BOLLA DI SAPONE

imageswNei Sempre-Eterni spazi

dell’anima mia,

io mi nascondo ogni volta

che arrivi

Realtà

e vuoi portarmi via.

Così mi accuccio

nei cartoni di una Non-Esistenza

avvolta da una nube

di impalpabile incoscienza.

E quando la tempesta irrompe,

io non ho paura:

nascosta nel mio cuore

abita

Certezza

della mia Follia.

Ma tu

implacabile Boia ,

non molli

e rovesci su di me

aridi deserti

di Quotidianità.

Naufraghi alla mente

i sogni miei,

li vedo,

soffocare ancora,

nell’insostenibile Miraggio

di una Bolla di Sapone.

by Nunzy Conti

Aprile 2012,by “Specchio delle mie Brame”
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L’ultima testimonianza di Jung

“L’uomo non può sopportare una vita priva di senso”

Carl Gustav Jung – Nel marzo del 1959, lo psicoanalista svizzero Carl Gustav Jung fece questa intervista con John Freeman per il programma televisivo della BBC “Face to Face”. L’intervista avvenne a Kusnacht, in Svizzera, e nell’incontro Jung affronta con umiltà ed onestà molti argomenti, quali ad esempio la sua famiglia, la sua infanzia, la scuola, l’incontro con Sigmund Freud, il rapporto con i suoi genitori, la religione, il futuro del mondo. L’intervista fu successivamente trasmessa in Gran Bretagna il 22 ottobre dello stesso anno e in seguito all’enorme successo ottenuto, un anno dopo la BBC propose a Carl Gustav Jung un’altra conversazione; ma oramai ottantacinquenne, egli non potè accettare. Questa, dunque, è tra le ultime, splendide testimonianze dello psicoanalista zurighese.

( http://www.romapsicologo.net  ]

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“..è imminente un grande cambiamento del nostro atteggiamento psicologico. Questo è certo…abbiamo bisogno di capire meglio la nostra natura umana,perchè l’unico vero pericolo esistente è “l’uomo stesso”.È lui il grande pericolo,e purtroppo non ce ne rendiamo conto. Non sappiamo niente dell’uomo.o troppo poco,dovremmo studiare la psiche umana perchè siamo noi l’origine di tutto il male a venire”(Jung-1959)

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SOGNI

SOGNI

Interpretiamo il simbolo astrologico e esoterico

«I confini dell’anima non li potrai trovare, neppure se percorressi tutte le strade: così profondo è il suo logos» .. “la natura ama nascondersi”

( Eraclito)

Dietro-la-porta-i-sogni-a26049555I Sogni «sono opera di gnomi che lavorano la notte, fabbri del mondo infero che forgiano labirinti, artigiani che non smettono mai di creare forme».(Hillman)

Troppo spesso i nostri sogni sono oscuri,ambigui, oscuri e indecifrabili:”dobbiamo abbandonare il linguaggio del mondo diurno e penetrare nel sogno, avendo come unica guida la luce della notte. In questa dimora, tutto ciò che sappiamo della vita non serve. Qui, le pulsioni sono assai più profonde di quelle della carne e del sangue; l’istinto che ci sospinge all’interno della nostra ombra è assai più rapinoso dell’istinto della conservazione, o del mistero del sesso, ridotto a cupidigia sensistica. È l’istinto della morte. Ma non della morte fisica: quello è, appunto, un concetto diurno. È l’istinto della morte come attrazione verso il totalmente inconoscibile, il totalmente oscuro, che per eterogenesi ci apre le strade alla conoscenza ulteriore ai dualismi tra soggetto e oggetto, spirito e materia, vita e morte.”

James Hillman: l’anima estroversa dei luoghi e introversa dei sogni di Eduardo Zarelli –

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“Come l’architetto è opportuno che ascolti la «voce» del luogo e non sovrapponga a codesta voce la sua mente, così sarà opportuno ascoltare la «voce» del sogno. E abbandonare la luce apparentemente chiarificatrice del giorno” 

Si offre a voi viandanti e avventori dei luoghi dell’Anima l’opportunità di poter condividere con noi i vostri sogni….e chissà..magari insieme decodificarne il Codice dell’Anima…

Buon viaggio

Nunzy Conti

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MIA

1528676_532326373532818_1177129460_nL’amore di cui è fatto il tuo sguardo

riempe di sostanza i miei sogni.

Inaspettata, nei giorni

illumini la via.

Mia

il battito è forte

quando incontro i tuoi occhi.

Vorrei

Essere lana

e riscaldare i tuoi giorni

Essere mano

per accarezzare i tuoi sogni

Chiave

preziosa

ai tesori che hai dentro

Angelo mio

Mia

proteggerti dalle tempeste vorrei

coltivando il sorriso che hai

Vorrei.

Vorrei

Essere Lama

per difenderti

Fuoco

per spronarti

Luna

per cullarti

Sole

per illuminarti

ma

se Dio vorrà

solo nel tempo

unica cosa

basterà:

L’Amore

che cresce ogni giorno in me

per te

Mia

4/Gennaio/ 2014- Con tutto l’amore che ho dentro,Nonna

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Aprirsi alla crisi

Aprirsi alla crisi significa aprirsi alla vita

ivvmagesLa crisi

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’ inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.”

Albert Einstein-(tratto da “Il mondo come io lo vedo”1931).

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Riflettiamoci insieme viandanti

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L’amore ci salverà

padri e figliIn questa giornata contro il Femminicidio una bella autentica testimonianza dell’ Amore di un uomo,un padre un ragazzo che può fare la differenza su tutto questo marciume di sentimenti e di vigliaccheria. Oggi mentre ero al bar a prendere un caffè entra un ragazzo di poco più di 20 anni con un fagotto sulla pancia…A tutti noi presenti sembrava un cucciolo di cane…e invece quello che stringeva con tanto amore era un cucciolo d’uomo. Mi sono naturalmente avvicinata perchè quegli occhi scuri e profondi parlavano d’amore. Gli ho detto :Sei così giovane ed hai già una così grande responsabilità!..Lui guarda suo figlio e mi dice “Sai, si chiama Francesco ha due mesi ed è la cosa più bella che mi potesse capitare ..lui e sua madre sono tutta la mia vita. Adesso lei è a casa …deve riposare ed io porto mio figlio sul mio petto perchè so che lui lo sente che lo amo solo se lo stringo a me,altrimenti come può fare a capire che ci sono?
Il cucciolo d’uomo comincia a innervosirsi e tira fuori un acuto fantastico. Il ragazzo con una pazienza che ho sempre visto molto più spesso nelle donne lo nanna..lui continua a piangere e allora lui mi dice..”scusa ma adesso devo andare…lui ha bisogno di dormire e per farlo sa che dobbiamo camminare insieme.”
Fino a quando sono possibili cose come queste siamo salvi. La vita può continuare..contro tutto questo odio e questa violenza che ci attanaglia..e non ci fà più respirare…che Dio illumini e protegga e moltiplichi all’infinito uomini ,cuccioli come quel tenero padre innamorato che ha illuminato il mio giorno.

Nunzy Conti

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Essere o non essere

“E in quel sonno di morte placare gli spasmi del cuore,
annegare tutte le infinite miserie di cui è schiava la nostra carne.”

images…un momento per riflettere…una vita per difendere i propri principi contro un mondo che nega ai “migliori” il diritto di “essere” contro il “non essere”…Regalatevi una sosta viandanti del cuore…5 minuti per riflettere su cosa davvero siamo chiamati ad “essere”…e su cosa dobbiamo ripeterci costantemente:

“In questa vita di Grigio e Chiaroscuro..io voglio i Colori.. io voglio diventare  l’Ascobaleno della mia anima”


Essere o non essere. Tutto qui.
E’ più nobile per l’animo sopportare impavido
I colpi e le frecce della fortuna ostile.
O davanti all’oceano dell’infelicità rifiutarsi e dire di no.
Prendere un’arma e finirla.
Morire… dormire… nient’altro.
E in quel sonno di morte placare gli spasmi del cuore,
annegare tutte le infinite miserie di cui è schiava la nostra carne.
Perché mai non arrivare a questa conclusione.
Morire… dormire… dormire si, e in quell’oblio sognare,
si questo è il punto. Perché in questo sonno di morte
quali sogni potremmo avere? Una volta liberati di questa sfoglia mortale
quali incubi ci perseguiteranno?
Ecco che cosa ci ferma, ecco qual è il motivo
che dà alla sventura una così lunga vita.
Perché infatti sopportare le frustate e le ingiurie del tempo,
la violenza degli oppressori, le offese degli arroganti,
l’agonia di quando si soffre per amore,
le lungaggini della legge, l’insolenza di chi comanda,
gli affronti che il paziente merito deve subire da chi non vale niente,
quando in un istante potremmo mettere fine da soli a tutti i nostri mali
con un piccolo pugnale affilato?
Ma perché portare fardelli, e sudare, e imprecare
per le fatiche cui la vita ogni giorno ci costringe?
Ma il motivo c’è, abbiamo il terrore di qualcosa dopo la morte,
un paese inesplorato dal cui confine nessun viaggiatore ritorna.
E’ questo che paralizza la volontà,
che ci fa piuttosto affrontare i mali che già abbiamo e conosciamo
invece di farci fuggire verso altri lidi che ci sono ignoti!
Si, è proprio la coscienza di tutto questo che ci rende vivi.
E così il colore naturale della decisione si offusca
e va stemperandosi negli oscuri riflessi del nostro pensiero,
e perfino imprese, che sarebbero di grande altezza e importanza,
per questa ragione si dirottano dal loro giusto corso
e perdono anche il nome di azione.

(Shakespeare/Zeffirelli/Gibson/ Giannini…4 grandi per un capolavoro)

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“Quando ho cominciato ad amarmi davvero”

AFFITTASI SOGNO :”TEOREMA SULLA FELICITÀ”

6905778821_f7c2412d86_z“Hannah puoi sentirmi? Dovunque tu sia abbi fiducia. Guarda in alto Hannah le nuvole si diradano, comincia a splendere il sole. Prima o poi usciremo dall’oscurità verso la luce e vivremo in un mondo nuovo, un mondo più buono in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio, della loro brutalità. Guarda in alto Hannah l’animo umano troverà le sue ali e finalmente comincerà a volare, a volare sull’arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro. Il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi. Guarda in alto Hannah, lassù.”(Il dittatore,Discorso allUmanità.C.Chaplin)

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali
sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama
AUTENTICITA’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda
é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama
MATURITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre
ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello
che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama
SINCERITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò
che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò
che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è
AMORE DI SE’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama
SEMPLICITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato
e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di piu nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo
PERFEZIONE.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di
SAGGEZZA DEL CUORE.
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrarno fra loro dando origine
a nuovi mondi.
Oggi so che QUESTO è LA VITA!

Questa poesia è satta erroneamente attribuita a Chaplin. “When I loved myself enough” ed è stata scritta da Kim e Alison McMillen

-Per leggere il “Discordo all’Umanità” clicca  QUI

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Il Silenzio

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Il silenzio è

come una vestaglia di seta

che riscalda l’anima

quando cala la sera,

tra le valli sconfinate

dove lo sguardo si perde

tra le lucine dei paesini vicini

che sembrano presepi,

il cuore si placa

e il tempo si ferma,

nella meravigliosa melodia,

del silenzio.

By Scaglioni Stefano
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BiancaVanità

renzo greco

Renzo Greco ” l’amore ? ” olio su tela

Gocce di pioggia

battono il tempo.

La finestra è chiusa.

Un ricordo,

perso nel tempo della non parola.

La bambina piange,

lo specchio è rotto ,

il vestito è rosa.

Una macchia di sangue.

Una cantilena.

Chi è la più bella del reame?”

Il mare si fa nero.

Onde violente e lacrime

sovrastano il ricordo.

Si ode un rimbombo.

Il vetro si fa in mille pezzi.

Sfido il re Tuono.

Lo affronto.

Il mio nome non è più

BiancaVanità.

Oggi abito la mia pelle.

Eppure,

Sola,

una goccia di sangue

scivola dalla fronte.

(Nunzy Conti-Specchio delle mie Brame,Luglio 2013)

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