Sas pedras marmuradas, betili dell’età del bronzo, sito archeologico di Tamuli, Macomer : (©www.timetrip-project.com )
“Sulla via dolorosa, sosta;
tergi la tua lacrima e ascolta.
Il canto è immenso,
le armonie giungon dall’infinito,
per baciarti in fronte,
o stanco viandante della vita.
Accanto al tuono delle voci titaniche dell’universo,
bisbigliando in un ricamo di bellezze,
le minime voci delle umili creature sorelle.
‘Anche io, anche io’, ciascuna grida
‘sono figlia di Dio e lotto e soffro,
porto il mio peso e tocco la mia vittoria;
anche io sono vita, nella grande vita del Tutto’.
E tutto,
dal fragore della tempesta
al mattutino canto del sole,
dal sorriso del neonato
al grido straziante dell’anima,
tutto dice se stesso,nella sua voce;
e si accorda con le voci sorelle;
tutto esprime il suo intimo mistero;
ogni essere manifesta il pensiero di dio.
Quando il dolore addenta le più intime fibre del tuo cuore,
tu odi una voce che ti dice:
Dio;
quando la carezza del tramonto ti addormenta
nel sonno queto delle cose tutte,
una voce ti dice
Dio.
E la visione stupenda supera ogni dolore”.
(PIETRO UBALDI)
“Nell’infinito voi vi muovete. La vita è un viaggio e voi non possedete null’altro che le vostre opere. In ogni ora si muore e in ogni ora si rinasce, ma si è sempre figli di se stessi. L’evoluzione battuta dal ritmo del tempo non si può fermare. Voi vedete secondo una falsa prospettiva psichica. E’ necessario concepire non le cose, ma la traiettoria del loro trasformismo, non i fenomeni ma i periodi fenomenici; voi dovete piazzarvi mobili nella fluidità del movimento, realizzarvi in questo mondo di cose fuggenti, quali esseri indistruttibili in un tempo che non può portare che continuazione, lanciati verso un eterno futuro che vi spalanca le porte dell’evoluzione”(Pietro Ubaldi)
Per approfondire la conoscenza e il pensiero del Biosofo PIETRO UBALDI
clicca su:www.pietroubaldi.com
“Non posso e non voglio aggiungere nulla ,viandanti dell’anima” solo consigliarvi di leggere “LA GRANDE SINTESI”
Ne La Grande Sintesi Ubaldi non usa il termine “Karma” ma ne utilizza compiutamente il
concetto ed il significato, affermando a proprosito dell’armonia universale: “L’eterno divenire
dell’essere è guidato da una legge perfetta e matematicamente esatta; il trasformismo
evolutivo universale ubbidisce ad un principio unico. Questo principio vi esporrò, che
ritroverete nella infinita molteplicità delle forme, identico e costante; e vi traccerò la linea
del suo divenire, la traiettoria dell’evoluzione, una linea assolutamente tipica che si può
chiamare la matrice del trasformismo universale, una traiettoria che tutti i fenomeni, i più
disparati, seguono nel loro processo di sviluppo. Principio assoluto, traiettoria inviolabile.
Ogni fenomeno ha una legge e questa legge è un ciclo”
tratto da “La fratellanza universale nel pensiero di Pietro Ubaldi” di Antonio Girardi















8 Commenti
Settembre 5, 2008 alle 1:18 am
Ciao Nunzi!
Avrei dovuto essere più presente questa settimana in giro per i blog ed invece…
Dovrò farmi perdonare!
La “preghiera” è davvero stupenda.
Vado a documentarmi su Pietro Ubaldi!
A domani!
Settembre 5, 2008 alle 1:46 am
Caro alberto sto ritornando dal tuo blog…..
ti ringrazio per la seconda volta di questa emozione che INASPETTATA MI HA COLTO STASERA con la canzone “Cu’mme”
***RICORDI SOGNI RIFLESSIONI***
(proprio come cita il libro autobiografico di jung)
Settembre 5, 2008 alle 11:52 am
credo sia il caso di dire “parole sante”
quante verità scritte, quante poche verità sono seguite oggi dall’essere umano
troppo preso dall’esterno lascia l’interno nell’imbo
bellissima poesia, non conosco questo scrittore, mi documenterò in merito
grazie
Settembre 5, 2008 alle 12:46 pm
Cara Irish..
arrivo adesso dal tuo blog…
uhahooooooo
a parte una salutare condivisione dell’amore per la nutella (ahimè delizia del palato e delizia del cuore)..
(nel salottino nostro se ne parla molto..)
ti trovo particolarmente “intensa”
penso ci vedremo spesso..
buon cancro!!
conosci ilt uo ascendente??
io sono un ariete-asc.cancro-luna bilancia.
“A te Cancro do il compito di far conoscere agli uomini la natura delle emozioni. La mia idea ti spingerà ad indurli a ridere e a piangere, cosicchè tutto ciò che vedranno e penserano svilupperà man mano in loro un senso di pienezza interiore. A questo scopo ti farò dono della Famiglia, in modo che la tua pienezza possa così moltiplicarsi ”
Il Cancro rappresenta l’acqua che è la fonte stessa di ogni vita e che deve essere in grado di autonutrirsi, poichè se non riesce in questo intento cercherà di chiudere nella tela ciò che ha creato, facendone il suo nutrimento.
E’ il ritratto di ogni madre, che prima lotta per impedire che ai figli succeda qualcosa che metta in pericolo la loro vita, ma che alla fine deve cedere al fatto che questi sono diventati autonomi, con la possibilità di scegliere cosa fare della propria vita, anche se le loro scelte non sono in linea con il suo pensiero.
Il Cancro è quindi chiamato ad imparare a concedere per una seconda volta il dono della vita -quella psicologica-, altrimenti diventerà una sorta di mantide che ucciderà tutti gli sforzi che i suoi cari faranno per svincolarsi. Deve concedere spazio e libertà di respiro ed essere in grado – proprio come la vita – di fornire quegli strumenti di autonomia di cui ognuno ha bisogno per poter sopravvivere nel mondo.”(lidia fassio)
(ne condivido il sentire internoproprio per ilmio asc….ahimè quanto soffre questo segno..)
ciao e buona giornata
Gennaio 9, 2009 alle 8:14 pm
Da qualche anno leggo i suoi libri
Le sue idee mi fanno riflettere , e penso proprio che siano verità.
La vita é perfetta !
Gennaio 9, 2009 alle 10:50 pm
@roberto
tutta l’opera di Pietro Ubaldi..mi lascia riflettere…
mi lascia piena di domande e colma di amore..per la vita..
grazie di avermi permesso di parlarne ancora
ciao
Gennaio 28, 2009 alle 12:17 pm
ho letto qualche opera di Ubaldi e ne sono rimasto colpito..
un saluto
Gennaio 30, 2009 alle 9:21 am
@ultrainterenet
…era un uomo straordinario..
tutta la sua opera miparla di fede..fede incrollabile e amore per l’umanità
grazie del tuo passaggio