUORE














3 Commenti
Giugno 11, 2008 alle 5:19 pm
“e quando viene la sera
affinche’ il cielo fiammeggi
il rosso ed il nero
non devono forse sposarsi?”
Mi sovviene dunque una celebre fase, che avrà spazio in un mio prossimo post….
***to be continued***
Giugno 11, 2008 alle 6:12 pm
caro michelangelo..
CANTO
Ama il tuo sogno
ogni inferiore amore disprezzando,
il vento ama
ed accorgiti qui
che sogni solo possono veramente essere,
perciò in sogno a raggiungerti m’avvio.
EZRA POUND
***aspetto fiduciosa***
Giugno 12, 2008 alle 9:10 pm
come promesso:
http://micheblog.wordpress.com/2008/06/12/le-stelle-di-van-gogh/