L’amore a casa di Diemme

CARI VIANDANTI..ORMAI VI E’ NOTO IL MIO PARTICOLARE ATTACCAMENTO AD UN CERTO “ANGOLINO” DEL CUORE E ALLE ANIME CHE VI ABITANO..

Entrai un giorno un po’ per caso un po’ per curiosità….e devo dire che la padrona di casa mi fece subito un ottima impressione…Mi colpì subito la sensazione di essere in un luogo dove non era importante sbrodolarsi nel dimostrare ciò che”fai” e “sai”,,ma finalmente ,un oasi dove contava ciò che “sei” e ciò che “senti”. E voi cari viandanti del cuore.mi conoscete bene…una dolce droga per l’anima mia….questo mi fece sentire a casa subito:da quel giorno le mie visite FURONO sempre più assidue ….

A volte arrivo puntuale (ma raramente) e mi inebrio di sorrisi,emozioni e musica… IN UN CONVIVIO DI PAROLE DEL CUORE E NUTRIMENTO DELL’ANIMA ..ma molto più spesso,ahimè.. il mio TOCTOC arriva a notte fonda…e i miei compagni di giochi.. sono già addormentati….allora faccio un po’ d’ordine..rimbocco qualche copertina..ed ecco che lì nell’angolino sopra il mio lettino trovo, a volte un cestino per la merenda pieno zeppo di succulenti golosità..altre volte..coriandoli di affetto…e quando proprio sono stata brava…anche un bel barattolone di succulenta NUTELLA…Si ,è proprio vero,a casa di DIEMME c’è posto per tutti..uno sguardo una parola,una lacrima,un sorriso..ogni emozione è ben accolta…nutrita e accudita…PERCHE’ IN FONDO ….DICIAMOCELO CON FRANCHEZZA:cosa sarebbe del mondo SE NON CI FOSSE L’AMORE….e UN ANGELO che ti offre la propria ALA per sostenere il tuo VOLO??

E allora eccomi a presentare le parole che tanto mi hanno colpito e a portarLE a voi..che siete con me in questo viaggio..

COS’E’ L’AMORE PER DIEMME:

(cliccare sulla foto se vuoi leggere dall’originale)

Cos’è l’amore, ci ha chiesto Arthur. E io ho cercato dentro di me una risposta.

Mi ricordo quando un qualcuno chiese: “Non so se sono innamorata”, e qualcun altro rispose: “Allora non lo sei.” . Altrimenti lo sapresti.

Mi ricordo quella leggenda che dice che Dio ha creato le anime con due ali, e poi le ha mandate sulla terra divise in due: ed è per questo che ognuno deve ricercare la sua altra metà per poter volare. La Sua. Per poter volare.

Sì, l’amore è questo: trovare la persona con cui sentiamo di essere diventati uno, e poter volare.

Come si trova? Comincio a pensare che l’artefice, il cinico artefice, sia solo il destino. Noi dobbiamo fare solo una cosa: non chiudere gli occhi. E un’altra cosa dobbiamo fare: non tentare di impossessarci delle ali altrui.

Perché, se siamo gabbiani, è inutile avvinghiarsi a un tacchino che non si solleverà mai da terra; è sciocco soffrire quando lui ci viene a dire: “ho trovato una tacchinella, un’anima gemella: è con lei che voglio stare”.

Ha ragione lui: che ci fa un tacchino con un gabbiano, quel povero gabbiano che ce l’ha messa tutta, poveretto, agitando forte forte la sua unica ala ma che, alla fine, girava in tondo? Che ci fa a terra un gabbiano, lo scopo della cui vita è volare, non l’illusione del volo, non il tentativo frustrato e deluso di librarsi in volo.

Cos’è l’amore, ci ha chiesto Arthur. E io ho cercato dentro di me una risposta.

E ho pensato a quell’amore che vuole la felicità dell’altro, al di là e al di sopra di tutto. Ma quello è amore materno.

L’amore uomo/donna vuole la vicinanza, vuole l’esclusività, vuole il possesso. Vuole il tempo dell’altro, i suoi pensieri, le sue parole, le sue attenzioni.

Sii felice con l’altro/a”, che tanti sommessamente dicono, forse credendo di crederlo, è puro infingimento, uno dei tanto infingimenti dell’amore. E vuol dire “L’altro? Chi è l’altro, cos’è l’altro? Non è vero, dimmi che non è vero! Noi siamo noi, noi, troppo noi per finire! Dimmi che non è vero, dimenticherò quello che hai detto, perché non è vero, non c’è un ‘voi’, noi siamo noi, dimmi che siamo noi!”

Questo significa “Sii felice con l’altro/a”.

Io, a mia figlia, parlo sempre di Albert Sabin. Perché deve sapere che al mondo non esiste solo il bieco interesse. Non esistono solo gli opportunisti. Sabin, che rinunciò allo sfruttamento commerciale del vaccino da lui trovato, affinché potesse essere disponibile con maggiore anticipo, salvando così più vite.

Le parlo sempre dei pompieri di Chernobyl, che rifiutarono di essere sostituiti nella lotta contro la catastrofe, tutelando così, oltre alle vittime che stavano cercando di salvare, anche i propri colleghi.

Le parlo sempre di Giorgio Perlasca, e di quello che rischiò, e di come lo rischiò, per salvare dallo sterminio centinaia e migliaia di persone.

Ma questo è amore per l’umanità. Questo è amore per la vita. Volevo dire, per la Vita.

*** Non piangere, gabbiano, lascia il tacchino alla tacchinella, il tordo alla tordella, e continua il tuo volo: è difficile incontrarsi in volo, ma vuoi mettere vivere il vento, e avere occhi che guardano lontano? Può compensare l’attesa, oh sì che può! ***

Dicevo, cos’è l’amore, ci ha chiesto Arthur.

E io ho cercato, dentro di me, una risposta.

E l’ha trovata ..la “sua risposta”,una risposta universale all’amore,quello vero,quello con la A maiuscola…

e per trovarlo è importante non fermarsi,amici viandanti,non smettere mai di camminare e di cercarle le nostre risposte..

fate 5 min di riflessione..poi un bel respirone…e andate avanti

L’amore

(cliccare sulla foto se vuoi leggere sull’originale)

“Quello che mi impressiona dell’amore è che tutti descrivono nello stesso modo i sentimenti che suscita. Possiamo viverlo in maniera diversa, esprimerlo in maniera diversa, possiamo dare o pretendere, può essere altruismo o possesso, ma il cuore lo vive sempre nello stesso identico modo.

Quando proviamo amore per qualcuno – parlo di amore, non di bisogno, o attrazione, o qualunque delle altre cose che vengono solitamente confuse con l’amore -, dicevo, quando proviamo amore per qualcuno, è sempre lo stesso il cuore che perde un colpo quando sente il suo nome, e poi accelera, e quella voglia, e quel bisogno di essere uno solo, quel bisogno che si realizza in quella fusione fisica che è la procreazione, perché che altro è un figlio, se non i corpi dei genitori fusi in uno nuovo, che vive di vita propria?

Essere uno, diventare piccoli piccoli, per fondersi nell’altro, essere parte dell’altro, che ci inghiotte non per divorarci ma per proteggerci, per ricrearci, per accoglierci, per donarsi, per offrirsi, per rinascere.

Cos’è l’amore, è una delle chiavi di ricerca più gettonate in rete. Ma spiegare l’amore è come spiegare Dio (che non a caso è Amore), non si può, o l’hai vissuto, e allora non hai bisogno di parole, o nessuno te lo potrà mai dipingere.

I colori dell’amore non sono quelli dell’arcobaleno, sono piuttosto la luce che ti permette di vederlo quest’arcobaleno, sono il respiro dell’aria, sono tutto ciò su cui la luce si rifrange, e sono la capacità dell’anima di vederli quei colori, di goderne, e di respirare quell’aria.

I colori dell’amore sono quelli della speranza, non a caso ultima dea a lasciare l’Olimpo, della vita, dell’entusiasmo, dell’ottimismo. Sono la forza e la debolezza, la dipendenza e la libertà. Sono coraggio allo stato puro, e forse anche paura. Sono il tempo contratto e dilatato, sono il perdersi dei corpi e dell’età…

Guarda, ” mi dice una mia amica mostrandomi due foto del marito, una di quando aveva diciott’anni, e una scattata adesso che ne ha settanta “non è cambiato per niente. Guarda, non è un miracolo? E’ proprio identico!”.

E sì, certo, è un miracolo, perché ovviamente non è identico, una foto rappresenta un ragazzo di 18 anni e una un anziano di 70, quello che è identico è il suo amore, quella che è identica è quell’immagine a suoi occhi che rappresenta sempre l’uomo che ama, sempre lo stesso nell’una e nell’altra foto.

Quando un filo unisce due persone, quel filo è identico, e alle estremità di quel filo due nomi diversi, di persone che si sentono uniche, e che si sentiranno sempre le stesse.

Questo è l’amore. E’ sordità a qualsiasi altro richiamo, perché chi sente quel canto celeste, non può essere interessato certo al gracidare di una rana, ma forse neanche al canto di un usignolo.

COS’ E’ L’AMORE, mi chiedevo tempo fa. E FORSE ORA HO TROVATO LA RISPOSTA.”

ALLA CORTE DI DONNA E MADRE

NOSTRA SIGNORA DIEMME;

ARTHUR,PRIMO CAVALIERE,STRETTO CONSIGLIERE DI NOSTRA SIGNORA,TENUTARIO DI OSCURE VERITA’,NONCHE’ “CUGINO ADORATO”

ELLE,DELFINA DI FRANCIA,CREATURA DI ETEREA SOSTANZA

ANTONELLA CUOR DI LEONE,MAESTRA D’ARME E DIFENSORE DEGLI UMILI

PIEMME,LANCILLOTTO,CAVALIER D’AUDACI IMPRESE

OSOLEMIA,TENUTARIA DI VIRTU’ MEDICAMENTOSE

PANI,MENESTRELLO E CANTORE

EMA,ANCELLA DI SAGGEZZA RIVESTITA

…E QUANT’ALTRI ANCORA ,DELLE CUI VIRTU’ SONO ATTUALMENTE IGNARA

IL TUTTO SOTTO L’ALA DI SAGGEZZA DI  “NONNO ARCHIMEDE”

(Le foto dei cuccioli sono state “SCATTATE” dal grande ARTHUR)

Informazioni su nunzy conti

“L’Astrologia può essere definita come il primo tentativo, fatto dall’uomo, per portare nella sua vita di incertezze e paure, la sicurezza e l’ordine che egli intravvedeva nel cielo”(Dane Rudhyar). Astri e contrasti nasce con l’obiettivo di fare ordine nel caos,eliminare il grigio della mediazione, oltre a imporsi di semplificare il linguaggio per permettere a voi cari viandanti la decifrazione di un codice astrologico molto spesso negato ai più . Nunzy Conti
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25 risposte a L’amore a casa di Diemme

  1. donnaemadre ha detto:

    Cos’è l’amore, ci ha chiesto Arthur: e lui era la domanda e la risposta.
    Ma una risposta che devo tenere stretta nel cuore, come il segreto di Fatima.
    Il segreto verrà un giorno svelato? Chi può dirlo!

    Ma diteci almeno perché deve restare segreto! Non si può, il perché è un segreto a sua volta.

    La storia ha i suoi tempi, le sue tappe, il suo disegno ampio, di fronte al quale ogni uomo è artefice, e al tempo stesso invisibile punto: e *amore* significa anche rispettare il suo spazio e i suoi tempi, la sua personalissima storia e quel dolore silenzioso che si avverte nell’aria, che chissà se è meno forte del tuo, anche se grida meno.

    Cos’è l’amore, ci ha chiesto Arthur. E io penso che sia la luce del sole, te ne arrivano i raggi, e la tua pelle si fa calda e dorata (ma consigliano una protezione adeguata… ).

    “Mettiti sotto l’ombrellone”, intimo a mia figlia in spiaggia. E lei, la scienziatella “so tutto io”, risponde “Cambia poco, l’ombrellone filtra solo il 10% dei raggi”.

    Ed è vero, il fatto che io non veda questo sole, non impedisce che i suoi raggi mi rincuorino e scaldino, forse appena un po’ meno, appena appena…

    *** E poi, il sole esiste anche di notte ***

  2. donnaemadre ha detto:

    Sono andata a vedere, e sì, quello che hai ricevuto non è un commento, ma la semplice segnalazione che qualcuno ha citato il tuo post.

  3. osolemia ha detto:

    il segreto se lo rivelano le due persone che, guardandosi negli occhi, si scoprono innamorate. ma non ciascun per sè… voglio dire, lui scopre improvvisamente che lei lo ama e viceversa. non è lui a scoprirsi innamorato e l’amore di lei che lo illumina come il sole, si rivela d’improvviso come il sole all’alba, quel sole che per tutta la notte si è preparato a rinnovare la magia dell’alba.
    il segreto deve restar tale, come i trucchi del mago che compie il prodigio… perché in fondo l’amore vicendevole è un prodigio anch’esso.

    cos’è l’amore io non lo so, non so se mai l’ho provato davvero, se l’avessi provato me ne sarei accorta, no? so di avere un segreto d’amore che resterà tale e quindi il prodigio vero e proprio resterà incompiuto. e allora amore non è.

  4. nunzy conti ha detto:

    PARLANO DI NOI….

    http://iphone.in-the-mall.com/?p=6180%20|%20IP:%2074.86.148.194

    ..QUESTO è IL BLOG DOVE è INSERITO

    ****penso che così vada meglio…***
    che ne dici DIEMME?

  5. nunzy conti ha detto:

    @OSOLEMIA
    …L’AMORE ARRIVA PER TUTTI…E QUANDO E’ DAVANTI AI TUOI OCCHI..è IL TUO CUORE E LA TUA ANIMA CHE TE LO FANNO RICONOSCERE…..
    (Hai letto”MOLTE VITE,UN SOLO AMORE” di BRIAN WEISS?)

  6. arthur ha detto:

    Cara Nunzy, cuginetta adorata, solo una donna con la tua sensibilità poteva “costruire” un post come questo.
    Leggendolo, pur sapendo di cosa tu stessi parlando, ho avuto la sensazione di inoltrarmi in un mondo fantastico, fatto di persone in carne e ossa, che in questa realtà virtuale hanno trovato un modo nuovo per esprimersi, cancellando ogni remora, abbattendo ogni pur piccola barriera, dedicandosi a se stessi ma con l’intenzione di continuare ogni tragitto insieme agli altri.

    Perché fantastico? Perché spesso questo modo di essere si scontra con realtà ben consolidate, che del proprio interesse personale ne ha fatto una ragione, da sventolare come vessillo di vincitore.

    Ricordo quel post di Diemme, come ricordo anche la mia risposta che traeva spunto da un mio commento, il n. 260, nel mitico primo Angolo delle chiacchiere, dove “immaginandomi” innamorato, scrivevo quanto segue:

    “Ormai, si parla solo d’amore e, le parole sembrano quasi sussurrate, sulle labbra della cara Dm e della nostra Veronica.

    L’amore…ne vogliamo parlare?

    Forse è soltanto un’emozione, non più grande, né diversa, una emozione che si accompagna insieme a tutte le altre.
    Magari soltanto la voglia di condividerla, di vedere riflesso nell’altro, il tuo sguardo, i tuoi brividi…
    E’ l’emozione di parlare o di scrivere semplicemente:

    Ciao, forse è una follia…
    E’ già follia l’averti scritto, ed è già follia l’aver pensato solo per un attimo a qualcos’altro di diverso.

    E’ una follia sapere che spesso sei nei miei pensieri (…).
    Ed è ancora follia non riuscire a dimenticare i tuoi splendidi occhi, quando socchiusi sorridi, quando decisi tu guardi, quando alle volte un po’ tristi pensi a qualcosa…

    Non so come ti chiami …, ma so che quando cammini sei incurante di ciò che ti circonda, che sei molto esigente, almeno così sembra, che per incrociare un tuo sguardo bisogna fare mille capriole (!!!) e, forse anche un po’ curiosa se sei arrivata a leggere fin qui.
    Piacevolmente incuriosita spero, (e, per farmelo capire, potresti infiocchettare la tua macchina con un bellissimo nastro azzurro, colorarla di rosa con tanti pupazzetti saltellanti, o solamente mettere un biglietto bianco sul tuo parabrezza …).

    Ho molto pensato a questa cosa ma, la conclusione è sempre stata la stessa: quattro righe insieme ad una piccola esplosione di primavera e la consolazione d’essere anch’io per un attimo nei tuoi pensieri.

    Certo che avrei potuto trovare un modo più normale per conoscerti, magari con uno scambio di parole, un saluto strappato, uno sguardo consapevole o qualche conoscenza comune ma, considerando il tutto, ho pensato che un po’ di mistero non avrebbe guastato.

    In fondo potrebbe essere un gioco, il desiderio di condividerlo con te, la voglia di farti sapere che “ io mi sono accorto di te ” (…e se ti guardo, mi chiedo sempre che vita fai, se sei alla ricerca di qualcosa o semplicemente l’hai già trovata….).
    Devo decidere cosa fare (è la prima volta…ci sono troppi se e troppi ma, ed è il motivo per cui ancora non ti ho personalmente detto ciò che penso…), ma soprattutto decidere se tutto ciò “è giusto”, se è giusto entrare con prepotenza nella tua vita o…comunicarti semplicemente i miei pensieri.
    Sono sicuro che non mi può bastare.

    Forse è una follia! (…)

    Quel foglio bianco sul cruscotto, sarà come un cenno, uno sguardo inaspettato, più intenso e penetrante, un brivido inconsapevole e al tempo stesso un “ Evvai ”, la voglia di sentirti raccontare e, di guardarti mentre che lo fai.
    Sei sempre di più nei miei pensieri e adesso, forse (…) (lo sono anch’io nei tuoi…).

    E domani o forse dopo, sempre che tu riesca ad accorgerti di me, potrebbe anche succedere di incontrarci casualmente, di scambiare due parole e seduti davanti ad una tazzina di caffè, anche se non sai che sono stato io a dirti alcune cose, lascerò che tu scopra un po’ alla volta ciò che avrò ancora da dirti…
    Ebbene, vuol dire questo innamorarsi?

    Probabilmente si, accorgerti che è alla donna di tutta una vita, che vuoi dire queste cose, così, per gioco, o solo per amore… “

    A quel “forse è una follia” sempre e comunque attuale, aggiungo che anche a ottanta anni vorrei innamorarmi dell’amore.

    *** Beh, nel nostro angolino, non si chiacchiera soltanto!!! ***

  7. osolemia ha detto:

    Arthur! che splendida follia!

  8. nunzy conti ha detto:

    ..PER QUESTO SEI “IL NOSTRO PRIMO CAVALIERE”
    (ricordi quel film,Artù la tavola rotonda,e un grande SEAN CONNERY? BEH io ti vedo proprio così..cugino adorato)

    e in più …la frase:”anche a ottanta anni vorrei innamorarmi dell’amore”
    è un grande insegnamento di mio padre….

    ***e i brividi continuano***

  9. osolemia ha detto:

    parlatemi ancora d’amore… i feel so romantic🙂

    http://it.youtube.com/watch?v=V6ypJh8HwuY

  10. nunzy conti ha detto:

    @OSOLEMIA….
    Tutto si fa per amore…..
    vai su
    https://nunzyconti.wordpress.com/2008/02/23/hello-world/
    …fu mio padre il primo a parlarmi d’amore….
    un dono speciale

  11. arthur ha detto:

    Osolemia, tesoro, solo con il tuo nome tu parli d’amore, le parole che scrivi parlano d’amore, e quindi, aspetta paziente in un angolino che prima o poi arriverà.

  12. nunzy conti ha detto:

    …ascolta le parole, cara osolemia,…di un grande saggio..che in più da buon scorpione..è anche uno sciamano….
    W ARTU’!!!IL NOSTRO RE!!!!

  13. osolemia ha detto:

    grazie grazie amati cuccioli!!

    Nunzy… cosa mi dici del sagittario? yes, I am… mezza donna e mezza cavallo e per di più armata di arco e frecce (per ferire o per far come cupido?)

  14. donnaemadre ha detto:

    Nunzy, credo che tu debba reimpostare i link sulle foto, perché cliccandoci sopra non si fa sull’articolo originale, ma solo sulle foto stesse.

  15. nunzy conti ha detto:

    @diemme
    ..hai ragione cara….non ho idea del perchè…vado a vedere

  16. Elle ha detto:

    Cara Nunzy, che piacere rileggerti e poi con un post come questo…direi che di più non avresti potuto fare.
    E dove si parla d’amour io non posso certo mancare, non perchè abbia una definizione da dare, una formula magica da rivelare o un segreto da svelare…
    Io non ho un post specifico in cui parlo d’amore…tutto il mio blog ne parla in qualche modo…
    Dentro di me ho sempre associato all’amore l’immagine di un cerchio, una figura perfetta, perchè l’amore che dai è l’amore che ricevi e viceversa, senza inizio e senza fine, proprio come in una figura circolare, dove tutto ciò che dai, ritorna, alimentandosi di quello stesso amore che ricevi e rinnovandosi continuamente un in ciclo continuo e infinito.

  17. nunzy conti ha detto:

    @OSOLEMIA
    …ILSAGGITTARIO…AHIME’ NATO NEL MOMENTO DELLA MORTE DELLA NATURA…LUI POVERINO DEVE DISTRICARSI IN QUESTO MONDO INVERNALE CON UN CUORE DI FUOCO E UN PAPA’,GIOVE,CHE LO SPINGE A VIVERE LA VITA IN ALLEGRIA..LANCIANDO IL DUO DARDO…IN OGNI PARTE DEL MONDO….
    PADRONE DELLA NONA CASA…SIMBOLO DEI VIAGGI E DELL’AVVENTURA OLTRE CONFINE..GIUDICE SEVERO DELL’INGIUSTIZIA E PALADINO SENZA RISERVE..MA GUAI A METTERLO IN GABBIA..LA SUA ANIMA E’ SELVAGGIA E LA SUA PARTE-CAVALLO SCALPITA PER CAVALCARE IN LIBERTA’ PRATERIE SCONFINATE….

    SAGITTARIO
    Cosignificante della nona casa: IO APPRENDO
    La natura attende la scintilla,ci sarà un nuovo seme?
    Fuoco, mobile’maschile; segno governato da Giove
    Spirito libero, spensierato, amante del movimento, allegro

  18. nunzy conti ha detto:

    @OSOLEMIA
    ..OVVIAMENTE è UNA DESCRIZIONE GENERALE..MOLTO DIPENDE DALL’ASCENDENTE E DA CHE POSIZIONE OCCUPA NEL TEMA NATALE IL TUO SOLE….ovvero in che casa è domiciliato

  19. nunzy conti ha detto:

    @ELLE
    IL CERCHIO DELLA VITA:

    UN BEL GIORNO TI ACCORGI CHE ESISTI..CHE SEI PARTE DEL MONDO ANCHE TU
    NON PER TUA VOLONTA’
    E TI CHIEDI CHISSA’..SIAMO QUI PER VOLERE DI CHI?
    POI UN RAGGIO DI SOLE TI ABBRACCIA
    I TUOI OCCHI SI TINGON DI BLU.
    E TI BASTA COSI’.
    OGNI DUBBIO VA VIA
    E I PERCHE’ NON ESISTONO PIU’….
    “E’ una giostra che va questa vita che
    gira insieme a noi e non si ferma mai
    e ogni vita lo sa che rinascerà.
    In un fiore….che fine non ha”

    http://it.youtube.com/watch?v=yDf7qu12ess&feature=related

    ..COSì IO TI VEDO…UNA CREATURA DIVINA..COSTRETTA IN UN’ INVOLUCRO
    ..GRAZIE DI ESSERE QUI..DELFINO

  20. Elle ha detto:

    Grazie? e di cosa…
    Semmai sono io a ringraziare te ed il tuo bellissimo post.
    Grazie per le parole, per i silenzi, per gli assensi e per i dissensi, per le mani strette, per i baci virtuali e per i cuori (VERI) dai battiti incessanti e vivi che spesso mi hanno avvicinata, sfiorata e commossa durante questi mesi…tra affanni, sorrisi, speranze, lacrime, abbracci, disincanti e giorni di assoluta condivisione.

  21. donnaemadre ha detto:

    Carissimi, visto che nel post si parla di amore in casa mia, e visto che ultimamente si usa trasportare i commenti da un blog all’altro, voglio aggiungere qua proprio le parole di un commento ( http://2elle.wordpress.com/2008/08/06/liberta/#comment-1529 ) da me testè postato sul blog della nostra Elle.

    Il post commentato riguarda la libertà, e un lettore ha definito l’amore, o quantomeno certi amori, come “catene dorate”, come rinuncia alla libertà.

    Io la penso in modo assolutamente opposto, a me l’amore, un compagno accanto, la sensazione di libertà l’ha sempre aumentata, perché mi ha dato l’entusiasmo, la motivazione, il sostegno: io mai mi sono sentità così libera come con un compagno a fianco, con il quale la “paura di volare” si dileguava, e la vita diventava straordinaria.

    Comunque, questo è il commento:


    “Anche il rinunciare alla propria libertà barattandola con la sensazione di essere amati è vivere da barboni la propria vita”…

    Caro Alex, la tua frase mi ha colpito come un pugno allo stomaco, e ci ho dovuto pensare un po’ su prima di risponderti: non pensare a cosa significhi, perché è chiaro, ma a collegarlo alla tua precedente frase “Credo che tra i bisogni primari dell’uomo non vi sia tanto l’essere amati quanto la ricerca della felicità e l’essere amati può essere un modo per raggiungerla, ma si tratta di vedere quanto costa alla fine questa scelta perchè non credo e non ho mai creduto alle catene dorate”.

    Non credo che l’uomo possa essere felice senza amore, che non necessariamente deve essere legame di tipo sentimentale per un altro. C’è al mondo chi è stato pago dell’amore per la scienza, per l’avventura e, tu mi parli di libertà, anche di amore per la libertà. Si può amare la terra, un ideale, persino la solitudine, ma sempre di amore stiamo parlando e comunque, per essere felice, l’uomo si deve sentire importante, deve vivere la sua vita come significativa: essere importanti per qualcuno forse è più immediato rispetto all’essere importanti per qualcosa (che so io, per la causa della libertà del proprio popolo, o per l’assistenza ai malati, o per una scoperta scientifica, o per il raggiungimento di un record olimpico… ).

    No, posso pure essere d’accordo sul fatto che lo scopo della vita sia la felicità, ma non ritengo che questa felicità possa raggiungersi senza una passione.

    “… rinunciare alla propria libertà barattandola con la sensazione di essere amati è vivere da barboni la propria vita”: nulla potrebbe trovarmi più d’accordo.
    Io penso che siano tanti, troppi, quelli che si nascondono dietro un dito e lì passano l’intera loro esistenza, ma questo non c’entra né con l’amore, né con la libertà, né tantomeno con la felicità: non è alla libertà che si rinuncia, ma alla lotta, al prezzo da pagare per le proprie scelte che, per caro che possa essere, è sempre inferiore alla rinuncia a una vita vera e piena.
    Non si rinuncia alla propria libertà barattandola con la sensazione di essere amati, nessuno lo fa: chi non è amato lo sa, lo sa benissimo, e se baratta la sua vita, lo fa illudendosi di sfuggire alla solitudine, o di stare sacrificando la propria vita su un altare di valori più alti, quale l’unità familiare, il diritto dei figli alla bigenitorialità, considerazioni di tipo economico e via dicendo…

    Non esiste un amore che toglie la libertà: quella è un’altra cosa, che possiamo pure per errore chiamarla amore, ma non gli assomiglia neanche lontanamente un po’. “

  22. nunzy conti ha detto:

    …cara amica…credo proprio di aver risposto..all’amico dalle “subdole catene dorate”……..( http://2elle.wordpress.com/2008/08/06/liberta/#comment-1529 )
    MIO PADRE (ah quanto mi manca!!!)..mi diceva sempre….
    “Sono l’uomo più felice del mondo..quando dico al mio cuore..E AL MIO AMICO DIAVOLETTO…”Non mi tentare…a casa ho l’AMORE CHE MI ASPETTA..”
    FORSE è UNA PORTA CHIUSA AL MONDO…MA E’ L’INFINITO DENTRO DI ME

  23. nunzy conti ha detto:

    ELLE….
    (FACCINA ROSSA EMOTICON)…

  24. pani ha detto:

    uh! Quante cose che mi perdo..ma sai com’è, i menestrelli sono sempre in giro.

  25. nunzy conti ha detto:

    …COME FAREBBERO ALTRIMENTI A PORTARCI IL LORO CANTO E LE LORO STORIE CHE SANNO DI VITA E DI STORIE VISSUTE E DI AMORI E DI INTRIGHI..
    “LE DONNE,I CAVALIER.L’ARME E GLI AMORI
    LE CORTESIE,LE AUDACI IMPRESE IO CANTO..”QUALCUNO SCRISSE..ED ERA UN GRANDE “MENESTRELLO”

    ***TI ABBRACCIO***

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