OSCAR MIO CARO OSCAR

“AMA IL TUO SOGNO OGNI INFERIORE DISPREZZANDO”
Mi viene da pensare!!!.. I COEN,l’hanno fatto…..senza tregua ,senza dubbi,senza riposo..ed eccoli sono arrivati qui

Quattro,numero perfetto,i COEN con

“NON E’ UN PAESE PER VECCHI”

TRIONFA AGLI OSCAR 2008: migliore film,migliore regia,migliore attore non protagonista,migliore sceneggiatura non originale

rendercmsfieldjsp-copertina-non-e-un-paese.jpg

Da REPUBBLICA

VIOLENTO, crepuscolare, metafisico, a suo modo nostalgico. Al cento per cento americano, così come il romanzo del grande Cormac McCarthy, da cui è tratto. E’ Non è un paese per vecchi – ritratto degli Usa in nero, non certo popolare né facile da digerire – il film premio Oscar 2008. Una pellicola, scritta e diretta da Ethan e Joel Coen, che ha dunque dimostrato di saper conquistare, oltre ai critici di mezzo mondo, anche i ben più “istituzionali” e paludati giurati dell’Academy. Risultato: quattro statuette pesanti, che comprendono regia, sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista. Un mefistofelico e inquietante Javier Bardem, nel ruolo del killer.

http://www.repubblica.it

Ognuno dovrebbe seguire sempre i propri sogni..a volte sono grandi ,a volte sono solo “il desiderio di sentirsi vivi”

Ma sempre i sogni sono LA POSSIBILITA’ DI CREDERE POSSIBILE L’IMPOSSIBILE

ed eccomi qui a parlare di questo film,anche se il genere non è tra i miei preferiti,soprattutto perchè mi serve,ci serve, come stimolo per continuare a

SOGNARE I MILLE SOGNI POSSIBILI E IMPOSSIBILI RACCHIUSI DENTRO DI NOI.

Buon viaggio,viandanti del sogno..

Ma “NON E’ UN PAESE PER VECCHI ” è soprattutto un libro,pubblicato dalla EINAUDI

einaudiallegatoservlet.gif

Traduzione di
Martina Testa

Nel Texas dei nostri giorni, lungo il confine con il Messico, si incrociano i destini di tre uomini. Uno di loro sta fuggendo con una borsa piena di dollari, gli altri due lo inseguono. Due sono ancora legati ai vecchi valori della frontiera, il terzo incarna il male assoluto che distrugge ogni cosa sul suo cammino. Tutti agiscono spinti da una necessità ineluttabile, da leggi che nessuno ha il potere di cambiare, in un mondo dove solo gli spietati sopravvivono e dove si può scegliere soltanto «in quale ordine abbandonare la propria vita».
Dopo l’acclamata trilogia della frontiera, il nuovo, atteso romanzo di Cormac McCarthy ha ancora una volta come sfondo il confine fra Texas e Messico. La storia è però ambientata ai giorni nostri, in un paese che, come annuncia il titolo, ha abbandonato i vecchi valori per cadere in preda a una violenza cieca e incontrollata.
Questa violenza si incarna in Anton Chigurh, un assassino psicopatico munito di un’arma micidiale e di una pericolosa filosofia della giustizia. Il suo avversario, un uomo del passato che non sa farsi una ragione della ferocia del presente, è lo sceriffo Bell. Entrambi sono alla ricerca di Llewelyn Moss, un reduce del Vietnam che mentre cacciava antilopi sul Rio Grande si è ritrovato sul luogo affollato di cadaveri di una battaglia fra narcotrafficanti, e ha colto al volo un’occasione che si è rivelata troppo grande per lui. L’inseguimento si svolge lungo e oltre il confine, in un crescendo di suspense e violenza. Il destino di Moss, erede di tutti i cowboy di McCarthy e dei loro valori di dignità e onore, dipende da quale dei due inseguitori lo troverà per primo. Scritto in uno stile veloce e asciutto, crudo e implacabile come una premonizione di tragedia, con i dialoghi incisivi, decisamente cinematografici che rendono unica la scrittura di McCarthy, Non è un paese per vecchi riporta il lettore nei paesaggi del Sudest degli Stati Uniti, popolati da anime perdute, uomini che, «se uno li ammazzasse tutti, toccherebbe costruire una dépendance dell’inferno».

http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880617967&ed=87

alla prossima..NUNZY


Informazioni su nunzy conti

“L’Astrologia può essere definita come il primo tentativo, fatto dall’uomo, per portare nella sua vita di incertezze e paure, la sicurezza e l’ordine che egli intravvedeva nel cielo”(Dane Rudhyar). Astri e contrasti nasce con l’obiettivo di fare ordine nel caos,eliminare il grigio della mediazione, oltre a imporsi di semplificare il linguaggio per permettere a voi cari viandanti la decifrazione di un codice astrologico molto spesso negato ai più . Nunzy Conti
Questa voce è stata pubblicata in cinema, Cultura, Film e dintorni, Letteratura, Libri cibo per la mente, Sogni, storie e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a OSCAR MIO CARO OSCAR

  1. SANDRA ha detto:

    Anche io non amo questo genere…però devodire che il film è molto bello
    …leggerò il libro

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...