Diario di un anima graffiata

Matrioska di giovanni auriemma

E’ un’ iniziativa che vuole portare ai viandanti dell’anima i vostri GRAFFI…affinchè nella lettura di un “Quanto mai improbabile Diario” ognuno di noi possa in quel dolore esorcizzare i propri fantasmi

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Grazie

Nunzy Conti

DIARIO DI UN GRAFFIO ANONIMO

“SONO COSI’ TRISTE STASERA…MENO MALE CHE HO TE,AMICA DI SEMPRE!! FRA LE TUE PAGINE,CI SONO I MIEI GIORNI DI PIOGGIA; NESSUNO FA CASO ALL’ACQUA CHE EVAPORA QUANDO TORNA IL SOLE..POCO IMPORTA SE NELL’ACQUA CI SONO ANCHE LE LACRIME SPESE A PIANGERE PER AMORE,PER DOLORE..L’ ACQUA EVAPORA,TORNA NELL’ARIA, LE LACRIME INVECE TORNANO DENTRO DI NOI..COME LE COSE CHE ABBIAMO PERSO..L’INNOCENZA RUBATA..IL MALE CHE SI FANNO DUE PERSONE…SE LO RICORDANO,E SE RIMANGONO INSIEME,NON E’ PERCHE DIMENTICANO…MA PERCHE’ PERDONANO….LO HA FATTO DI NUOVO…POI AL SOLITO:”SCUSA AMORE,LO SAI HO QUALCHE PROBLEMA DI CONTROLLO!” TI RENDI CONTO…LUI SI PERDONA SEMPRE,SI ASSOLVE PER NON SPUTARSI IN FACCIA SE SOLO VEDESSE LA VERITA’ DI SE STESSO.. TI RICORDI…LA PRIMA VOLTA…”DOVE VUOI PORTARMI?”GLI CHIESI.”SU UNA STELLA” MI RISPOSE “DOVE NESSUNO PUO’ RUBARE LA TUA LUCE” E ADESSO?LA MIA ENERGIA NON ILLUMINA NEANCHE IL MIO SORRISO… GLI HO DETTO DI FARSI CURARE E LUI MI HA DATO DELL’IMBECILLE… A ME’ CHE LO AMO AL DI LA’ DELLA RAGIONE…MEGLIO CENTO SCHIAFFI DEL DISPREZZO DI QUELLA VOCE. E’ COME UN GRAFFIO NELL ANIMA..CHE SANGUINA LENTAMENTE, MA INESORABILMENTE… E ADESSO CHE NE SARA’ DI ME,CHE NE SARA’ DI NOI…GIORNI SEMPRE UGUALI,NOTTI SENZA LUNA…EPPURE L’AMORE C’E’,LO SENTO….E ALLORA PERCHE’,PERCHE’? BASTA,NON POSSO IMPAZZIRE,NON TROVO UNA DIREZIONE,NON ADESSO….ALLORA E’ MEGLIO CHE IO PRENDA ARIA… HA SMESSO DI PIOVERE…. E SI SA, NON STA BENE FAR ASPETTARE IL SOLE..”

Il graffio di

STELLA SOLITARIA

foto presa dal blog I SEGNI DELL’ANIMA

…e alla fine ritorno sempre a parlare di paure, di fantasmi, di gente intrappolata nel proprio passato!!!

Argomento a noi, a me caro, anche se non vorrei.

Vorrei guardare avanti, parlare di luce, di sole, di musica, di poesia, di colore dei nostri pensieri e delle nostre emozioni…

…ieri sera l’aria fresca sul mio volto a guardare il cielo…la mia vita continua senza di lui ( la mia SFIDA ),

io che cerco di scrollarlo e alla fine si allontana sempre più da me!!!

Lui come un baule nel blu del mare.

Blu il suo colore.

La chiave per aprirlo è nel baule in fondo al mare.

Lui in fondo al mare.

Il baule contenitore e contenuto.

(scena nella mia mente, lui)

Lui e le sue paure. Lui, ma in fondo tanti altri.

Gente che rimane intrappolata nel proprio passato, gente che ha sofferto talmente tanto che non riesce a rimettersi in gioco.

Anime in cui le ferite sono scolpite dentro, e il sangue sgorga dopo anni.

Lui, come tanti altri.

E io fata, come tante altre fate che guardiamo lo sgorgare del sangue.

Io che cerco di placare il dolore con la mia poesia, ma il dolore non si placa.

IO che lo scuoto, anzi che vorrei scuoterlo e mando in pezzi la sua anima, come fosse un’anima di cristallo.

Esseri legati da un doppio filo rosso, io e lui, anche se le nostre vite si sono divise ancora prima di incrociarsi, ma tanti altri.

Il dolore è talmente grande, la paura supera il sentimento positivo, e il suo io piange.

Piange per gli abbandoni,

piange per l’incapacità di lottare,

piange perchè io donna forte mi impongo e non vado verso di lui.

Mai andare verso il baratro, se il baratro non viene verso di noi,

allora si che non possiamo farci nulla.

La chiave del baule è nel baule stesso!!!

E allora lui mi chiede: dunque non c’è soluzione???

Si, la soluzione c’è ed è dentro di te!!!

SI dentro le anime graffiate!!!

Il graffio di

DONNAEMADRE

madewithlovetop

Cara Nunzy…

volevo lasciare da te una testimonianza sui “graffi dell’anima“, e ogni tanto ho pure incominciato a scrivere ma… ahimé, forse non ho superato proprio tutto come penso io…

Ho pensato ai dolori più grandi, agli episodi più intensi e sì, li avevo superati senza problemi… cioè no, non senza problemi, ma li avevo comunque superati tutti.

E quello che non avevo superato, rispetto a tante altre cose, mi sembrava sciocco…

Una volta, ero piccola, potevo avere 11 o 12 anni, passai davanti a una pasticceria, e vidi una bella torta. Me la ricordo come fosse ieri, guarnita con un mezzo uovo di pasqua: fu amore a prima vista, e provai l’immenso desiderio di portarla a mia madre. Dando fondo ai miei risparmi la comprai, e la portai lieta e orgogliosa a casa.

Beh, ci credete, mia madre non la volle: col suo solito muso lungo disse che da me non voleva niente, e la torta rimase là intonsa.

Ecco, io ho avuto tanti “graffi” nella mia vita, difficoltà economiche, furti, divorzio, sequestro dell’abitazione, sono stata in pericolo di vita non meno di un paio di volte…

Ma oggi, mi sembra che la cosa più dolorosa che io abbia mai dovuto soffrire, sia quella torta, ignorata, abbandonata lì…

*** ognuno ha i suoi bottoncini… ***


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2 risposte a Diario di un anima graffiata

  1. Antonella ha detto:

    Sapere che altri percepiscono sentimenti e pensieri simili ai miei,mi fa commuovere,ma non solo piangere…mi da coraggio per affrontare le piccole grandi paure legate al vivere. mi fa sentire più umana che mai leggere gli autori classici e i moderni trovo spesso da imparare così come ad osservare la vita che mi circonda.ciao Nunzy.

  2. nunzy conti ha detto:

    …..per le nostre “ali da gigante”…possiamo volare, ma siamo inadatti a camminare questa terra

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