UN ANIMA GRAFFIATA

Cara amica..grazie per avermi permesso di pubblicare una pagina del tuo diario…..e per permettere ad ogni viandante di leggere fra le righe …il dolore autentico di un anima graffiata dal dolore per amore..

“SONO COSI’ TRISTE STASERA…MENO MALE CHE HO TE,AMICA DI SEMPRE!! FRA LE TUE PAGINE,CI SONO I MIEI GIORNI DI PIOGGIA; NESSUNO FA CASO ALL’ACQUA CHE EVAPORA QUANDO TORNA IL SOLE..POCO IMPORTA SE NELL’ACQUA CI SONO ANCHE LE LACRIME SPESE A PIANGERE PER AMORE,PER DOLORE..L’ ACQUA EVAPORA,TORNA NELL’ARIA, LE LACRIME INVECE TORNANO DENTRO DI NOI..COME LE COSE CHE ABBIAMO PERSO..L’INNOCENZA RUBATA..IL MALE CHE SI FANNO DUE PERSONE…SE LO RICORDANO,E SE RIMANGONO INSIEME,NON E’ PERCHE DIMENTICANO…MA PERCHE’ PERDONANO….LO HA FATTO DI NUOVO…POI AL SOLITO:”SCUSA AMORE,LO SAI HO QUALCHE PROBLEMA DI CONTROLLO!”

TI RENDI CONTO…LUI SI PERDONA SEMPRE,SI ASSOLVE PER NON SPUTARSI IN FACCIA SE SOLO VEDESSE LA VERITA’ DI SE STESSO.. TI RICORDI…LA PRIMA VOLTA…”DOVE VUOI PORTARMI?”GLI CHIESI.”SU UNA STELLA” MI RISPOSE “DOVE NESSUNO PUO’ RUBARE LA TUA LUCE”

E ADESSO?LA MIA ENERGIA NON ILLUMINA NEANCHE IL MIO SORRISO…

GLI HO DETTO DI FARSI CURARE E LUI MI HA DATO DELL’IMBECILLE… A ME’ CHE LO AMO AL DI LA’ DELLA RAGIONE…MEGLIO CENTO SCHIAFFI DEL DISPREZZO DI QUELLA VOCE.

E’ COME UN GRAFFIO NELL ANIMA..CHE SANGUINA LENTAMENTE, MA INESORABILMENTE…

E ADESSO CHE NE SARA’ DI ME,CHE NE SARA’ DI NOI…GIORNI SEMPRE UGUALI,NOTTI SENZA LUNA…EPPURE L’AMORE C’E’,LO SENTO….E ALLORA PERCHE’,PERCHE’?

BASTA,NON POSSO IMPAZZIRE,NON TROVO UNA DIREZIONE,NON ADESSO….ALLORA E’ MEGLIO CHE IO PRENDA ARIA… HA SMESSO DI PIOVERE…. E SI SA, NON STA BENE FAR ASPETTARE IL SOLE..”

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nunzy

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Informazioni su nunzy conti

“L’Astrologia può essere definita come il primo tentativo, fatto dall’uomo, per portare nella sua vita di incertezze e paure, la sicurezza e l’ordine che egli intravvedeva nel cielo”(Dane Rudhyar). Astri e contrasti nasce con l’obiettivo di fare ordine nel caos,eliminare il grigio della mediazione, oltre a imporsi di semplificare il linguaggio per permettere a voi cari viandanti la decifrazione di un codice astrologico molto spesso negato ai più . Nunzy Conti
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18 risposte a UN ANIMA GRAFFIATA

  1. MADDALENA ha detto:

    PER IL CORPO SOLO LA FELICITA’ E’ SALUTARE,MA E’ IL DOLORE A SVILUPPARE LE FORZE DELLO SPIRITO.
    IL DOLORE CI RICOLLOCA NELLA VERITA’,STRAPPANDO VIA OGNI VOLTA LE MALE ERBE DELL’ABITUDINE,DELLO SCETTICISMO,DELLA LEGGEREZZA,DELL’INDIFFERENZA.”
    (PROUST)

  2. Elle ha detto:

    Ho letto quelle parole di dolore affidate dalla tua amica al suo diario con reale partecipazione.
    Ci sono persone che sono come carezze, altre sono graffi, quei graffi che restano indelebili nell’anima…ma è vero “non sta bene far aspettare il sole” ed auguro con tutto il cuore alla tua amica di ritrovarlo presto, dentro di sè, dove anch’io custodisco il mio.

  3. nunzy conti ha detto:

    Le tue parole sono carezze per il cuore…
    grazie

  4. donnaemadre ha detto:

    Cara Nunzy…
    se ho capito bene si tratta di violenza e… no, non ce la faccio a usare parole “misurate”: perché, secondo me, chi se le fa dare è più malato di chi le dà. Darle può essere uno scatto d’ira ma prenderle.. e che diamine, fanno male!
    Come si può permettere che la propria vita, unica e sacra, venga trasformata in un incubo? Come si possono accettare delle scuse dopo, al massimo, la prima volta?
    Non parlo da persona che “non sa”, e non credo a questo “amare nonostante tutto”: gli amori si superano, si riescono a dimenticare quelli meravigliosi, e si continua a vivere, figuriamoci se non si riesce a dimenticare certi incubi.
    Una volta si parlava di una tizia, che io conoscevo come indomabile bisbetica, laureata, ricca di suo, con lavoro di prestigio e molto ben remunerato… beh, vengo a scoprire che per una vita ce le ha prese dal marito di santa ragione: e chi aspetta a lasciarlo?
    Sai, lui è miliardario, lei dovrebbe rinunciare alla gran vita, villa, cuoco francese che fa certi manicaretti…
    Ma… ma… ma siamo impazziti? Il cuoco francese? Ma io mi mangio due uova al tegamino nell’angolo della cucina, e guai a chi mi tocca: quando torno a casa, non sarà la villa con piscina, ma è casa dolce casa!
    Poi ci sono quelle che sopportano “per amore”: ma per amore di che? Una che se le fa dare di santa ragione, non ama neanche se stessa, a maggior ragione non ama l’altro a cui, oltretutto, non può certo essere utile in quel modo. Quello che chiamano amore, è una sorta di dipendenza psichica che è una malattia al pari dell’aggressività anzi: secondo me, fare del male a se stessi o farselo fare, è ancora più patologico che farlo agli altri.

    Chiedo scusa per la crudezza, ma non è nascondendosi dietro un dito che si risolvono i problemi.

  5. nunzy conti ha detto:

    Cara diemme..come dice maddalena,citando PROUST
    “PER IL CORPO SOLO LA FELICITA’ E’ SALUTARE,MA E’ IL DOLORE A SVILUPPARE LE FORZE DELLO SPIRITO.
    Ma è pur vero che quello che dici è assolutamente e logisticamente vero e sono le stesse parole che ho usato io per rispondere a quell’amica del cuore ….che purtroppo non ne è uscita bene…
    Una depressione forte,un dolore per amore l’ha spezzata…
    Oggi Accudisce le sue ferite…i suoi graffi dell’anima, che le hanno procurato l’incapacità di CREDERE ANCORA.
    Questo è il vero danno..non saper porre fine in tempo ad un amore malato..
    quei giorni sono impressi nella sua anima per sempre e la paura di amare ancora..è il risultato.
    Io credo che a volte non ce ne accorgiamo di cadere in reti così malgettate..una si innamora..pensa che tutto passerà..a volte si innesca un meccanismo contorto di masochismo che ci impedisce di avere la giusta distanza da quella situazione,e una mancata stima e accettazione di se stessi..fa il resto..
    E’ come un’ombra una proiezione di noi stessi,che ci obblighiamo a vivere quell’esperienza al limite di ogni umana sopportazione..per arrivare a capire finalmente nell’atto di ribellione quanto capaci siamo e quanto valiamo.

    P:S:
    comunque, dio ti ringrazio,si è separata..
    ciaoooooooooooooo

  6. donnaemadre ha detto:

    Appunto, si è separata. E’ rimasta sola meno giovane, e con più ferite nel corpo e nell’anima: ne valeva la pena?
    Quando una donna accetta la violenza, c’è sempre un motivo profondo, che generalmente è che non è stata accettata dalla propria famiglia, e pensa di non valere niente: e allora sta così, all’angoletto, pagando un prezzo spropositato per una presenza fisica che è solo un’ombra, e una carezza che, forse, arriverà (ma intanto quelli che arrivano sono cazzottoni).

    L’ho sempre detto, e lo ripeterò fino alla nausea: abbiamo diritto a essere amati, e chiedere amore non può significare chiedere l’elemosina. Nessuno dovrebbe mai ridursi a questo. Certo, non essere stato un bambino amato è dura da superare, non averlo mai ricevuto questo amore gratuito e disinteressato è una menomazione bella e buona.

    *** Ma se non ci si impunta nel voler subire la vita come una condanna, costruirsi una vita felice si può: e cominciando da sé ***

  7. nunzy conti ha detto:

    ….ti adoro………………..
    a più tardi
    ciao

  8. arthur ha detto:

    Anch’io condivido ciò che dici, Diemme, anche perchè, chi subidsce una vita del genere, va alla ricerca, dopo, dell’occasione per lamentarsene e, spesso il lamento, diventa un motivo per viverla.

    *** Totale mancanza di alternative! ***

  9. donnaemadre ha detto:

    Non è così facile: assertivi non si nasce, bisogna imparare… e la vita è una scuola dura, dove l’esperienza quotidiana fa da libro di testo, spesso astruso, e gli insegnanti latitano…

    Lamentarsi è una reazione normale, istintiva: a reagire invece bisogna imparare.

  10. arthur ha detto:

    Anche questo è vero, ma non volevo essere duro nel mio “giudizio”.
    Mi piace tanto ciò che dice Nunzy “Questo è il vero danno..non saper porre fine in tempo ad un amore malato..” loro hanno bisogno d’aiuto e sta a noi non cercare, nel caso, l’occasione per non girare l’angolo.

  11. nunzy conti ha detto:

    Secondo me..purtroppo la verità non sta mai da una parte sola….
    e a volte è così difficile ergersi a giudici di se stessi…
    le condizioni del cuore e una vita lacerata,dal dolore a volte rendono difficile
    occuparsi di se in maniera lucida e obiettiva..
    Ricordo quei giorni terribili..in cui lei venne a casa mia,pronta a lasciarlo dopo l’ennesima lite..
    Vi garantisco che furono giorni tremendi..ma quello che più di tutto mi scioccava era la sua totale incapacità di reazione…
    PARLAVA D’AMORE..capite???
    Come se non riuscisse a vedere la realtà..

  12. donnaemadre ha detto:

    C’era una volta una signora bellissima, sembrava Rita Hayworth. Si era sposata con un uomo a sua volta bellissimo, che guadagnava bene. Ed era violento. Penso ci sia stata sui 25/30 anni. Ora è deforme, non penso che ci sia osso del suo viso che non sia stato fratturato. Ogni tanto la violentava, la metteva incinta, lei quando poteva, a casa, da sola, con i suoi mezzi, cercava di abortire, ma cinque figli al mondo comunque li ha messi. Facevano la fame. Minestra in brodo, uova, mortadella, più di questo il convento non passava: diceva sempre “Tra un po’ i miei figli faranno coccodè”. Lui tornava la sera gonfio come un otre, a mangiare fuori come un bue tutte le sere, e se lei non gli faceva trovare un digestivo, erano altre botte.
    Ogni tanto decideva di separarsi, andava da un avvocato, iniziava le pratiche, lui si ripresentava in ginocchio dichiarandosi pentito e giurando che non l’avrebbe mai più fatto, e lei gli credeva. Sempre. Per 25/30 anni. Poi un giorno si è ritrovata separata per caso, perché un avvocato aveva mandato avanti la pratica anche se lei era scomparsa, e si era trovata l’udienza fissata proprio dopo una lite e prima del perdono.
    Ha ricominciato a vivere. E’ una signora piena di forza d’animo, d’impegni, d’interessi, di figli premurosi e di nipoti da guardare. Certo, a guardarla, che il viso è strano si nota. Le ferite dell’anima? Chi può dire cosa le sia rimasto. Potremmo dire che intanto la vita se l’è bruciata. O che forse ora la sta apprezzando come non mai proprio perché ha avuto quel passato.
    Insomma, dico io, ma come si fa a credere per trent’anni di seguito che lui sia cambiato e che quella sia stata l’ultima volta?
    Comunque, vecchio e malato, lui l’è andata a ricercare. Lei non l’ha degnato di una risposta.
    Se è morto solo come un cane, forse si può credere ancora che ci sia un po’ di giustizia.

  13. nunzy conti ha detto:

    ..Il cane bastardo (e con questo chiedo umilmente scusa ai milioni di animali abbandonati e senza tetto) ex-marito della poveretta..invece si è aggiustato!!!
    Si è preso una donna delle pulizie,straniera e molto ..molto accomodante..soprattutto a letto..che non solo si è fatta sposare..ma gli ha portato a casa pure i suoi figli…
    “Ma la vita non è finita….voglio ancora vedere..”
    un abbraccio e…
    W LE DONNE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  14. stellasolitaria ha detto:

    Nunzy, nonostante sia a pezzi per aver imbiancato casa sono subito corsa a leggere l’articolo che mi hai consigliato…a volte l’amore acceca anche persone lucide e razionali, figuriamoci le eterne sognatrici. Sono d’accordo con Diemme quando dice che non si può accettare la violenza, neanche x amore…è pero’ vero che certi tipi di amori sono paralizzanti si combatte con ogni arma…nel mio caso niente violenza (non lo permetterei mai anche x’ mi so difendere bene e poi lui è uno sbirro) ma la mia determinazione (sfida) nel voler riuscire a tutti i costi a farlo rimettere in gioco…folle io…codardo lui…lui intrappolato nel suo passato…

  15. nunzy conti ha detto:

    @stella solitaria
    …io dico che ti meriti
    un uomo che sappia ridere e gioire per il solo fatto di averti incontrata….
    😉
    ***però!!! mentre scrivevo pensavo””ma ci meritiamo tutte un uomo così!!ach*** :mrgreen:

  16. Stellasolitaria ha detto:

    Cara carissima Nunzy, hai proprio ragione, tutte noi x’ siamo delle grandissime donne (qui ce n’è una collection immensa…) baci baci da un’imbianchina doc….

  17. nunzy conti ha detto:

    @stella
    😀
    …grazie carissima…
    di ritorno da una giornata doc..dove il femminile ha regnato sovrano….
    ***…chissà se un giorno…***
    dolce notte

  18. donnaemadre ha detto:

    Sovrano? Piemme avrebbe potuto tenere testa persino se ce ne fossero state altre dieci di donne!

    Ah, che cugino che ho, che cugino!

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