Volevo dedicare questa poesia,a tutti quei “folli viandanti” che hanno sempre nella vita l’insano coraggio di andare a scoprire cosa c’è “dietro l’angolo”
BARATTOLI
Cosa c’è di buio
Se non un cuore
All’ombra
Di un sasso
ingrassato
Cosa c’è di inferno
Se non una mente
Di stagni
maleodoranti
Affollata.
Come luce
All’anima i risvegli
Che nei miracoli vicoli
Dell’improbabile
Affannano la vita
Di me
Te noi
Quelli che
Svuotano succulenti
Barattoli
Sporcando
Le proprie mani
In oscuri sapori
D’incanto
Conditi.
(nunzyconti)
E consigliarvi “follemente” di andare su
http://apolide.wordpress.com
per respirare un pò d’aria “salutare” per quelli come me che non si accontentano di guardare i succulenti barattoli del caso..ma vanno a “sporcarsi le mani” per gustare appieno il significato di ogni singola esperienza.
CI TENEVO POI A SOTTOLINEARE CHE CON QUESTA POESIA HO PARTECIPATO AL CONTEST LETTERARIO
C A D A V E R E – S Q U I S I T O – I N – R E T E - SUL BLOG DI APOLIDE
NAVIGATE VIANDANTI….MI RACCOMANDO
ALLA PROSSIMA














