La felicità vera è condivisione

Nel mio pellegrinare..ho incontrato questa storia..a me ha lasciato un impronta sul cuore…ve la dono..nella certezza che il solo leggerla possa insegnarci molto sulla “ricerca della felicità”…e il miracolo dell’amicizia..

BUONA LETTURA AMICI VIANDANTI

CONDIVIDERE LA FELICITA’

DIRETTAMENTE dal blog di MARCO COSTANZO

http://marcocostanzo.com/

Ricevo questo consiglio dal mio fraterno amico Daniele M.

Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d’ospedale.

A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un’ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi del suo corpo, il suo letto era vicino all’unica finestra della stanza; l’altro uomo doveva restare sempre sdraiato.

I due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli, delle loro cose, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.

Ogni pomeriggio l’uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra.

L’uomo nell’altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.

La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell’acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati fra fiori di ogni colore e c’era una bella vista della città in lontananza.

Mentre l’uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi particolari, l’uomo dall’altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.

In un caldo pomeriggio l’uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l’altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla con gli occhi della sua mente, così come l’uomo della finestra glie la descriveva.

Passarono i giorni e le settimane.

Un mattino l’infermiera del turno di giorno portò loro l’acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell’uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno.

L’infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.

Non appena gli sembrò appropriato, l’altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L’infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo lentamente, dolorosamente. L’uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno; si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicino al letto… essa si affacciava su un muro bianco.

L’uomo chiese all’infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori di quella finestra.

L’infermiera rispose che l’uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro: “forse voleva farle coraggio” disse.

EPILOGO. Vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione.

Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata.

Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che non puoi comprare.

L’oggi è un dono, e vivere nel presente è l’unico modo di vivere pienamente la Vita, il dono più grande e meraviglioso che abbiamo.

Informazioni su nunzy conti

“L’Astrologia può essere definita come il primo tentativo, fatto dall’uomo, per portare nella sua vita di incertezze e paure, la sicurezza e l’ordine che egli intravvedeva nel cielo”(Dane Rudhyar). Astri e contrasti nasce con l’obiettivo di fare ordine nel caos,eliminare il grigio della mediazione, oltre a imporsi di semplificare il linguaggio per permettere a voi cari viandanti la decifrazione di un codice astrologico molto spesso negato ai più . Nunzy Conti
Questa voce è stata pubblicata in Amicizia, Amore, favole e racconti, foto, storie e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

27 risposte a La felicità vera è condivisione

  1. donnaemadre ha detto:

    Cara Nunzy… nel nostro salotto è un concetto che abbiamo ben chiaro. La nostra Elle è in prima linea nel sostenere che puoi avere tutti, ma se non hai con chi condividerlo, è come se non avessi niente. Io stessa ho scritto recentemente che se vincessi alla lotteria, ancrei cercando qualcuno con cui dividere il biglietto persino dopo l’estrazione.

    *** perché la condivisione è la luce che illumina ogni altra felicità ***

  2. nunzy conti ha detto:

    …sono contenta che la nostra visione della vita assuma significati sempre più simili..
    ma è stata una sensazione che ho avuto subito..in quel primo messaggio che ti ho postato agli albori del mio blog…
    a proposito…che segno sei?…(questo è il mio vizio capiltale!!)
    ciao

  3. donnaemadre ha detto:

    Toro… mi fai l’oroscopo?

    *** Mandamelo in posta privata, però… ***

  4. nunzy conti ha detto:

    moltovolentieri..mia cara
    mandami per mail i tuoi dati
    data di nascita, luogo e ora precisa…
    Ma prima vai a leggere su abc astrologia la chicca sul toro, che ci ha lasciato oggi per i gemelli..
    nunzyconti@hotmail.it

  5. donnaemadre ha detto:

    E qual è il link per abc astrologia?

  6. Elle ha detto:

    Cara Nunzy, la nostra Diemme mi ha già citato nel suo commento con quella frase che spessp mi è capitato di ripetere e che ahimè è tanto vera quanto triste.
    “Puoi avere tutto, ma se non hai con chi condividerlo è un po’ come avere niente”.
    Condividere il proprio pensiero ed il proprio sentire è un dono prezioso sia per chi lo fa che per chi lo riceve, spero che in questo tempo in cui tutto gira ad un ritmo sempre più accelerato e frenetico, ci sia ancora chi riesce ad assaporare il piacere di fermarsi ad ascoltare e condividere.
    E da quando ho aperto il mio blog qui su wordpress devo ammettere che ho trovato persone che sanno farlo, tu, Diemme e tutti gli altri amici dell’angolo delle chiacchiere ne siete la riprova.
    Un caro abbraccio da questa tua affine che condivide con te anche quel “vizio capitale”…se quando puoi fai un giro di tarocchi anche a me…

  7. arthur ha detto:

    Condividere la felicità… è vero, come dice Elle, per farlo, bisogna trovare le persone adatte.
    Ma anche, aggiungo, non bisogna avere la paura di perderci, come tante volte ho detto nei miei commenti nel blog di Diemme.

    Paura di perderci, vuol dire essere disponibili verso gli altri, senza secondi fini, mettendosi un attimo da parte, considerandoli, magari, delle persone migliori di noi.

    Oggi quell’IO che ci appartiene sempre di più, imperversa senza ritegno, mai all’insegna dell’umiltà, del sapersi mettere da parte al momento giusto, e la coscienza dell’altro è a volte come un gioco a mosca cieca.

    Bella la storia che hai raccontato, bella ma triste al tempo stesso, in quanto a volte è anche difficile donare, perchè magari fraintesi, o peggio ancora, derisi.
    Un mio amico, discutendo a volte di queste cose, dice che in fondo anche questo è egoismo, che alla fine lo facciamo soltanto per noi stessi e quindi, niente nobili intenti, ma solo un semplice, inconscio, tornaconto.
    Probabilmente, quel cieco, ciò che raccontava, amava vederlo perchè magari era legato ad un suo sogno, o soltanto ad un suo bisogno…

    Non lo so se veramente sia così, ma anche se lo fosse, che c’è di male… il fine giustifica “sempre” i mezzi.

  8. nunzy conti ha detto:

    ..Arthur..caro Arthur
    quanta verità c’è in quello che dici!!!
    Questa epoca dove l’IO impera..è già un miracolo essere qui a raccontarci dubbie angosce ..di un NOI sempre più difficile..
    Ma se è vero che stiamo entrando nel vivo dell’era dell’aquario…UTOPIA..potrebbe non essere più irraggiungibile…
    I nostri antenati hanno la prerogativa del DANNO
    noi i PRESENTI_ASSENTI,ereditiamo,il MALDIVIVERE..e la nostra mancata-resa,porterà con sei semi di una nuova generazione
    I FIGLI DI DOMANI
    Noi meccanici di un motore inceppato
    loro…piloti..di un SOGNO..
    un abbraccio e grazie di essere UOMO FRA I POCHI..
    (vizio capitale:che segno sei?)

  9. nunzy conti ha detto:

    @ELLE
    ..ecco perchè noi siamo I DIVERSI..
    perche siamo qui a CONDIVIDERE il nostro OGGI.

    ….bilancia straordinaria..a presto

  10. nunzy conti ha detto:

    @diemme
    HO postato il link sulla pagina di astrologia sul tuo blog…nell’angolo delle nostre chiacchiere!
    Smack.splendido toro
    (a proposito..è il segno di mio padre….)non è un caso.
    ciao

  11. arthur ha detto:

    Uomo fra i pochi? Spero ardentemente di no, spero ardentemente che ci siano tanti altri uomini che credono in cui credo io.

    Ricambio l’abbraccio.

    *** Scorpione! ***

  12. nunzy conti ha detto:

    Sei uno scorpione…
    ti dirò un sacco di cose strada facendo su questo segno di straordinaria potenza…
    padrone dell’8a casa, suo signore il dio Plutone..
    Deve attraversare l’inferno per trasformarsi da serpente ad aquila..
    e imparare a destreggiarsi con le prove della vita che lo spingono verso una forte capacità di potere personale..che se mal amministrata può diventare manipolazione…
    (ovviamente questo in senso generale,caro arthur)
    pensa che gli antichi egizi lo ritenevano il segno zodiacale di maggior importanza per il percorso dell’anima..
    P.S.:L’ASSE DI CONFRONTO-SCONTRO è CON IL TORO, 2à/8à..

  13. arthur ha detto:

    L’asse di confronto scontro è con il toro? Oh, mon Dieu!

    In effetti, tutti i giorni mi “sento” con una certa TREMENDISIA…

  14. nunzy conti ha detto:

    ..mio caro…ebbene si..il detto “DIO LI FA E POI LI ACCOPPIA.”
    in questo caso calza a pennello!!
    La legge degli opposti che si attraggono..
    RE ARTU’ e la splendida indomita GINEVRA

  15. nunzy conti ha detto:

    ….hai visto .IL MIO PRIMO CAVALIERE??
    TREMENDISIA mi fa pensare proprio a quella GINEVRA!!!
    SMACK

  16. nunzy conti ha detto:

    donna di strordinari sentimenti e di un eccellente capacità di nutrimento!!!
    cioaciao

  17. arthur ha detto:

    Devo preoccuparmi?

  18. nunzy conti ha detto:

    …non penso proprio!!!!

  19. arthur ha detto:

    Si, lo so, la nostra Ginevra, è una donna meravigliosa.

  20. donnaemadre ha detto:

    Arrossisco silenziosamente….

    *** Guance purpuree e occhi a terra… ***

  21. arthur ha detto:

    Ma come fai a sapere sempre dove sono?

  22. donnaemadre ha detto:

    *** Perché guardo nel mio cuore… esattamente dove sei ***

  23. arthur ha detto:

    Diemme…

  24. nunzy conti ha detto:

    ..è una meraviglia,starvi a guardare..
    un’abbrccio nunzy
    a più tardi
    da diemme

  25. mario ha detto:

    L’ho letto anche su altri blog. E’ sempre bello da leggere,da sempre emozione e si presta a molti commenti tutti ovviamente positivi. Personalmente non so se sia veramente accaduto o se è frutto di una grande e “pietas” immaginazione il certo è che l’uomo accanto alla finestra dovrebbe essere immantinentemente fatto Santo.

  26. nunzy conti ha detto:

    ..un argomento finalmente!! sul quale siamo daccordo..
    questa storia vera o falsa è una bella prova del potere dell’amore..verso gli altri..quello disinteressato …quello che lascia un impronta..
    ciao mario e buona serata

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...