PENSIERI E PAROLE
Private Emozioni
“VOCI NEL BUIO DELL’ANIMA”
“Un certo timor di bimba mi prende il cor quando mi avvicino a te musa prediletta”
“Per grazia ricevuta”dipinto di Renzo Greco
CHI SONO
Son forse un poeta?
No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell’anima mia:
“follia”.
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore
la tavolozza dell’anima mia:
“malinconia”.
Un musico, allora?
Nemmeno.
Non c’è che una nota
nella tastiera dell’anima mia:
“nostalgia”.
Son dunque… che cosa?
Io metto una lente
davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell’anima mia.
[da Poesie di ALDO PALAZZESCHI)
“La poesia è poesia quando porta con se un segreto”
(ungaretti)
A MIO PADRE,POETA DELL’ANIMA,A CUI DEVO CIO’ CHE SONO.
NUNZY
opera di Giovanni Auriemma-TRA LE PAGINE
IL DONO
L’amore è un dono che una persona non riceve tutti i giorni.
L’amore è grazia,
e tu hai ricevuto questa grazia.
Fanne buon uso,
sappilo coltivare
dandogli il giusto calore.
Per poter nel lontano futuro
meritare veramente,
il Paradiso.
(Angelo Conti)
AMORE E POESIA
Negli angoli dell’anima
Si muove il desiderio.
Folle battito di cuore.
Il bisogno d’amore.
Come cristallo purissimo
Ci appare la sua luce.
Ma è un attimo.
Un tempo che non conta l’ora dell’inganno.
E nel ricordo
Neve, sciolta al sole
Della noncuranza.
Negativi bruciati gli opachi giorni di ieri.
Ma noi distratti poeti
Che possiamo fare!
Solo afferrare,
Avidi di gioia
Quei pochi minuti
Di trascendenza conditi.
(nunzy conti da SPECCHIO DELLE MIE BRAME)
SUCCULENTI BARATTOLI
Volevo dedicare questa poesia,a tutti quei “folli viandanti” che hanno sempre nella vita l’insano coraggio di andare a scoprire cosa c’è “dietro l’angolo”
BARATTOLI
Cosa c’è di buio
Se non un cuore
All’ombra
Di un sasso
ingrassato
Cosa c’è di inferno
Se non una mente
Di stagni
maleodoranti
Affollata.
Come luce
All’anima i risvegli
Che nei miracoli vicoli
Dell’improbabile
Affannano la vita
Di me
Te noi
Quelli che
Svuotano succulenti
Barattoli
Sporcando
Le proprie mani
In oscuri sapori
D’incanto
Conditi.
(nunzyconti)
CERTI GIORNI
DI NUNZY CONTI
(la-vie-en-rose2001-ombre-di-dabo-collez-privata-corsetti)
Ci sono certi giorni che il cuore tace,
che l’anima silente il mondo guarda,
ci sono certi giorni che tutto intorno a TE è talmente bello e tu
NEANCHE TE NE ACCORGI.
Ci sono certi giorni che pensi e ti chiedi perchè,
ma la tristezza t’assale,
e chiedi a Dio una preghiera sola
ESSERE FELICE, un attimo ancora.

UNA VOLTA ERO L’UOMO DELLA TERRA
foto luigi conti
Una volta ero l’uomo della terra,
oggi sono l’uomo del tempo
Sono le otto.
Il sole picchia come il martello.
Per tante persone è il solito giorno, per me è una moltitudine di giorni.
Ecco allora che per gli altri il giorno è uno soltanto:
quello che va dalla mattina alla sera;
quello fatto del sorgere e del tramontare del sole.
Per me invece il giorno è fatto di tanti giorni o,
addirittura, da nessuno.
In questo caso vago senza tempo.
Ciò dipende da come scorre dentro di me.
A volte con il pensiero passo dalla terra alla luna,
poi alle stelle, poi all’infinita eternità,
così alla fine mi perdo il tempo
e con esso anche il giorno.
LUIGI CONTI
COSI’ E’ CHI AMA
SASSI AL TRAMONTO-foto Luigi Conti
“COSI’ E’ CHI AMA”
Chi ama vive di più perché sospende il tempo.
Così l’anima dimora nella nostra sorte.
Così quest’ora è un’ora che è sempre stata.
Così un ruscello d’acqua non scorre più via,
così un fruscio del vento è sempre gonfio d’aria,
così l’alternarsi del dì e della notte svanisce,
così tutto il divenire in sé diventa un ripetersi continuo
della stessa bella cosa.
Chi ama svuota ogni cosa dal tempo e la riempie dell’eternità,
che è nascosta a chi odia,
che è nascosta a chi è come un sasso
di fronte a un fiore che sboccia.
Luigi Conti

UN ALTRO MOMENTO IMPORTANTE DI PRIVATE EMOZIONI: “OMBRE ” è LA POESIA DI UN “PADRE” UN EREDITA’ E UN INSEGNAMENTO DALLE “IMPRONTE DIGITALI” INDELEBILI
E strànio mi sento
in questo pullulare di apparenze,
mi viene il dubbio che il parlar
con tanta gente, altro non sia
che un dialogo tra ombre,
ombre camuffate d’argilla e calce
mista a cenere.
Che tristezza!
E’ tutto ciò delirio della mente
che, creando, corrompe
la mia corrotta immaginazione,
oppure intorno a me c’è indifferenza?
La mente si smarrisce,
e fra tanti, che
mi sfiorano ignorandomi,
temo di essere un’ombra anch’io,
ombra tra ombre,
soffio fuggente
in una moltitudine sfuggente.
E incerto qui di vivere
vorrei migrare in altra dimensione
per incontrare gente ancora viva
che, sgombra di pensieri, mi sorrida.
(SANTI)
(RINGRAZIO ARTHUR PER AVERNE PERMESSO LA PUBBLICAZIONE)
All’Angelo che mi ha dato la vita,che mi ha prestato l’anima,che mi ha donato le sue parole e il suo sorriso…
Camillo Sbarbaro
Padre, se anche tu non fossi il mio
foto luigi conti-Angelo-
Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre se anche fossi a me un estraneo,
per te stesso egualmente t’amerei.
Ché mi ricordo d’un mattin d’inverno
Che la prima viola sull’opposto
Muro scopristi dalla tua finestra
E ce ne desti la novella allegro.
Poi la scala di legno tolta in spalla
Di casa uscisti e l’appoggiasti al muro.
Noi piccoli stavamo alla finestra.
E di quell’altra volta mi ricordo
Che la sorella mia piccola ancora
Per la casa inseguivi minacciando
(la caparbia aveva fatto non so che).
Ma raggiuntala che strillava forte
Dalla paura ti mancava il cuore:
ché avevi visto te inseguir la tua
piccola figlia, e tutta spaventata
tu vacillante l’attiravi al petto,
e con carezze dentro le tue braccia
l’avviluppavi come per difenderla
da quel cattivo che eri il tu di prima.
Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre, se anche fossi a me un estraneo,
fra tutti quanti gli uomini già tanto
pel tuo cuore fanciullo t’amerei.



























11 Commenti
Marzo 3, 2008 alle 12:55 pm
..grazie nunzy di questo spazio…
“m’illumino di immenso”
(ungaretti)
Marzo 28, 2008 alle 11:54 pm
Ermes..amico di versi e di battute del cuore
grazie
Luglio 9, 2008 alle 7:58 am
“per grazia ricevuta” è il nome del mio dipinto .
L’ho ritrovato nel tuo tempio di preghiera .
Per grazia ho raccolto il tuo mondo,
per ricevuta ti dedico il mio lavoro ,
sconosciuta creatura
del bosco digitale .
Luglio 9, 2008 alle 8:20 am
,
Luglio 10, 2008 alle 7:42 am
sas
Luglio 11, 2008 alle 3:28 pm
@renzo greco
..grazie elfo di un bosco incantato…..
Luglio 11, 2008 alle 3:29 pm
@alice franchi
ciao..e grazie
Ottobre 14, 2008 alle 10:46 am
Nunzy, la poesia è nutrimento per i nostri cuori per renderli meno aridi!!!
Quando rileggo la poesia di tuo fratello che mi avevi dedicato o quella di tuo padre mi viene la pelle doca, perchè la semplicità di quelle parole vanno oltre la mia anima!!!
Faccio parte sicuramente di quei viandanti che guardano oltre l’angolo, per curiosità e per desiderio di continuare ad apprendere e avere ogni istante granelli di ignoranza in meno e trovare sempre nuovi pezzettini di me!!!
Ieri sera l’uomo intrappolato nel passato mi ha detto una frase in latino (anticipando NON RIDERE) in latino tradotta x me in italiano (ahime’ non ho mai fatto latino) Ricorda, osare sempre (e naturalmente ho riso) Lui (che non osa più) dice sta cosa!!! Si forse vorrebbe osare si….
…le più belle poesie sono nel baule dei ricordi perchè sono scolpite nella mia anima…
Ottobre 16, 2008 alle 1:21 am
….la più bella poesia…è quella che deve ancora essere scritta..
questa è la mia riflessione…
..e ad ogni angolo che giro
trovo un verso…
ciao
Aprile 24, 2009 alle 3:54 pm
Quindi sei figlia di d’arte! tuo padre un poeta…e anche tu! mi piace qui…è ricco e prolificante per me!! mi ispiri nuova luce…è stupendo!
Aprile 26, 2009 alle 12:17 pm
Grazie Infinity..
Mio padre è la mia “luce” da sempre…..
“La sua assenza divenne la più grande Presenza”