Chirone,la nostra ferita e la volonta di vivere

CHI E’ CHIRONE (clicca su foto)

Chirone “guarisce di tutto ma non del tutto”

“Chirone è l’ultimo arrivato nella famiglia planetaria e la
sua importanza è incalcolabile, specie per coloro che praticano discipline
spirituali e di salute naturale.”

Pur se scoperto soltanto nel 1977, Chirone sta assumendo un’importanza
sempre maggiore nella lettura esoterica di un tema natale. Esso è associato
a tre principali campi:

  1. la guarigione di malattie sia a livello fisico che psicologico
  2. comprendere l’ottava superiore della spiritualità, cioè
    come utilizzare gli insegnamenti delle tradizioni religiose e spirituali per
    avere dei benefici concreti e tangibili, già da adesso,
  3. identificare l’apporto del contributi “karmici”
    (le vite precedenti), la radice dell’anima, come unificare le varie
    sfere nelle quali si suddivide la consapevolezza di ognuno di noi.

.(da “La sapienza della Verità” )

L’articolo di LIZ GREEN direttamente dal suo sito ASTRO.COM ci regala una visione semplice e estremamente chiarificatrice degli aspetti ASTROLOGICI più importanti di CHIRONE

Da quando Chirone fu scoperto, nel 1977, gli astrologi hanno esplorato i suoi significati e, ascoltando le nuove storie che risuonavano dall’antico mito, hanno raggiunto una certa comprensione del suo impatto in quanto archetipo. Ora, dopo più di vent’anni, Liz Greene considera Chirone come essenziale per approfondire e comprendere la consapevolezza solare; poiché, al fine di vivere la vita pienamente, bisogna confrontarci con la parte in noi che sceglierebbe piuttosto la morte.
La volontà di vivere è un grande mistero. Ogni medico con esperienza di malattie mortali sa che la volontà di vivere può influenzare il benessere sia fisico che psichico e che la sopravvivenza spesso deriva dal desiderio del malato di vivere piuttosto che dalla somministrazione di farmaci. In alcuni casi il desiderio di vivere può non essere quello che spesso si dichiara di avere: possiamo urlare che abbiamo voglia di vivere ma, da qualche parte, dentro di noi vogliamo solo “andare a casa” e questa sete di oblio può essere più potente di qualsiasi conscia dichiarazione di intento a “star meglio”. Molte persone reagiscono ai problemi e ai dolori con risposte creative, trasformando così le loro prospettive e perfino a volte le stesse circostanze di vita. Altri diventano amareggiati, disperati, ritrovandosi a vivere in un mondo grigio e a perdere addirittura la voglia di vivere. Nella cerchia di coloro che hanno gettato la spugna non ci sono solo i suicidi consapevoli ma anche persone che hanno architettato morti “accidentali” che, sebbene inconsciamente, sono nutrite da un potente desiderio di porre fine alla loro sofferenza e infelicità. Comportamenti autodistruttivi non riguardano solo l’ovvio gesto della bottiglietta di pillole o del taglio delle vene. E non c’e’ una formula facile per determinare perché alcuni individui superano le sfide della vita, nonostante gravi disgrazie e handicap, mentre altri girano le spalle al futuro anche laddove la fortuna li favorisce. In più, la perdita della volontà di vivere non sempre produce l’autodistruzione. Può trasformarsi sia nella voglia di distruggere gli altri che – ad un livello profondo e inaccessibile – in una proiezione della vittimizzazione e disperazione sugli altri che dà all’individuo l’illusione di essere sufficientemente forte e in pieno controllo della propria vita. Così coloro che segretamente hanno perso la volontà di vivere cercano, in extremis, di sottrarre gioia agli altri, trovando così un capro espiatorio da relegare insieme a tutta la loro disperazione. Come altri misteri, questo può avere la sua origine nell’enigma inerente al carattere individuale ed il cielo natale può fornirci molti spunti sui modelli che formano quel carattere. Come con qualsiasi altra polarità insita nella vita, noi astrologi abbiamo bisogno di esaminare la polarità dei pianeti. La polarità Speranza/Disperazione può essere illustrata attraverso il simbolismo della polarità di Sole/Chirone.
Non credo che si può comprendere uno di questi due pianeti se non consideriamo contestualmente il significato dell’altro. Anche quando non sono in aspetto in un cielo natale, sono sempre comunque presenti e formano una energia dinamica all’interno della personalità. Anche se un aspetto diretto in genere enfatizza questa dinamica, diventando spesso il centro del viaggio individuale, la polarità esiste a priori in ognuno di noi. Tutti i pianeti, fino a Saturno incluso, servono come sviluppo all’ego individuale, simboleggiato al suo meglio dal Sole. Potremmo infatti anche dire che i pianeti personali “servono” il Sole come centro della propria individualità. Chirone però si trova nell’interfaccia tra Saturno ed i pianeti esterni e media perciò quelle istanze collettive che violano e feriscono l’individuo. Per sua natura, le implicazioni collettive di Chirone significano qualcosa di collettivamente “non curabile”, perché è proprio la ferita ad essere collettiva e ancestrale. Per sua natura, il Sole riflette il significato e lo scopo della vita individuale ed entrambi sono strettamente connessi al desiderio di vivere e di diventare se stessi. Ognuno di questi pianeti ha bisogno dell’altro, ma se l’equilibrio pesa molto più su uno è inevitabile che si manifestino alcune difficoltà psicologiche. Le parole chiave qui di seguito possono essere d’aiuto nella comprensione della relazione Sole-Chirone. Approfondirò prima queste per poi esaminare cosa può accadere quando il Sole lavora contro Chirone e infine illustrare cosa può succedere quando i due lavorano insieme. Dopo questa breve valutazione dei due pianeti, potrà essere d’aiuto l’esempio di un cielo natale per illustrare le dinamiche misteriose tra Sole e Chirone.”

Temi Chiave

Sole
Destino individuale
Percezione del significato di se stessi
Speranza nel futuro
Self-confidence
Generosità
Identità individuale a prescindere dalla famiglia e dalla collettività
Potere di creare
Potere di giocare
Il bambino divino
Chirone
Fallimenti e pecche collettivi
Disillusione
Ideali falliti
Ferite inesplicabili
Amarezza e cinismo
Danni fisici e psicologici
Accettazione dei limiti mortali
Ricerca di comprensione
Compassione
Il Sole che lavora contro Chirone
Depressione
Perdita di fiducia
Senso di danno permanente
Aspettative di fallimento
Sentirsi vittima o capro espiatorio
Desiderio di vittimizzare gli altri o renderli capri espiatori
Proiezione di inferiorità sugli altri
Perdita della volontà di vivere
Il Sole che lavora con Chirone
Saggezza
Pazienza nei confronti di ciò che non può essere cambiato
Resistenza e fermezza
Comprensione di schemi più profondi
Malinconia che porta a profondità di pensieri e sentimenti
Determinazione a contribuire al benessere altrui
Compassione
Sentire il proprio essere “speciali” armonizzato dall’avvenuta accettazione dei limiti umani
Attivazione della volontà di vivere

L’articolo continua ..e vi consiglio di continuare a leggerlo su www.astro.com

Dunque cari viandanti..sapere dove si trova Chirone sulla nostra mappa natale diventa essenziale per comprendere la nostra personale visione del mondo e la nostra reazione ad esso…

c’è da pensare..si..me compresa


Informazioni su nunzy conti

“L’Astrologia può essere definita come il primo tentativo, fatto dall’uomo, per portare nella sua vita di incertezze e paure, la sicurezza e l’ordine che egli intravvedeva nel cielo”(Dane Rudhyar). Astri e contrasti nasce con l’obiettivo di fare ordine nel caos,eliminare il grigio della mediazione, oltre a imporsi di semplificare il linguaggio per permettere a voi cari viandanti la decifrazione di un codice astrologico molto spesso negato ai più . Nunzy Conti
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13 risposte a Chirone,la nostra ferita e la volonta di vivere

  1. Diemme ha detto:

    Cara Nunzy,
    io e te abbiamo parlato tanto di Chirone, ma il fatto che tu ne abbia parlato proprio oggi, che ritengo ci sia stata da me una maretta indiretta, mi pare possa annoverarsi tra le coincidenze “karmiche” che animano la nostra vita.

    Sembravano una fotografia le tue parole

    “Così coloro che segretamente hanno perso la volontà di vivere cercano, in extremis, di sottrarre gioia agli altri, trovando così un capro espiatorio da relegare insieme a tutta la loro disperazione.”

    Leggendo poi lo schema in fondo, proprio mi si è accapponata la pelle: credo che la situazione sia proprio “Sole che lavora contro Chirone” vs “Sole che lavora con Chirone”, quest’ultimo scenario quello in cui, a torto o a ragione (ma spero a ragione… ) mi rispecchio.

    Ora, il discorso che hai fatto domenica su Chirone è avvincente, la parte animale, bassa, ferita, la parte alta, umana, volta verso il cielo… ma la mia domanda oggi è: c’è difesa contro chi vuole distruggere la gioia altrui?

    So che sto chiedendo a una persona che sta soffrendo il problema a sua volta, ma a volte siamo più lucidi per gli altri di quanto non siamo per noi stessi.

    Grazie per le “dritte” che vorrai darmi…

  2. nunzy conti ha detto:

    @Diemme (in incognita)..
    (Me tapina..il fatto grave è)
    Ahimè quanta verità amareggia le tue parole
    che mi arrivano diritte come spade al centro del cuore..
    tu dici:
    “a volte siamo più lucidi per gli altri di quanto non siamo per noi stessi”
    VERISSIMO SAI….La mia vita è questa…
    Chi tenta di distruggere la nostra serenità lo fà in virtù del potere (nel tuo caso ritengo affettivo) che noi gli diamo…
    Siamo sempre e comunque noi a permettere questo…spesso accade perchè da quell’esperienza c’è qualcosa che noi dobbiamo apprendere..oppure una ferita che necessita di essere guarita..
    E allora ..karmicamente ecco che entra nella nostra vita una persona che attacca proprio la sua chela lì dove fa più male.
    La mia esperienza mi ha insegnato che ogni volta che qualcuno cerca di aggredire la mia vita ..in realtà mi sta portando qualcosa di me che io non voglio vedere..perchè lì di fronte a me ci sono IO INCONSCIO che ti sto dicendo “MA NON LO VEDI? QUESTO SEI,QUESTO E’ IL PROBLEMA.
    E QUANDO FINALMENTE AVRAI CAPITO ,LA PERSONA CHE PORTA LA VERITA’ SCOMODA DA ACCETTARE SPARIRA’ COME IL POTERE CHE ESERCITA SU DI NOI..”
    IN ASTROLOGIA IL POTERE PERSONALE è PLUTONE….E I SUOI MECCANISMI.
    PER ATTUARE LA CONSAPEVOLEZZA DI CIO’ CHE CONOSCIAMO O RICONOSCIAMO DI NOI…CI CAPITANO LE ESPERIENZE SUDDETTE
    ….ATTUARLO QUEL POTERE….SIGNIFICA ESPRIMERE LA MIGLIORE PARTE DI NOI.
    E CHIRONE IN QUESTO CASO CI OBBLIGA A CONSIDERARE I NOSTRI LIMITI NEL FARLO..
    ***dammi qualche minuto che controllo la tua carta e ti dico “personalmente” i tuoi dati plutoniani…e chirone***

  3. Diemme ha detto:

    Sì, ma..se mi illumini su che tipo di dono si potrebbe nascondere dietro questa chela te ne sarei grata…

  4. nunzy conti ha detto:

    @diemme
    Ehiiiiii ma tu non puoi arrivare così
    in sordina ad una poveretta che
    non ci è abituata a leggerti in incognita!!!
    Oggi poi..con gli occhi lessi ..ancora peggio è!!!!
    smack

  5. nunzy conti ha detto:

    @diemme
    cara diemme il tuo chirone è in pesci..e intanto che mi presto a scriverti mail privata…..per risponderti liberamente..ti scrivo qualcosina su sto chirone indisciplinato che sta sui pesci
    Liz Green dice:
    “Chirone in Pesci spesso descrive una specie di “solitudine esistenziale”, la sensazione di essere tagliati fuori dalla fonte di supporto, una specie di esilio emotivo, che spesso le persone spenderanno molti anni a cercare di curare attraverso le relazioni. E’ come se i Pesci mantenessero un ricordo dell’essere uno con il tutto che può essere un ricordo di connessione mistica o un ricordo del ventre materno. Alla fine, possiamo arrivare ad accettare che finché siamo in corpi separati questa solitudine è una parte intrinseca della condizione umana e che perciò è qualcosa che sentiamo tutti a qualche livello. Una volta che abbiamo accettato che il cordone ombelicale è stato tagliato, possiamo sviluppare la compassione per noi stessi e per gli altri dal momento che, in qualche modo, tutti soffriamo per questa ferita esistenziale.”

    RITENGO PERO’CHE LA DESCRIZIONE DI ASTROLOGIA IN LINEA SIA PIù COMPLETA

    “Possedete un naturale tatto terapeutico il quale vi aiuta molto spesso a dire e fare le cose giuste al momento opportuno, dono che vi permette poi di far star bene anche le persone che vi vivono accanto.
    Infatti in voi c’è una speciale capacità di occuparvi degli altri, che spesso diventa una vera e propria professione, tale da farvi apparire come persone sagge, capaci di aiutare chi ha bisogno, ma soprattutto talmente empatiche che a volte non c’è neppure bisogno di sentirsi chiedere aiuto per poter intervenire ed eventualmente agire.
    Per voi è naturale poter essere d’aiuto agli altri, lo avvertite come un compito, una missione che vi è stata data, e nonostante possiate incappare nelle inevitabili delusioni, irriconoscenze e quant’altro possa ferirvi, non desistete quasi mai e procedete con forza e determinazione nella vostra missione di terapeuti, guaritori dell’anima, ma a volte anche del corpo, altrui.
    Per cui sarete particolarmente favoriti in tutte quelle professioni che richiedono una relazione d’aiuto, ma è bene da subito rimarcare che la scelta di un tale lavoro arriva sempre da molto lontano e da motivazioni psicologiche personali molto profonde, legate ad un senso di disagio esistenziale derivante da un sentimento di abbandono e non accettazione che si è inscritto nella vostra psiche.
    Probabilmente questa ferita proviene da vite anteriori, o da esperienze vissute nella primissima infanzia di cui avete perso il ricordo, ma che comunque agiscono a livello di energia psichica attraverso proprio il bisogno di essere d’aiuto per gli altri quale meccanismo per poter poi ottenere riconoscimento e accettazione. E’ chiaro che è un meccanismo di tipo inconscio, di cui forse solo in alcuni momenti potete averne una qualche consapevolezza, specie nelle situazioni in cui si dà per scontato il vostro aiuto senza riconoscervene il merito e in alcuni casi anche il sacrificio.
    La sfida esistenziale per voi è quindi rappresentata dal superamento di questa motivazione all’essere d’aiuto agli altri derivante da una “ferita da non amato”, imparando invece a professionalizzare il più possibile il vostro “tocco terapeutico”, in modo tale da non caricarlo di aspettative emotive che se non riconosciute contribuiscono a tenere le ferita costantemente aperta e sofferente.
    Lezione da apprendere: imparare a rispettare i propri bisogni e chiedendo aiuto al momento del bisogno.”

    ***FAMMI SAPERE CHE NE PENSI E SOPRATTUTTO SE TI IDENTIFICHI IN QUESTA MODALITA’***
    ciao

  6. donnaemadre ha detto:

    La seconda modalità sono proprio io, tale e quale spiccicata!

  7. nunzy conti ha detto:

    @diemme
    Non dimentichiamo poi che tutto questo in te si accentua da un sole in 12a casa che normalmente ospita i pesci..quindi ti obbliga a vivere con tale modalità..pur essendo un toro..
    e in più–chirone si trova nella casa della realizzazione vicino al medio cielo…(il punto più alto dello zodiaco) 10 casa….dandoti proprio come missione questo…..
    ***questo passo poi ..direi che la dice lunga su dite:::::****
    “Per voi è naturale poter essere d’aiuto agli altri, lo avvertite come un compito, una missione che vi è stata data, e nonostante possiate incappare nelle inevitabili delusioni, irriconoscenze e quant’altro possa ferirvi, non desistete quasi mai e procedete con forza e determinazione nella vostra missione di terapeuti, guaritori dell’anima, ma a volte anche del corpo, altrui.”
    smack

  8. osolemia ha detto:

    e io?😉

    ciao zietta, in attesa di avere delucidazioni sul “mio” chirone (magari anche in privato), ti lascio un saluto (è da un po’ che non passo… no, non tanto tempo… però… ecco, mentre sbonconcello un po’ di pane e nutella a maggior ragione penso a te)

    baci e a presto

  9. nunzy conti ha detto:

    …hai ragione..cucciola zuccherosa
    (per chi sa intravedere l’essenziale di te…)
    Zietta è in giornate di ricostruzione e lavori in corso..ma non può dimenticarsi di te piccolo raggio di sole….
    ti posto fra un pò la spiegazione del tuo chirone..
    smack
    e buona nutella😉

  10. nunzy conti ha detto:

    @tutti i viandanti
    Volevo aggiungere al post qualche altra delucidazione su gli effetti di chirone nei segnie nelle case

    “La casa e il segno in cui si trova Chirone ci racconta molto su dove e come la vita ci ha ferito. Questo è il posto in cui (non importa quanto possiamo ricercare nel cielo natale un’altra tematica su cui riversare le nostre accuse) alla fine scopriamo che la vera accusa risiede nella divergenza tra ideale e reale e nell’inevitabile fallibilità della natura umana. Potremmo aver bisogno di imprecare contro la vita ma, se non anneghiamo in un’amarezza corrosiva che ci rende distorti e malati, abbiamo allora bisogno di oltrepassare la fase rabbiosa di Chirone per andare in cerca della comprensione che ci porta oltre la nostra identificazione con l’essere vittima o capro espiatorio. Questa comprensione può richiedere la messa in discussione di convinzioni morali o spirituali e ci spinge a trovare una base più ampia sulla quale considerare la vita. Potremmo dover abbandonare l’idea che non sempre i bravi ragazzi cavalcano cavalli bianchi e quelli cattivi cavalli neri e che talvolta anche le persone in gamba e buone soffrono ingiustamente mentre persone poco raccomandabili vivono agiatamente, muoiono serene nei loro letti, sono confortate e molto contente di se stesse. Dove troviamo questa comprensione? Come possiamo imparare una genuina tolleranza e capacità di perdono ed evitare l’enorme compiacenza verso noi stessi che ci fa sentire superiori nel dire “porgi l’altra guancia” ma che nasconde un profondo risentimento e rabbia? Chirone ha bisogno del Sole per fare questo perché il Sole ha la capacità di affermare il suo essere speciale e la sua amabilità, unici fattori di antidoto al veleno dell’autocommiserazione.(da Liz Greene)

  11. Pingback: Chirone il grande amico « ASTRI E CONTRASTI

  12. MarcelloPhoenix ha detto:

    Dopo essere stato in Acquario dal 2005, nello scorso Aprile 2010 (20 aprile) è entrato in Pesci, dove dal 4 giugno è diventato retrogrado. Da li l’11 novembre ritornerà in Acquario per rientrare poi nei Pesci l’8 febbraio 2011, dove si fermerà fino al 2018 ed ancora per qualche mese nel 2019. Dunque un bel po’ di anni, dopo il fatidico 2012…

    Ora, in Pesci, Chirone andrà oltre le strutture sociali: i Pesci non conoscono frontiere, governano anzi il regno dell’invisibile, del misticismo, dello spirituale, della psiche, delle abilità psichiche, della compassione, dell’amore sacrificale (ad esempio: la Freedom Flottilla fu attaccata quando Chirone era proprio all’ingresso dei Pesci, a meno di 1 grado), ma anche – l’altro lato della medaglia- degli abusi, delle fobie, dei problemi mentali, delle fughe dalla realtà.

  13. nunzy conti ha detto:

    Grazie per la riflessione e per i tuoi commenti che ricevo sempre con grande gioia Marcello…vienimi a trovare più spesso
    Smack🙂

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