Ti amo proprio come sei

(Zadig,cuore)

In questi giorni ho ricevuto una mail che mi ha fatto pensare molto…ma non voglio anticiparvi nulla ..la leggiamo insieme e poi ne parliamo:

“Mi piacerebbe che parlassi di un argomento che secondo me ci può interessare tutti quanti..

Cinque anni fa mi sono separata: dopo un lungo percorso di dubbi e sofferenza decidemmo di comune accordo che eravamo diventati due estranei e che quello sfuggirci costante e continuo che andava avanti da due anni..nei quali non “lo facevamo più” o se succedeva era così squallido che “dopo” non ci Guardavamo neanche in faccia..era il sintomo che avevamo smesso di amarci.Fui io a prendere la decisione e una sera presi il coraggio a due mani preparai le mie valigie e lo aspettai per salutarlo o forse ..chissà..sperando in un miracolo.Lui arrivò in anticipo,vide le valigie all’ingresso,mi guardò e disse solo questo:

“E’giusto,così.Ci meritiamo di essere amati.”

Io credo che solo in quel momento mi salì il dubbio sui miei sentimenti,la sua indifferenza mi procurò rabbia,ma le valige erano pronte e lui era sulla porta..

Gli risposi “Giusto? Non so..Inevitabile,forse!”

Così me ne andai.

Non ci furono problemi nella separazione legale. Ci accordammo.Non c’erano figli.Fu facile. Troppo. A questo punto sicuramente penserai che lui aveva un’altra. No. Sarebbe stato più facile capire.Io credo che fosse morto l’amore, lentamente per incuria e distrazione.Non avevamo più curato quella complicità necessaria per tener vivo il fuoco della passione e sentivamo dopo tanti anni la necessità di capire cosa ci fossa fuori da noi.E così fù.

Comincio la mia agonia:fuori non c’era niente,o forse ero troppo diversa per adattarmi a fugaci notti e rapporti take-away.

Ci ho provato,ma proprio non ci riesco.Mi mancano troppe cose.Mi manca il Sentimento.Mi manca il romanticismo.Non dico che lì fuori non ci siano uomini capaci di darmi ciò che voglio.Dico solo che non li ho incontrati. Quattro anni di sabati sera a ballare salsa. Quattro anni a far finta di divertirmi.

Poi una sera lui ,il mio ex,mi chiama e complice una motivazione burcratica mi invita a cena. Dopo i convenevoli e il primo imbarazzo mi dice: “Spero che a te stia andando meglio” Io gli chiedo il Perchè di questa domanda,e lui:

“Sono nauseato dalle donne.Mi fanno una gran pena.Non ti nascondo che all’inizio mi sono sentito rinascere in quella libertà e mi sono anche divertito..ma adesso devo confessarti che mi manca tutto di noi,del nostro stare insieme,dell’angolino caldo che pensavamo di non avere e che invece era lì per noi,e io non me ne ero reso conto di quanto fosse importante.Lì fuori non c’è niente per me,al di là di noi.Se potessi tornare indietro e cancellare tutta la mia indifferenza e insoddisfazione che ti ha allontanato da me,io  lo farei.

Devo dirti che in coscienza lui non era l’unico responsabile della nostra separazione. I miei silenzi e il mio sordo e muto dolore mai condiviso erano in parte la mia colpa in quel nostro fallimento.

E’ passato un anno da quella sera e piano piano ci siamo riavvicinati. Lui ha ricominciato a corteggiarmi,a viziarmi,a sedurmi. Usciamo spesso,ma ho paura di perdere tutto questo meraviglioso incontrarsi. Una nuova convivenza?Non so sai.

Pare che noi essere umani siamo fatti male:

Se stiamo insieme ci annoiamo

se ci lasciamo ci ricerchiamo.

Non so darmi una risposta.

So che sono di nuovo tornata a sorridere e ho paura di perdere tutto di nuovo.”

(lettrice anonima)

“Cari viandanti,voglio spendere due parole necessarie..per capire insieme qualcosa di più.

Perchè all’inizio di ogni relazione ci appare tutto straordinario,ci corteggiamo con entusiasmo e facciamo l’impossibile per piacere all’altro? Gli uomini diventano romantici,ci aprono la portiera,ci versano il vino nel bicchiere,ci regalano fiori,emozionandoci continuamente!

E prchè noi donne ci vestiamo con maggior cura,usiamo iun tono di voce dolce ecompiacente,diventiamo come lui ci vuole,siamo li a studiare infinite tattiche per sedurlo,compiacenti dentro e fuori dal letto,dove diamo il massimo di noi stesse.

Poi lentamente,a conquista avvenuta,ci andiamo trasformando nell’ombra di quello che abbiamo lasciato intendere di noi,e invece di migliorare nella conoscenza e acquisire una forma più alta di complicità,smettiamo lentamente di occuparci e preoccuparci di piacere all’altro.Smettiamo di conoscerci e arriviamo a mancare anche delle più elementari forme di attenzione..

Poi incominciano le ferite..ci cominciamo a sentire trascurati,meno amati…”ho maldi testa”..dice spesso lei..”c’è laqpartita” dice spesso lui..finche il magico idillio si spegne e non rimane che tanta rabbia.

Forse lei dice spesso no..perchè lui ha smesso di sedurla e corteggiarla..e compie gesti rapidi e frettolosi.. Forse lui va al bar degli amici sempre più spesso perchè lei sempre in pigiama e bigodini ha smesso di piacergli…Che confusione!!!

Per concludere io credo che prima di tutto non ci si debba mai stancare di parlare , parlare e ancora parlare e non si debba smettere mai di avere la curiosità di conoscersi…e se fingiamo troppo di essere quello che non siamo..all’inizio..sarà dura poi sostenere la parte…

Essere se stessi sempre e comunque nella semplicità del nostro “essere quello che siamo.”..solo così si innamoreranno della nostra  vera essenza..

Voglio farvi (ri)ascoltare questa splendida canzone di Barry White lasciarvi alle magiche parole che hanno ispirato il titolo di questo post..

JUST THE WAY YOU ARE …proprio come sei

…sperando che ognuno di noi possa un giorno sentirsi dire..

“Non potrei amarti di più perchè ti amo semplicemente come sei” (Barry White)

Ringrazio la nostra amica per avermi permesso di pubblicare la sua lettera e con il pretesto  affrontare lo SPINOSO argomento..

cari viandanti..a voi la parola!!

Informazioni su nunzy conti

“L’Astrologia può essere definita come il primo tentativo, fatto dall’uomo, per portare nella sua vita di incertezze e paure, la sicurezza e l’ordine che egli intravvedeva nel cielo”(Dane Rudhyar). Astri e contrasti nasce con l’obiettivo di fare ordine nel caos,eliminare il grigio della mediazione, oltre a imporsi di semplificare il linguaggio per permettere a voi cari viandanti la decifrazione di un codice astrologico molto spesso negato ai più . Nunzy Conti
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29 risposte a Ti amo proprio come sei

  1. donnaemadre ha detto:

    Non mi ha stupito la lettera della tua lettrice. Per certi versi avrei potuto scriverla io, anche se la mia storia è profondamente diversa e sicuramente non mi sarei dedicata alla salsa…

    Scherzi a parte, di storie così ne ho sentite tante, anche se non tutti sono tornati insieme: ma persone che hanno capito con amarezza che “fuori di lì” non c’era assolutamente niente, e che se avessero saputo cosa li aspettava non avrebbero affrontato la separazione ne ho sentite a iosa: quante volte ho sentito le parole “col senno del poi, sarei restato/a con lui/lei”.

    Stavo per dire “soprattutto donne”, poi ho fatto mente locale e mi sono resa conto che non è così, forse è proprio uno di quei settori in cui siamo “fifty fifty”.

    A volte mi capita di consigliare a qualcuno di separarsi ma, se il motivo è incompatibilità o sentimenti tiepidi, dico sempre “Se ti separi per mettere fine a una situazione, ok, ma se ti separi pensando che troverai una persona migliore, sappi che è ben difficile che accada e, forse, l’alternativa a questa situazione è restare soli”.

    Capita che con un’altra persona si ricreino gli stessi meccanismi e gli stessi problemi che con il partner precedente, con la differenza che il primo/a era il padre/madre dei nostri figli, che avevamo costruito una bella casa, e che forse, a questo punto, in questa casa ci sarebbe convenuto restarci.

    Diverso il caso in cui uno dei due è violento, traditore a oltranza, magari ha il vizio del gioco e manda la famiglia sul lastrico: ma se il caso non è questo, forse sarebbe opportuno parlarsi, e forse anche affrontare una “pausa di riflessione”, ma una vera, non di quelle con nome e cognome.

    E poi, se proprio è il caso, lasciarsi, ma non perché non si è saputo superare una “stasi”.

    C’è ovviamente anche l’altra faccia della medaglia, di persone che con un altro partner hanno trovato la completezza e la felicità, e allora perché fossilizzarsi con qualcuno che proprio non fa per noi?

  2. Stellasolitaria ha detto:

    Carissime Nunzy e Diemme,
    anche queste parole mi hanno fatto scendere una lacrimuccia e ho deciso di raccontarvi una storia:

    FUORI COSA C’è? una fata e un principe

    Lui, oggi 43 anni, affascinante e sexy.Lui, che lascia sua moglie dopo un breve matrimonio per quella che sarà la madre di sua figlia. Lui che crede di amare questa donna, un amore durato 4 anni da cui nasce una figlia, che oggi dovrebbe avere 14 anni. L’amore svanisce, ma lui vede sua figlia. Poi, il grande amore della sua vita, quello x cui non dormi, non mangi, lei e solo lei. E’ felice. Parlano di un bambino insieme, (anche lei ne ha una dell’età di quella di lui) di matrimonio e poi in un attimo perde la sua felicità. La mamma di lui sta male, e dopo poco muore, il suo lavoro pesante e con turni, perde che possibilità di vedere sua figlia (battaglie legali, liti, discussioni) (la madre si trasferisce in un’altra città, ha un’altra bimba e la figlia di lui chiama papà l’altro) e all’improvviso lei non ce la fa più, lo ama, ma lo lascia. La sua anima è talmente graffiata che oggi, dopo quattro anni si vede un fallimento. Lui, baule in fondo al male, lui intrappolato nel suo passato. Storielline, avventure, lui al centro della sua vita. Poi, l’anno scorso a metà estate incontra una fata, una fata che ha tutti i requisiti per rimettersi in gioco. Magico il feeling con la fata, fata che lo fa impazziere. La fata vede in lui il suo principe, ma non ce la fa. Quando sente la parola MOROSO al principe viene l’orticaria. Principe e fata sono legati da un doppio filo rosso, ma lui non ce la fa. Le parole vere della fata gli fanno piangere il cuore. Ieri come oggi.La fata si fa da parte. Poi quest’anno lui cerca lei, una pizza, due chiacchiere, vorrebbe riprovarci, non ci riesce, ha paura, non ce la fa. E poi la cerca ancora e ancora ma finisce sempre uguale. Una cena, mille parole, mille pensieri ma non ce la fa…lei che ha voglia di baciarlo..no, lui è intrappolato nel suo passato, lei ha fatto di tutto per dargli una mano, ma lui la mano non la vuole, lui che le dice: l’anno scorso la nostra storia, l’ultima storia seria (storia e seria, nevica) ma fuori cosa c’è? nulla, il vuoto…ci sei tu ma non ce la faccio, ho paura…e lei con la sua poesia, il suo leggere fra le righe, parole dure fredde, lui con gli occhi lucidi e lei ride (non ce la fa a dirgli quello che il cuore le sta dicendo)era lunedi scorso…lui dissolto nelle sue paure, nel suo credersi un fallmento (in questi 4 anni non è riuscito ad andare avanti ) e la fata oggi gli scrive: quando ho visto che le mie parole ti avevano raggiunto anima e cuore ma ti stavano facendo star male avrei voluto scomparire. Mi sono sentita una merdina. La mia grinta, la mia forza, la mia determinazione, il mio leggere fra le righe fino ad ora ti hanno allontanato da me.Non sei un fallimento, sei un bellissimo uomo dentro e fuori e questo avrei voluto dirti l’altra sera . Sentire che sono stata l’ultima storia seria mi ha riempito il cuore. Anche questo avrei voluto dirti. Avrei voluto stringerti forte e dirti che se hai bisogno di me io ci sono e che ti voglio bene. Hai ragione tu. Proviamo le stesse cose ma nessuno dei 2 ha ancora fatto un passo vs l’altro. Non ho mai voluto ferirti con le mie parole. Avrei voluto aiutarti a trovare laforza di iniziare da capo ma lunedi ho capito che non è la strada giusta. ti voglio bene. D’ora in poi saro’ solo fata senza le mie verità. con un sorriso e un bacioti chiedo scusa x il male che le mie parole anche se vere ti hanno fatto. Ciao uomo sexy e bellissimo, rotolini a parte!!!
    La fata gli tocca il cuore e l’anima. Il principe deve trovare la sua parte migliore, la sua parte mancante. Non ha coraggio. Ha paura di soffrire ancora. Nella vita bisogna ora lui dice a lei e lei ride…Senza la sua marte mancante il principe non sarà mai principe…il suo cuore piange…i suoi occhi sono lucidi…lei, parole dure, parole fredde, lui si sente letto dentro, non ce la fa…lei lo allontana da sè…che fare??? La magia, il feeling, il brivido, la complicità rimangono… ora basta parole…la fata è li, triste davanti al suo principe…la fata ha deciso non dirà più niente a questo principe che non vuole ascoltare…

    un bacio stellasolitaria con lacrimuccia…

  3. nunzy conti ha detto:

    @dm e stella
    ..vi ho letto..
    ma per una risposta che meriti ,visto l’argomentyo così scottante vi rimando a domani
    vi abbraccio forte forte😀

  4. ivano81 ha detto:

    Io ho sempre creduto (e lo credo tuttora) che amare significasse penetrare l’animo del partner,avere un’empatia profonda, e dedicare la vita alla nostra dolce meta’.Molte persone credono di amare, invece stanno solo soddisfando il loro bisogno di avere qualcuno accanto,e inconsciamente temono di restare soli…..poi quando sorgono dei problemi, il nostro intimo viene a galla, e ci si lascia, cercando altre persone per riempire il vuoto. Se si ama veramente invece ci si sente spinti a risolvere i problemi dell’altro, e si e’ felici solo se pure il partner e’ felice ! Questo ovviamente e’ il mio personale punto di vista….au revoir😉

  5. donnaemadre ha detto:

    @Ivano: anche il mio… ma di persone che stanno solo soddisfacendo il loro bisogno di avere qualcuno accanto e inconsciamente (ma anche consciamente… ) temono di restare soli è pieno il mondo.

    E temo che la maggior parte delle coppie stia funzionando così.

  6. nunzy conti ha detto:

    @diemme
    Mi trovi…(tanto per cambiare😉 ) completamente daccordo….
    La riflessione è proprio questa…
    Abbiamo un tesoro sotto la mattonella a casa….e facciamo il giro del mondo per andarlo a trovare..
    per poi accorgerci che era li sotto i nostri piedi …
    ma troppo spesso…è tardi ..e per la lunga assenza
    ci è stato rubato.
    Ritengo che questa coppia sia stata fortunata..perchè capace (lui ) di tornare indietro,
    capace lei di ascoltarlo..
    Ma la ferita e la paura rimane!!!

    @stella
    Asciuga le tue lacrime..e hai ragione
    basta parole..sarebbero vuote..
    se non c’è di fronte a noi colui che deve ascoltarle….ti abbraccio

    @ivano
    No questo non è il tuo personale punto di vista..quello che dici dovrebbe rappresentare la regola…e inpiù detto da un uomo..
    Beh ci sono speranze che finalmente ilmaschile ceda al sentimento e alle emozioni..
    ..anche se tu..lo sai..sei una perla rara…
    un abbraccio

  7. Chiara Inesia ha detto:

    Ciao a tutti,

    argomento interessantissmo ovviamente.
    Ce n’è da scrivere libri e libri e tanti ne sono già stati scritti ….ma ha catturato la mia attenzione l’intervento di Ivano ….lui dice che amare significa “penetrare l’animo del partner, avere un’empatia profonda, e dedicare la vita alla nostra dolce metà” e che “molte persone credono di amare, invece stanno solo soddisfando il loro bisogno di avere qualcuno accanto, e inconsciamente temono di restare soli” e “Se si ama veramente invece ci si sente spinti a risolvere i problemi dell’altro, e si e’ felici solo se pure il partner e’ felice !”
    Caro Ivano …ti dirò il mio punto di vista, che appunto come tale è solo mio e legato alla mia esperienza e alle mie credenze.
    Io credo che colui che è tanto empatico e che dedica la sua vita alla propria metà non stia facendo altro che la stessa cosa di colui che soddisfa il proprio bisogno di avere qualcuno accanto solo per non restare solo.
    E’ solo la modalità che è diversa, ma entrambi stanno cercando di riempire i propri vuoti, stanno cercando di completarsi …il primo dandosi totalmente all’altro e cercando in tutti i modi di essere utile, a tal punto da pensare di volere/potere risolvere i problemi altrui, che proprio perchè sono degli altri devono essere risolti dagli altri, sennò l’altro quando mai impara a risolverseli? …l’altro richiedendo quell’affetto e tutto il resto che quello empatico gli dà.
    L’amore di cui parli …quello che ti fa essere felice anche solo per la felicità dell’altro è rarissimo io credo, perchè allora tu ….siccome la tua partner va con un altro ed è felice dovresti essere lo stesso felice, siccome lei ama uscire tutte le sere e fare tardi tu dovresti essere felice …e i tuoi bisogni dove finirebbero???
    Questo non è amore è martirio!!! Io credo.
    L’amore io credo sia una ricerca reciproca di soddisfare i propri bisogni ….è un’utopia pensare di potere soddisfare solo i bisogni dell’altro …..perchè proprio mentre si soddisfano i bisogni dell’altro si soddisfa proprio il proprio bisogno di essere assolutamente utile e indispensabile all’altro, così l’altro dipenderà totalmente da noi e non ci lascerà mai!
    Dunque dopo avere pensato anche io per vari anni che l’amore vero doveva essere l’amore incondizionato …io ora ti dico che credo proprio che in un rapporto sano e terreno questo non possa accadere …non riesce una madre ad amare senza condizioni il proprio figlio, figuriamoci un partner l’altro!!!
    Io sono arrivata a questa conclusione: l’amore incondizionato è un’utopia nel rapporto di coppia, forse ci può essere in un’amicizia (e anche qui è rarissimo), ma quando c’è la passione che implica il desiderio, che implica il possesso, non è possibile avere amore incondizionato ….a meno che uno non decida che il proprio rapporto di coppia sarà di amicizia ….ma allora sarà un amore platonico, senza passione.
    Ognuno comunque è libero di volere il rapporto che crede, di crearsi il rapporto che più lo rispecchia, tutti siamo diversi, abbiamo tutti dei diversi bagagli e per ognuno di noi ci sarà il giusto tipo di amore ….ma ora come ora io credo proprio che l’amore incondizionato sia una vera utopia nel rapporto di coppia!
    Gli psicologi sanno spiegare questa cosa certo meglio di me …io ho parlato solo per la mia esperienza, di ciò che io ho compreso vivendo e soffrendo le pene dell’inferno perchè pensavo che l’amore che dovevo dare era quello senza condizioni ….io ti posso dire che non so amare senza condizioni e che nel mio rapporto di sicuro non dò amore senza condizioni …anzi …quello io che dò lo rivoglio indietro.
    Questo è quello che funziona per me, chiamalo egoismo, ma per me funziona cosìa, al di fuori da questo c’è solo tantissima sofferenza per me e io mi sono proprio stufata di soffrire per la mia incapacità di chiedere, di pretendere ciò che infondo mi è chiaro da sempre, ciò che sento da sempre di avere bisogno.
    Inoltre credo anche che il troppo buonismo faccia danni inimmaginabili! Le persone dirette, sincere e anche un pò str… vi siete chieste mai perchè mai stanno molto meglio di tanti altri?
    A noi la scelta di rimanere nel dolore, nella sofferenza oppure nel piacere e nalla gioia ….anche se per gli occhi altrui ciò è “puro egoismo”.
    Forse ho un pò deviato dal tema ….ma sempre di amore si parla…
    Cari saluti!

    Chiara Inesia

  8. Chiara Inesia ha detto:

    Per donnaemadre ….dico che certo è vero, la maggior parte delle persone sta insieme per la paura di restare soli ….ma se questo va a loro bene, chi può giudicarli?
    Questo è quello che funziona per loro e se funziona per loro ciò è giusto!!!!

    Per commentare il bellissimo post di Nunzy dico che ….le cose vanno come devono andare e che io mi sono stufata di chiedermi il perchè!
    Tutto cambia, tutto muta anche i rapporti …a volte si riesce a cambiare insieme, altre volte no, altre volte ci si allontana per ritrovarsi poi in un modo più maturo che non significa per forza un amore, magari una bellissima amicizia ….siamo botti in mezzo al mare …ogni tanto ci scontriamo con un’altra botte, condividiamo un pò di strada insieme perchè nello scontro ci siamo bene incastrati ma poi succede che certi incastri si sciolgono e che dello scontro ricordiamo solo le botte, perchè quando ci si scontra, è vero ci si incastra ma anche ci si fa male, e così continuiamo il nostro viaggio in mezzo al mare e poi magari incontriamo un’altra botte o forse quella stessa con cui ci eravamo scontrati tempo fa …Nunzy lo sa bene …siamo viandanti ….così è la vita, credo che smettere di chiedersi tanti perchè aiuti molto e vivere con la fiducia che la vita ti porta ciò che è giusto e che ti allontana ciò che non è più giusto o che ha necessità di essere modificato è una grandissima fortuna.
    Non trattenere il vecchio e lasciarlo andare ….ci fa andare incontro al nuovo ….qualunque esso sia …anche il vecchio ristilizzato!!!
    Un abbraccio a tutti e scusa Nunzy se mi sono dilungata tanto …ma quando si parla d’amore ….sono un fiume in piena!!!

    Chiara Inesia

  9. Alberto ha detto:

    Io quella storia l’ho già vista in qualche film…
    Ah, ecco!
    E’ il film della nostra vita.
    Inseguiamo sempre un obiettivo, nasciamo e viviamo per raggiungere uno scopo, ma spesso non ci soffermiamo mai su quello che vorremmo realmente.
    In questo mi danno l’anima, perchè spesso quello che vorrei non corrisponde mai a ciò che poi ottengo…
    Io non amo perchè voglio amare, e non mi aspetto che la persona con cui divido la mia vita faccia lo stesso.
    Io amo perchè sò di amare.
    L’amore è un dono, non lo compri al supermercato o dal panettiere.
    Questo perchè la mia esperienza mi insegna che spesso confondiamo l’amore per l’affetto…
    E potre fare l’elenco delle persone che per affetto si sono sposate, lasciate, odiate, separate…
    Allo stesso modo potrei elencarvi quelle persone che si sono amate, sposate, che hanno vissuto insieme, che hanno pianto per la scomparsa del proprio caro…
    L’amore non sa chi sei, l’amore non ti segue, l’amore è come la fortuna, è cieco e sta lì ad osservarti…
    Quante volte le coppie che si separano poi si odiano?
    ma perchè, si sono veramente amate?
    Quante coppie che si separano poi si frequentano?
    Provavano tanto affetto per l’atro.
    Ma quante coppie si separano per “troppo” amore?
    Poche, ne conosco davvero poche…
    Se si ama veramente, non esistono ne donne ne uomini ne tradimenti ne separazioni.
    Io so amare, però continuo ad imparare giornalmente come si fa.
    A me fa paura la staticità della vita quotidiana.
    Scoprire con dolore che quello che tu pensavi fosse normale, per la tua donna invece non lo è, e viceversa.
    Perchè l’amore adesso non basta più…
    Questa società che distrugge ogni certezza mina profondamente le nostre fondamenta, e anzichè incitare all’amore pubblicizza l’odio e la paura…
    La donna finge di essere più emancipata, e crede che vivere da sola sia il raggiungimento dell’emancipazione, l’uomo dal canto suo ha sempre più paura di osare e resta piccolo mentalmente, aggrappandosi all’ultimo respiro della propria famiglia…
    Come possono più vivere insieme due esempi di persone così?
    Come può più amarsi chi non sa più amare se stesso?
    Riflettiamo, sempre più un popolo anziano, sempre meno figli, sempre meno matrimoni, sempre più divorzi…
    E’ un paese che ha saputo amare, ma che realisticamente sa soltanto odiare…
    Che tristezza…

  10. Alberto ha detto:

    E in tutto questo, Nunzy, sono stato talmente maleducato da non aver neanche salutato te e tutti i viandanti.
    Me ne scuso ma la trance blogghistica mi aveva travolto!
    Buon pomeriggio a tutti voi.

  11. ivano81 ha detto:

    @Chiara Inesia, vedi….ognuno ha il proprio percorso e le proprie convinzioni; la mia opinione tu la vedi in un modo,come io ad esempio vedo la tua in un’altro. Intanto le coppie di martiri (tralasciando gli esempi della partner che va con un’altro, perche’ allora non ci sarebbe il sentimento da ambo le parti, e quindi sono esempi insipidi) durano e affrontano tutto; mentre le coppie “soddisfiamoci a vicenda poi vediamo”,alla minima baruffa stanno gia’ preparando le valigie, saltando da un rapporto all’altro mentre il vuoto che avevano diventa sempre piu’ grande.Avremo pure i nostri bisogni,per carita’,ma tra pensare a noi stessi e al nostro partner, e pensare invece solo a noi stessi, c’e’ una bella differenza.E si vede ! It’s easy😉

  12. nunzy conti ha detto:

    Passeggiando a casa di chiarainesia…hotrovato questa splendida canzone
    ve la posto quale miglio risposta….

    L’AMORE NON SI SPIEGA – SERGIO CAMMARIERE
    Cosa non farò per farmi amare
    Cosa non farò per dirti che
    Cosa non farò per quest’amore
    Per dirti cosa sei per me

    Dormo ancora solo in questa stanza
    Dove al buio i sogni vanno via
    Resta solo il peso della mia
    Malinconia

    L’amore non si spiega
    Fa girare il mondo e poi
    Se non c’è diventa tutto inutile

    Non puoi farne a meno mai
    Nemmeno quando poi
    Sarà solo silenzio e freddo tra di noi

    E volando superando i monti
    Verso cieli bianchi di libertà
    E volando finchè tutto il mondo
    Solamente un punto sembrerà

    E ora cosa non farò per amare
    Cosa non farò per te
    Tu sola sei l’amore
    Tu sola sei per me

    Dimmi che vorrai stare al mio fianco
    Dimmi che sarai solo per me
    Dimmi che consolerai il mio pianto
    Ed io vivrò solo per te

    Dammi ancora solo un po’ di tempo
    Giusto quanto basta perché poi
    Torni ancora tutto come prima
    Tra di noi

    E volando superando i monti
    Verso cieli bianchi di libertà
    E volando finchè tutto il mondo
    Solamente un punto sembrerà

    E ora cosa non farò per amare
    Cosa non farò per te
    Stella del mio cuore
    Splendi su di me

    E ora cosa non farò per amare
    Non mi chiedere perché
    L’amore non si spiega
    Tu sola sei per me

    per ascoltarla ..fate una passeggiata da chiara

    http://forzaeducatrice.blogspot.com/2008/10/lamore-non-si-spiega-sergio-cammariere.html

  13. nunzy conti ha detto:

    ,..perchè in fondo io credo che…
    “Nulla sono se non amo”

    ***”L’amor che move il sole e l’altre stelle.”
    ..citava più o meno un signore di nostra indiscussa conoscenza😉 ***

  14. Chiara Inesia ha detto:

    Cara Nunzy
    grazie per avere postato la canzone di Cammariere, è molto bella davvero e sono perfettamente d’accordo con te …nulla sono se non amo!
    Ed ognuno ha il proprio modo di amare, come ho già sostenuto.

    @Ivano, per rispondere a te, dico che non trovo carino che tu giudichi insipidi i miei esempi ….perchè se li ho scritti io ci credo …sono donna e penso di sapere meglio di te che non sempre una donna tradisce perchè manca il sentimento….
    Ci sono tanti di quei meccanismi che scattano nell’incontro con l’altro che ridurli tutti a non sentimento per il proprio partner è, dal mio punto di vista davvero riduttivo.
    Poi è ovvio che qua ognuno ha la propria verità e come ho già espresso in precedenza ciò che io dico è frutto della mia esperienza ed è per me e solo per me che vale così …per questo che per me essermi fatta martire non ha funzionato e non ha superato proprio un bel niente se non quasi quasi la salute mentale….
    Per te invece forse è un modello che funziona ….per questo è bello il mondo …ognuno ha il proprio modello, modo di fare, ha le proprie necessità …l’importante è sapere chi siamo e di cosa abbiamo bisogno, questo credo sia importante.
    Io sono per rispettare i modi di fare di tutti ….anche chi prende e disfa le valigie al minimo screzio si vede che è fatto in quel modo, che ha quei bisogni, si vede che il suo bisogno di stare bene e di libertà è maggiore del bisogno di rimanere nella coppia e di martirizzarsi per la coppia ….ma non credo che sia da rispettare di meno.
    Ognuno fa per il meglio che può fare, non c’è quello che ama di più o quello che ama di meno, si ama in modo diverso e punto.
    E io cerco sempre di avere rispetto per tutti …ho solo riportato la mia esperienza perchè io credevo una cosa che non era giusta per me e per questo ho sofferto molto, ma quando so chi veramente sono e ho il coraggio di guardarmi in faccia e di guardare in faccia tutti i miei bisogni principali allora indubbiamente sarò in grado di scegliere persone più adatte a me.
    E comunque il pensare ai propri bisogni non esclude affatto il pensare anche ai bisogni dell’altro ….ma Gesù diceva ama il prossimo tuo come te stesso e se noi prima non impariamo ad amare noi stessi …..non sapremo amare l’altro ….per alcuni amare se stessi è soddisfare i propri bisogni, per altri soddisfare i bisogni dell’altro ….l’importante è che se si soddisfano i bisogni dell’altro e non si ha nulla indietro si sia felici, se si è felici vuol dire che quella è la strada giusta ….
    Cari saluti!

    Chiara Inesia

  15. ivano81 ha detto:

    @ Chiara Inesia,ho scritto insipidi non per cattiveria, ma perche’ per me (e dico per me), e’ inconcepibile che una persona innamorata tradisca il partner ! Non e’ innamorata secondo me, perche’ quando io sono innamorato di una ragazza, per me esiste solo lei, e puo’ passare pure miss mondo,che non mi importerebbe nulla (e dico sul serio);a parte questo,dovrei fare i conti con me stesso, e se tradissi mi sentirei di sicuro un verme (parlo per me). Forse credo troppo nell’amore profondo e puro tralasciando le centinaia di sfaccettature psicologiche…forse sono una persona che sogna troppo…ma questo e’ cio’ che penso,e quello che sono ! E poi, certo che rispetto le idee di tutti, ma devo scrivere cio’ che penso, seno’ non sarei sincero e il mio commento sarebbe una presa in giro sia per zia Nunzy,che per i commentatori…..anche io ho sofferto con partner che (ti dico solo questo) mi hanno pugnalato al cuore, e nei primi periodi dopo il distacco sono diventato insensibile e sarcastico con tutti…ma poi sono ritornato ad essere “quello che crede ancora nell’amore vero”,e non ci ho potuto fare nulla, perche’ e’ piu’ forte di me…anche se so che potrei soffrire di nuovo,dimostrandomi un’idiota. Un’abbraccio. p.p.s. Zietta,scusa l’ora, ma mi sono svegliato di colpo ora, e non riesco piu’ a dormire…🙄

  16. Chiara Inesia ha detto:

    @Ivano,
    anche io sono d’accordo con te ….anche per me è inconcepibile che una persona innamorata tradisca il partner ….ma l’innamoramento è la prima fase, io credo, in un rapporto, poi subentra l’amore e poi succedono tante altre cose e magari un pò l’amore si perde …e se invece l’altro è ancora innamorato e vuole solo la felicità del partner allora in quel caso magari dovrebbe essere disposto ad essere felice anche se il partner ha altre relazioni, che in quel momento gli servono ….capisci che questa è una situazione molto difficile …io mi riferivo ad un esempio di questo tipo.
    Per il resto credo anche io nell’amore profondo …ma non si è sempre in due a vedere le cose in questo modo ….è su questo che volevo porre l’attenzione e più ci conosciamo e più conosciamo i nostri bisogni, appunto di amare in modo profondo e puro e di ricevere lo stesso, più impareremo a scegliere meglio le persone che ci staranno al nostro fianco e più riusciremo a essere felici e ad allontanarci dalla sofferenza.
    Se tu sei un uomo che ama in questo modo, è giusto che ti trovi una partner che ti ami in questo modo, chi ti pugnala al cuore non ti ama in questo modo e dunque c’è qualcosa di sbagliato, forse hai sbagliato tu a scegliere …. il nostro amore, pur per puro e profondo che possa essere, non può fare anche per l’amore dell’altro …è qui che bisogna riconoscere i nostri bisogni e non illudersi che basta che vogliamo la felicità dell’altro per essere felici.
    A ciò mi riferivo.
    Spero di essere stata più chiara ora.
    Ciao e in bocca al lupo per le tue scelte!

    Chiara Inesia

  17. Chiara Inesia ha detto:

    @Nunzy ed Ivano

    per riferirci all’astrologia, ho dato un occhiata al tema di nascita di Ivano ed è incredibile come proprio tra tutti i viandanti che leggono il tuo blog io mi sia riferita e abbia scambiato le mie idee con Ivano.
    L’astro che riguarda i bisogni è la Luna, lui ha Luna trigono a Marte e Luna quinconce a Saturno …io ho altri aspetti, ma ho anche io Luna-Marte e Luna-Saturno ….inevitabile!!!!
    E’ incredibile quanto sia sincrona e corrispondente la vita!
    Cara Nunzy, tu sai che per l’astrologia psicologica Luna-Saturno sono i bisogni negati, per farla breve e che Luna-Marte è che si è sperimentati una madre piuttosto guerriera invece che accogliente e dolce e poichè, secondo l’astrologia psicologica, quello che hai sperimentato da piccolo si ripropone come modello verso cui noi siamo attratti ….loro dicono per schema, io dico invece per abitudine (infondo siamo animali abitudinari anche noi e se abbiamo avuto quello in casa con quello siamo abituati a rapportarci) e dunque finchè non riconosciamo i nostri bisogni e quanto sia importante per noi che li soddisfiamo, incontreremo sempre persone che ci negano ciò che necessitiamo (Saturno) e che ci feriscono (Marte).
    Poi questa è solo un’interpretazione, una visione …in altri posti dicono tante altre cose, ma in questo contesto vista la similitudine di questi aspetti tra me e Ivano …penso che sia piuttosto appropriato il tutto.
    Ed io che ho un pò di più di anni di Ivano sono arrivata alla mia conclusione e forse un giorno, se dovrà essere così, se è vero che ci sono queste similitudini tra me e lui, arriverà anche lui a conclusioni simili alle mie ….forse c’è proprio vicino anche lui …perchè tanto continuando a sperimentare sofferenza poi ci si stufa e piano piano ci si sveglia e si riconoscono tante cose che prima si negavano, che noi negavamo a noi stessi.

    Comunque Ivano tu hai il tuo cammino e la tua strada davanti ….farai le tue esperienze e trarrai le tue conclusioni, ancora in bocca al lupo sincero per tutto!
    E grazie di questo prezioso scambio!

    Chiara Inesia

  18. vicozzarecords ha detto:

    Tutti siamo capaci di innamoraci, quello che dobbiamo imparare a fare è AMARE. Amare una persona per quello che è, per quello che ti da e per quello che tu vuoi dare! E’ per questo che a volte l’amore non funziona, perchè l’amore sia fisico che astratto lo si fa sempre in due, ed i due non sempre sono compatibili, non sempre riescono a realizzarsi reciprocamente. L’amore secondo me è vero non quando due persone si guardano negli occhi, ma quando guardano nella stessa direzione.

    Un saluto a tutti quelli che come me ci credono ancora!

  19. ivano81 ha detto:

    @Chiara Inesia,sicche’ siamo astrologicamente simili ?! Ah beh, mi fa piacere🙂 ! Ritornando a bomba sul tema amore…..beh, forse hai ragione sui bisogni e le persone, e forse io lo imparero’ a mie spese; ma il discorso del tradimento per me e’ uno: non si puo’ tenere il piede in due staffe, e quindi sarebbe meglio che la coppia si separi del tutto, invece che andare avanti a forza di corna. E poi e’ tragicomico secondo me (e dico secondo me), una persona che resta con il partner ma soddisfa certi bisogni con un’altro….cioe’,li’ per me l’amore cessa del tutto, e iniziano le cinquine a ripetizione !:mrgreen:

  20. ivano81 ha detto:

    p.s. Mia madre e’ una donna fragile ed emotiva; e io adoro le donne battagliere…come la mettiamo con la psico-astrologia ??!😉

  21. ivano81 ha detto:

    p.p.s. @Chiara Inesia (perdonami zietta per la sfilza di commenti…),mi ero scordato di ringraziarti per l’in bocca al lupo….grazie,ed in bocca al lupo pure a te !🙂

  22. stellasolitaria ha detto:

    S.o.s. oggi non so proprio da che parte guardare!!! Help me please!!! Nunzy oggi ho proprio bisogno di una parola di conforto…altro che attimo di gioia…mi vieni a trovare??? bacissimi ho bisogno di una parola amica…che brutto momentino…

  23. Chiara Inesia ha detto:

    Esatto Vuc’s!!!!
    Sono d’accordo con te!
    Guardare nella stessa direzione vuol dire avere obiettivi comuni, avere obiettivi comuni vuol dire essere attratti da cose simili, essere attratti da cose simili, vuol dire avere simili bisogni, simili esigenze ….come hai fatto centro Vuc’s!!! Sei grande!!!!
    In tre parole hai espresso ciò che io in 5 lunghissimi post non sono riuscita ad esprimere!!!!
    …..ti rendi sempre più conto delle tue capacità espressive e comunicative vero???
    E ti dirò che questa tua frase mi ha proprio illuminato e mi ha reso molte cose molto ma molto più chiare …incredibile ….grazie ancora!!!!
    Ciao!

    Chiara Inesia

    P.S.
    Scusa Nunzy dell’invadenza ….ma ….era chiaro che dovevo chiarire bene anche io qualcosa ….ehehehe!!!! Un abbraccio!

  24. nunzy conti ha detto:

    Avviso ai naviganti
    Vi ho letto
    ***oggi nunzy ha un dolore nel cuore,vi commenterò più tardi***

  25. Chiara Inesia ha detto:

    @Nunzy ….è con te tutto il mio cordoglio per questo triste momento. Un bacio grande e un abbraccio caloroso cara viandante ….una volta ho scritto che Dio ogni tanto prende un’anima dalla terra per far nascere una nuova stella …forse è anche questo il caso…

    @Ivano …in parte siamo astrolgicamente simili, sì …il fatto che tua madre sia fragile, non so …la luna si riferisce alla madre che abbiamo introiettato, cioè al modello di donna, non so se tu hai avuto una sorella o sei stato molto a contatto con un’altra donna nella tua infanzia. Se così non è l’astrologia psicologica allora si sbaglia, comunque non si sbaglia sul tipo di donna da cui sei attirato appunto, da come dici, battagliera.
    Comunque potrebbe essere anche che tua madre ora la vedi fragile e che quando eri piccolo invece era diversa, non so… Comunque come dicevo è un punto di vista, un’interpretazione non certo la verità ….la verità puoi conoscerla solo tu!
    Per il discorso del tradimento ….purtroppo e per fortuna la vita ha molta più fantasia di noi e talvolta si accettano compromessi impensabili pur di non perdere coloro che amiamo, soprattutto questo accade a chi pensa soprattutto al bene degli altri che ai propri bisogni, alle proprie necessità….
    Di nuovo in bocca al lupo ..ah ah…

    Chiara Inesia

  26. nunzy conti ha detto:

    @ALBERTO
    “Come può più amarsi chi non sa più amare se stesso?”
    Questa frase che tu citi nel tuo commento..riporta al mio pensiero iniziale…..
    Tempo fa scrissi in un post :
    ““Individuarsi”,come diceva JUNG è un nostro preciso dovere..soprattutto nel momento in cui entriamo in contatto con l’altro..e cominciamo a relazionarci.
    Se noi siamo i primi a non essere sicuri del nostro valore come persone sarà difficile convincere un altro che meritiamo amore…e questo è fonte di tanta sofferenza e tanto dolore..e anche tanta solitudine… e rabbia ..che prima o dopo ci buttiamo addosso arrivando ad odiarci per gli stessi motivi che ci avevano fatto innamorare…..

    ****come sempre grazie delle tue parole che mi fanno fermare e riflettere***

    P.S.
    tu non puoi mai essere maleducato..non è nel tuo codice genetico🙂

  27. nunzy conti ha detto:

    @Ivano e ChiaraInesia
    vi ho letto con molta attenzione….e devo fare ,prima di passare all’argomento, due considerazioni:
    CHIARA è un piacere rileggerti..e respirare la guerriera che tanto è mancata dove tu sai….BENTORNATA…
    ariete splendida

    IVANO..figlio caro ….la tua tenacia e il tuo dire mi parlano di guerriero..si…un guerriero della luce
    (paulo coelho…)..
    Si sono proprio felice che sei nei miei pensieri sempre di più..
    (chiara è una splendida e intelligente(straordinariamente) combattente..già certificata come” Grande guerriero della luce”.

    Dunque..se sfioriamo il concetto del tradimento ..qua il discorso si fa stretto stretto..
    Io ritengo valida la propria storia personale e come tale anche la modalità del pensiero personale..
    anche se di fronte al tradimento..ahimè c’è poco da stare allegri e in cuor mio raramente hio visto accadere che “per amore”si lasciasse scivolare il tradimento..
    Mi piacerebbe che leggeste un mio vecchio post
    a riguardo

    https://nunzyconti.wordpress.com/2008/04/16/il-tradimentoatto-unico/

    Vi posto anche, ma direttamente qui parte di un altro bel post sempre scritto da me in questo blog:

    Il tradimento è maschio,l’adulterio è femmina

    La letteratura ci ha abituato al tradimento delle donne,Paride ed Elena, Lancillotto e Ginevra.fino ad Anna Karenina di Tolstoi…Un atto di libertà tutto femminile di riappropriarsi di quel cuore così tanto malandato.. quando a fianco a noi esiste un coniuge che disattende le nostre aspettative.Le cose vengono vissute “non più come prima”e giustificano ogni comportamento.

    Le donne hanno una capacità straordinaria di trasformare la vita,di portare fuori le proprie emozioni…di avere il coraggio di cambiare,ma in una società patriarcale,alla donna non è concesso di tradire..ed ecco che diventiamo ADULTERE, il dovere alla fedeltà si trasforma in un diritto alla fedeltà..ma il nostro processo di crescita interiore,non va di pari passo con l’evoluzione interna del rapporto!

    Ed ecco che il tradimento spesso diventa la molla di una ricerca interna verso nuove vie di realizzazione..e diventa rottura del legame,che ci opprimeva,come scintilla necessaria per una nuova evoluzione.

    Usare il tradimento come consapevolezza,significa però comprendere il perché di quell’inquietudine,lasciarla agire all’interno della coppia per interrogarne i perché..altrimenti non solo rimane un gesto fine a se stesso,ma non cambia nulla.

    La parola chiave è FEDELTA’ A SE STESSI… rimanere tutta la vita con la persona tradita per non ammettere di aver FALLITO! Che errore madornale!!!!Ci sono coppie che vanno avanti così per anni..nell’illusione che la vita proceda malgrado tutto in linea retta..si crea una distanza emotiva a volte peggiore della separazione stessa..e il silenzio, che è “una delle armi più crudeli che si possa usare contro l’altro..”
    ***…ci ho riflettuto a lungo
    ed ho scritto altre cose sull’argomento delicato e scottante..***

  28. nunzy conti ha detto:

    @vicoz
    ah splendida creatura…..
    non ti smentisci mai..
    “L’amore secondo me è vero non quando due persone si guardano negli occhi, ma quando guardano nella stessa direzione. ”
    è l’unica VERITA’ ASSOLUTA ..FRASE DA ME MOLTO AMATA……
    ..e anche chiara ha ben compreso la tua elevatura….
    sei speciale..(e non solo un po’)

    @chiarainesia
    Ti ringrazio per il pensiero che hai avuto per nonna rita…
    nonna che amava l’astrologia e che sicuramente se la sta godendo nel sentire questo splendido scambio che hai permesso proprio tu ..con i tuoi commenti…
    Luna- marte…beh direi conoscendo un po meglio ivano…e la sua carta natale ..
    dico che ilsuo sole è in 8a
    la sua luna è in quarta e si oppone a venere in 10à e quadra marte in 7à…
    un bel mix esplosivo….
    qua la madre è il trampolino per differenziarsi dalle modalità familiari..
    è asc capricorno..e il suo saturno congiunto giove in nona….parlano con marte a fasi alternate..ma se consideri quel quiconce luna-giove..
    io direi che lui si esprime al meglio…
    e certo quando saturno fra in po si ricongiungerà al suo di nascita….con lo stellium..ci saranno cambiamenti..emotivi e di pensiero…
    Ivano è un indagatore della psiche umana…
    ma spero che non debba indurirsi troppo..(ach sono pur sempre la sua zietta nutella ..)
    No ,non credo che l’astrologia psicologica si sbagli
    …credo che luidebba crescere molto all’esperienza…ma è davvero su una buona strada..

  29. Chiara Inesia ha detto:

    @Nunzy cara,

    grazie per il tuo bentornata, grazie per sapere riconoscere la guerriera che è in me che tanto ho soffocato e che tanto suscita fastidio, ma che è la mia vera natura, a cui non posso assolutamente rinunciare.
    Ora per fortuna sto trovando un ambito che mi fa sentire degna e orgogliosa di essere quella guerriera, un ambito più ludico e salutare di certi forum: lo sport e per la precisione il tennis.
    Tu che sei ariete come me mi puoi capire ….puoi capire quella passione e quel trasporto che ci muove in tutto quello che facciamo, quella lealtà e autenticità che ci contraddistinguono e a cui non possiamo assolutamente rinunciare.
    Per fortuna questo sport mi sta ridando una parte importantissima di me stessa che per non ferire gli altri avevo molto soffocato (tanto da farmela esplodere nel corpo… ma per fortuna con qualcosa facilmente risolvibile) e mi sta dando la possibilità di potere fare fruttare al meglio tutte queste mie caratteristiche, in un ambito che mi possa portare anche soddisfazione e soprattutto divertimento. Per lo meno ci sto provando.
    Poi figurati con il mio ascendente e la mia Luna Leone il mio bisogno di primeggiare è indiscusso …peccato non essere stata instradata prima ….sarei stata un’eccezionale agonista e leader …ma io non avevo pazienza di imparare e i miei, con i problemi di salute di mio padre, non certo la testa per starmi dietro e accorgersi di quello che andava veramente nutrito dentro di me.
    Comunque per fortuna sono ancora in tempo, per questo io parlo tanto del conoscere se stessi e i propri bisogni, se ci allontaniamo troppo da noi stessi per seguire gli altri io credo che ciò inevitabilmente ci porterà ad una profonda sofferenza, che è molto diversa dalla sofferenza che la vita ci fa sperimentare tutti i giorni, è quella sofferenza che non ti fa capire il senso della tua vita, è quella sofferenza che ti castra, che ti deprime, che ti batte in testa e che o ti fa venire una malattia o ti fa uscire fuori di mente.

    Riguardo al tema di Ivano …beh già la sua Luna in IV testimonia questo suo bisogno di nutrire e di andare incontro all’altro, se non mi sbaglio …
    Poi tu come sai io non l’ho più approfondita molto l’astrologia ….per cui mi esprimo fin dove so e percepisco.
    Un abbraccio forte cara Nunzy …e grazie ancora per avere creato questo bellissimo luogo di scambio!

    Chiara Inesia

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